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Le nozze del sole
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
Γιγνονται ποτε οι ενδοξοι γαμοι του Ηλιου, και ολα τα ζωα μετα χαρας τω ουρανιω θεω λαμπρα δωρα φερει, και κωμους και χορειας αγει. Και οι βατραχοι εν τη λιμνη ισχυρως κραζουσιν, και φαιδρως επι της οχθης χορευουσιν. Οτε δε η γεραια φρυνη την εορτην αποθεν βλεπει, την κεφαλην σειει και τους βατραχους σκληρως ονειδιζει' «Ω ανοητα ζωα», λεγει, «οι του Ηλιου γαμοι ου χαραν, αλλα μεριμνας και λυπας τοις βατραχοις φερουσιν. Ο γαρ Ηλιος νυν και μονος πολλακις ποταμους και λιμνας καταξηραινει, και ουτως οι αθλιοι της λιμνης οικηται ταπεινως αποθνησκουσιν ει ουν ο θεος και παιδια τικτει, ου μονον τοις βατραχοις, αλλα και ολοις τοις θνητοις ουκετι εξεστι περιγιγνεσθαι».
Finalmente hanno luogo le famose nozze del sole, tutti gli animali portano con gioia splendidi doni al dio celeste, guidano le feste e le danze. Le rane nello stagno gracidano fortemente e danzano gioiosamente sopra l’altura. Quando il vecchio rospo guarda di lontano la festa, scuote la testa e rimprovera duramente le rane: “O animali privi di senno”, dice “le nozze del sole non portano gioia, ma preoccupazioni e dolori allo stagno”. Poichè il sole ora e spesso da solo inaridisce luoghi, fiumi e stagni, così i miseri abitanti dello stagno muoiono umilmente (miseramente); infatti se il dio genera bambini, non solo non è più possibile sopravvivere per le rane, ma anche per i funesti mortali.
da altro utente
una volta ci furono le celebri nozze del sole, tutti gli animali con gioia portano splendenti doni al dio del cielo e conducono cortei e danze corali. e le rane nello stagno gracidano con forza, e serenamente danzano sulla riva. quando un vecchio rospo vede la festa da lontano, scuote la testa e rimprovera in modo duro le rane: " o sciocchi animali"-dice-"le nozze del sole non portano gioia, ma inquietudini e danni alle rane. infatti il sole ora anche da solo inaridisce spesso fiumi e stagni, e così i miseri abitanti dello stagno muoiono umilmente; se dunque il dio genera anche dei figli non solo alle rane ma anche atutti i mortali non è più possibile sopravvivere
da altro libro Versione greco pag. 90 numero 46
Ci sono le nozze del sole e gli animali portano i doni al Dio. Gli animali nelle selve godono al benessere; le rane negli stagni danzavano felicemente e cantavano lietamente. Il rospo invece dice : O sciocche le nozze del sole non portano gioia ma affanno e dolore alle rane. Infatti ora il sole è solo e prosciuga gli stagni e i fiumi; se nasce un figio non solo alle piante ma anche agli uomini non è possibile condurre una vita.
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Le ragioni del granchietto
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE
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La madre diceva al granchietto di non camminare obliquamente e non sfregare i fianchi allo scoglio umido. Lui disse: " Madre, tu. che insegni, cammina dritta e io vedendoti cercherò di uguagliarti". La favola insegna che è bene che gli incontentabili vivano e camminino dritti, e quindi insegnino allo stesso modo.
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Mercurio e Tiresia
VERSIONE DI GRECO di Esopo TRADUZIONE
Ermes, volendo testare le capacità di Tiresia, per capire se davvero possedesse l'arte della divinazione, rubò i buoi che quello aveva in campagna, e poi si recò in città, sotto forma umana, e si fece ospitare in casa sua. Quando Tiresia venne a sapere del furto del suo paio di buoi, uscì dalla città per trarre dal volo degli uccelli un responso riguardo al furto avvenuto, e portò Ermes con sé, pregandolo di dirgli che uccelli vedesse passare. Prima di tutto Ermes vide un'aquila volare da sinistra verso destra, e lo riferì a Tiresia; ma quest'ultimo disse che essa non avesse nulla a che fare con loro. Poi Ermes vide una cornacchia appollaiata su un albero,che alzava e chinava il capo, e lo riferì a Tiresia. Ed egli subito disse: "Ecco, questa cornacchia sta giurando, in nome del cielo e della terra, che io potrò riavere i miei buoi, ma solo se tu lo vorrai". Questa è una favola che potrebbe essere usata in relazione ad un ladro.
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La volpe e il cane
VERSIONE DI GRECO di Esopo favola libro 1 numero 41
ἀλώπηξ εἰς ἀγέλην προβάτων εἰσελθοῦσα θηλαζόντων τῶν ἀρνίων ἓν ἀναλαβομένη προσεποιεῖτο καταφιλεῖν. ἐρωτηθεῖσα δὲ ὑπὸ κυνός· τί τοῦτο ποιεῖς; τιθηνοῦμαι αὐτό, ἔφη, καὶ προσπαίζω. καὶ ὁ κύων ἔφη· καὶ νῦν, ἂν μὴ ἀφῇς τὸ ἀρνίον, τὰ κυνῶν σοι προσοίσω. πρὸς ἄνδρα ῥᾳδιουργὸν καὶ μωροκλέπτην ὁ λόγος εὔκαιρος.
Una volpe, entrata in un gregge di pecore che allattavano gli agnelli, presa una pecora, fingeva di baciarla. Interrogata da un cane: "Che cosa fai?" disse; "Allatto questo e gioco con lui. E il cane disse: "Anche ora, se non lasci l'agnello, i cani ti faranno brutti scherzi. '" Il discorso è adatto a un uomo dissoluto e ladro.
(By Vogue)
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La vespa e il serpente
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dalla favola originale di Esopo
Σφὴξ ἐπὶ κεφαλὴν ὄφεως καθίσας καὶ συνεχῶς τῷ κέντρῳ πλήσσων ἐχείμαζεν. Ὁ δὲ περιώδυνος γενόμενος καὶ τὸν ἐχθρὸν οὐκ ἔχων ἀμύνασθαι, ἐξελθὼν ἐν τῇ ὁδῷ καὶ ἰδὼν ἅμαξαν ἐρχομένην, τὴν κεφαλὴν τῷ τρόχῳ ὑπέθηκε, φάσκων· Συναπόλλυμαι τῷ ἐχθρῷ μου. Πρὸς τοὺς συγκινδυνεύειν τῷ ἐχθρῷ ἐπιχειροῦντας.
Una vespa, essendosi piazzata sulla testa di un serpente, infuriava colpendolo con il suo aculeo. E questo, che era molto dolorante, ma non poteva respingere il nemico, mise la testa sotto la ruota di un carro e così morì insieme alla vespa. La storia insegna che alcuni uomini possoo scegliere di morire assieme ai nemici.