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ESPERIA pagina 6 numero 301
Inizio: Ολβια τρκνα γενοισθε. Fine: εκ δ'ευχης τοχεων εσταμες αμφοτεροι".
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ESPERIA pagina 301 numero 6
Ολβια τρκνα γενοισθε. Τιυος γενος εστε; Τι δ'υμιν ωδε καοις χαριευ κειμενον εστ'ονομα; - "Νικανωπ εγω ειμι, πατηρ δε μοι Αιπιορετος, μητηρ δ' Ηγησω, κειμι γενος Μακεδων". - "Και μεν εγω Φιλα ειμι, και εστι μοι ουτος αδελφος, εκ δ'ευχης τοχεων εσταμες αμφοτεροι".
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Traduzione libro Esperia
Poichè questi due tipi di occupazioni, quelle che si svolgono dentro e quelle che si svolgono fuori, hanno bisogno di lavoro e di impegno, il dio dispose anche, l'inclinazione naturale della donna per i lavori e le incombenze interne, mentre quella dell’uomo alle esterne. Infatti, rese il corpo e l’anima dell’uomo più in grado di supportare il freddo e il caldo e i viaggi e le spedizioni, sicché assegnò le occupazioni esterne all’uomo; invece, alla donna che era debole, il dio attribuì le occupazioni interne. Alla donna assegnò la cura dei figli neonati e impose di amare i neonati a lei più che all’uomo.
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O NOTTE VERSIONE DI GRECO di Meleagro TRADUZIONE dal libro Esperia
ω νυξ, ω φιλαγρυπνος εμοι ποθος Ηλιοδωρας, και σκολιων ορθρων κνισματα δακρυχαρη, αρα μενει στοργης εμα λειψανα και τι φιλημα μνημοσυνον ψυχρα θαλπετ ' εν εικασια; αρα γ' εχει συγχοιτα τα δακρυα καμον ονειρον ψυχαπατην στερνοις αμφιβακκουσα φιλει; Η νεος αλκος ερως; Νεα παιγνια μηποτε κυχνε ταυτ' εσιδης ειης δ' ης παρεδωκα φυλαξ.
o notte, o mio insonne desiderio di eliodora, forse eliodora aspetta i miei avanzi di amore e il risentimento delle ingiuste verità che si compiace delle lacrime e riscalda qualche bacio ed un ricordo nella fredda immagine? o ha forse lacrime da amante ed ama il mio sogno che inganna l. anima avvolgendo i cuori? o ha forse un nuovo amore? o lume non illuminare mai questi nuovi passatempi ma quello che ti ho confidato custodiscilo.
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Le attività nelle diverse stagioni
versione greco traduzione
libro esperia versione numero 1 pagina 137
I lavori e le fatiche si adattano alle stagioni. Infatti in inverno i contadini non lavorano la terra, i marinai non lasciano i porti per paura delle tempeste. E sicuramente cessano le guerre e nascono i trattati. Nei teatri ad Atene ci sono sia tragedie, sia commedie e sia satire. Dioniso infatti è il protettore e il Dio delle tragedie e delle commedie. Invece in primavera riprende di nuovo la navigazione; mentre i contadini tagliano gli alberi e preparano i campi, le fanciulle intrecciano piccole corone con narcisi e con viole agli Dei; Ricominciano di nuovo il commercio e la navigazione. In estate molti lavoro sono in pieno sviluppo sia nell’agricoltura sia nel commercio, ma inizia di nuovo la navigazione, e le battaglie navali e il combattimento. In autunno i frutti di quello che lavora la terra sono raccolti dalle serve. L’autunno produce la vendemmia e da ogni parte le feste del dio Dionisio si celebrano con il vino.
Traduzione by Geppetto
I Lavori e cure si susseguono nelle stagioni. Infatti come durante l’inverno i contadini non lavorano la terra, così i marinai abbandonano i commerci per timore delle tempeste. Perfino le guerre vengono sospese e si stipulano armistizi. In Atene si rappresentano tragedie, commedie e satire. Dioniso è infatti il dio patrono delle tragedie e delle commedie. In primavera cominciano di nuovo (meglio ricominciano) i lavori della terra: i contadini potano gli alberi ed arano i campi, le giovani intrecciano per gli dei corone di narcisi e di viole: il commercio e la navigazione riprendono. D’estate molti lavori sono in pieno sviluppo, sia in agricoltura sia nel commercio, ma si riprendono anche le guerre e le battaglie terrestri e navali. Nella tarda estate si raccolgono i frutti dei campi con gli schiavi. L’autunno porta la vendemmia e dovunque si fanno deste per Dioniso il dio del vino.