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Οὕτως Ἀδμήτῳ φίλος ἦν ὁ Ἡρακλῆς ὥστε φαιδρῷ δείπνῳ ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῆς τελευτῆς ἀλόχου Ἀλκήστιδος ὑπ' αὐτοῦ ξενίζεσθαι. Σφοδρῶς μὲν γὰρ Ἄδμητος ἐλυπεῖτο διὰ τὸν θάνατον τῆς γυναικός, ...
Eracle era così tanto amico di Admeto da essere ospitato (ξενίζω) da lui in uno splendido convito nel giorno della morte della moglie Alcesti.
Admeto era terribilmente afflitto (λυπέω) per la morte della moglie, tuttavia sopportò la sventura con viso sereno (σκυθρωπός) per ospitare l'amico e malgrado l'avvenimento così doloroso. Prepara allora solo per Eracle un banchetto, nulla dicendogli circa la sventura della casa; ritenne infatti il dovere di ospitalità più importante del proprio lutto. Anche i Feaci appaiono persone ospitali; accolgono Odisseo che è naufrago e bisognoso fino ad accompagnarlo (παρακολουθέω) fino ad Itaca pur sapendo che Poseidone si adirerà con loro.
Invece non ospitale, ma addirittura avverso e veramente misantropo bisogna ritenere il Ciclope Polifemo, così amante del proprio ventre e sprezzante degli ospiti tanto da divorarli come agnelli in modo vergognoso.
(By Geppetto)
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Ἡρακλῆς παραγίγνεται ἐπὶ Ταίναρον τῆς Λακωνικῆς, οὗ τὸ εἰς Ἅιδου στόμιόν ἐστι· διὰ τοῦ Ταινάρου εἰσέρχεται. Ὅτε δὲ ὁρῶσιν αὐτόν αί ψυχαί, φεύγουσι. Πλησίον δὲ Ἡρακλῆς ἥκει τῶν Ἅιδου πυλῶν· ...
Eracle giunge a Tenaro della Laconia, dove c'è l'apertura per l'Ade; entra attraverso il Tenaro entra. Quando le anime lo vedono, fuggono. Ed Eracle arriva vicino alle porte dell'Ade; trova Teseo e Piritoo. Piritoo chiedeva in sposa (μνηστεύω) Persefone e per questo motivo veniva imprigionato (δέομαι, imperf). Teseo seguiva (ἀκολουθέω) Piritoo come amico. Vedono Ercole e tendevano (ὀρέγω) le braccia, credevano infatti che Eracle potesse liberarli. Eracle invece prende Teseo e lo fa alzare, ma Piritoo voleva sollevarlo (ἵστημι); infatti la terra si agitava (κινέω), così lo lasciava lì. Infatti gli dei volevano che Piritoo fosse punito per sempre. Ma in seguito, Eracle trovava (εὑρίσκω) Cerbero; lo dominava e lo catturava. Infatti questa fatica gli era stata imposta da Euristeo.
(By Vogue)
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Σχερία ἐκαλεῖτο πρὶν ἡ νῆσος τῶν Φαιάκων· νῦν δὲ καλεῖται Κέρκυρα. Σφοδραὶ ἦσαν αἱ ῥοαὶ τῶν ὑδάτων ἐπεισρεόντων ἀπὸ τῆς ἠπείρου πρὸς τὴν νῆσον τῶν Φαιάκων. Ἡ δ' οὖν Δημήτηρ ἐδεῖτο τοῦ Ποσειδῶνος· μόνος γὰρ ὁ Ποσειδῶν...(dagli scolii all'Odisseo di Omero)
L'isola dei Feaci si chiamava prima Scheria; ora invece si chiama Corcira. Molto forti erano le correnti delle acque che scorrevano (ἐπεισρέω, part pres gen pl) dall'entroterra verso l'isola dei Feaci. Allora Demetra pregava (δέομαι, imperf) Poseidone; infatti solo Poseidone poteva trattenere la violenza del fiume che stava per colmare con le correnti lo stretto tra l'entroterra e l'isola. Infatti i fiumi che provenivano dall'entroterra stavano per rendere quella stessa (l'isola) terraferma, come temeva la dea. Poseidone, amando sia i Feaci sia Demetra, accoglieva la preghiera; e prometteva (συνομολογέω, imperf) di fermare le correnti del fiume e di deviarle. Da "σχε" (sché) del trattenere l'isola veniva chiamata Scheria, perché Poseidone la salvava dall'essere colmata (χώννυσθαι, χόω infinito prs mp) dalla terra.
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Ἐκ τῆς Κολχίδος Ιάσων σὺν Μηδείᾳ τῇ τοῦ Αἰήτου κατέρχεται εἰς τὴν Ἰωλκόν· τὸ μὲν χρυσόμαλλον δέρας τῷ Πελίᾳ δίδωσι, κρύβδην δὲ τὴν τιμωρίαν ζητεῖ· βούλεται γὰρ τὸν πονηρὸν Πελίαν δίκην διδόναι τῆς κακουργίας αὐτοῦ...
Dalla Colchide, Giasone con Medea, figlia di Eeta, ginge a Iolco; da il vello d'oro a Pelia, ma in segreto cerca la vendetta; infatti vuole dare a Pelia il malvagio la pena della sua malvagità. Come aiutante nella vendetta, Giasone sceglie Medea, la quale/che aveva ricevuto (lett è imperfetto "riceveva") le arti della magia dal Sole. Subito, per amore, Medea promette l'aiuto; entra dunque nella reggia di Pelia e alle sue figlie dice: "Sono in grado di dare di nuovo la giovinezza a Pelia; infatti Medea ha le arti della magia (dativo di possesso: a Medea le arti della magia dal Sole sono) [ricevute] dal Sole. Le fanciulle dicono: "Come dunque è possibile un così grande miracolo?' Medea dice: "Fate a pezzi senza paura il corpo di Pelia vostro padre, e bollitelo nell'acqua". Le misere figlie non percepiscono l'inganno, credono alle parole di Medea. Così per mezzo delle figlie Pelia viene ucciso. Acasto, suo figlio, seppellisce il padre. Giasone con Medea vengono scacciati da Iolco.
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Κάδμος ὁ Φοίνιξ ὁ Αγήνορος κατὰ ζήτησιν τῆς Εὐρώπης ἀφικνεῖται εἰς Βοιωτίαν, και Ζεὺς δίδωσι αὐτῷ γυναῖκα Αρμονίαν, Ἀφροδίτης καὶ Ἄρεως θυγατέρα. Πάντες οι θεοὶ καταλείποντες τὸν οὐρανόν, ἐν τῇ Καδμείᾳ...
Il Fenicio Cadmo, figlio di Agenore, alla ricerca di Europa, arriva in Beozia, e Zeus gli dà in moglie Armonia, figlia di Afrodite e Ares. Tutti gli dèi, abbandonando il cielo, nella Cadmea mentre banchettavano (εὐωχέω) al matrimonio con grande grazia cantavano. Demetra infatti donava il frutto del grano, Ermes una lira, ad Atena un monile e un peplo e dei flauti; e Apollo suonava la cetra, le Muse suonavano il flauto, gli altri dèi, augurando bene, glorificavano il matrimonio. Dopo Cadmo fondò Tebe in Beozia. A Cadmo nascono le figlie Autone, Ino, Semele
(By Vogue)