- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco - APOLLODORO
- Visite: 3
La Guerra di Troia: L'ira di Achille
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
Inizio: Οι δε αναχθεντες εξ Αυλιδος προσεσχον Τενεδω και μετ ολιγον χπονον...
Fine: Τρωες τους Ελληνας εις το τειχος εδιωξαν.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco - APOLLODORO
- Visite: 3
Priamo si reca da Achille
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro np
TRADUZIONE

Skuolasprint copyright vietata ogni riproduzione anche parziale
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco - APOLLODORO
- Visite: 4
Perseo giunge presso le Gorgoni
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE
Guidato da Ermes e da Atena Perseo si reca dalle figlie di Forco, Enio, Pefredo e Deino; (figlie) di Forco e di Ceto, erano sorelle delle Gorgoni, vecchie fin dalla nascita; avevano un solo occhio e un solo dente in tre, e se li scambiavano a turno l’una con l’altra. Perseo se ne impadronì e disse che li avrebbe restituiti se (gli) avessero indicato la via che conduceva alle Ninfe. Avevano queste Ninfe dei sandali con le ali, e la kibisis che dicono essere una specie di bisaccia; avevano anche l’elmo di Ade. Avendogli indicato la via le Forcidi restituì loro il dente e l’occhio ed essendo giunto presso le Ninfe, ottenne quello che gli interessava: si gettò addosso la kibisis, si adattò i sandali alle caviglie, si pose l’elmo sulla testa. Con questo egli vedeva chi voleva, ma non poteva essere visto dagli altri. Avendo avuto da Ermes anche una falce d’acciaio, giunse sull’Oceano volando e trovò le Gorgoni che dormivano
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco - APOLLODORO
- Visite: 3
MEDEA IN COLCHIDE
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE dal libro np
ἐδήΕδηλωσε δὲ αὐτῷ σπειρομένων τῶν ὀδόντων ἐκ γῆς ἄνδρας μέλλειν ἀναδύεσθαι ἐπ᾽ αὐτὸν καθωπλισμένους, οὓς ἔλεγεν ἐπειδὰν ἀθρόους θεάσηται, βάλλειν εἰς μέσον λίθους ἄποθεν, ὅταν δὲ ὑπὲρ τούτου μάχωνται πρὸς ἀλλήλους, τότε κτείνειν αὐτούς. Ἰάσων δὲ τοῦτο ἀκούσας καὶ χρισάμενος τῷ φαρμάκῳ, παραγενόμενος εἰς τὸ τοῦ νεὼ ἄλσος ἐμάστευε τοὺς ταύρους, καὶ σὺν πολλῷ πυρὶ ὁρμήσαντας αὐτοὺς κατέζευξε. σπείραντος δὲ αὐτοῦ τοὺς ὀδόντας ἀνέτελλον ἐκ τῆς γῆς ἄνδρες ἔνοπλοι· ὁ δὲ ὅπου πλείονας ἑώρα, βάλλων ἀφανῶς λίθους, πρὸς αὐτοὺς μαχομένους πρὸς ἀλλήλους προσιὼν ἀνῄρει. καὶ κατεζευγμένωντῶν ταύρων οὐκ ἐδίδου τὸ δέρας Αἰήτης, ἐβούλετο δὲ τήν τε Ἀργὼ καταφλέξαι καὶ κτεῖναι τοὺς ἐμπλέοντας. φθάσασα δὲ Μήδεια τὸν Ἰάσονα νυκτὸς ἐπὶ τὸ δέρας ἤγαγε, καὶ τὸν φυλάσσοντα δράκοντα κατακοιμίσασα τοῖς φαρμάκοις μετὰ Ἰάσονος, ἔχουσα τὸ δέρας, ἐπὶ τὴν Ἀργὼ παρεγένετο. συνείπετο δὲ αὐτῇ καὶ ὁ ἀδελφὸς Ἄψυρτος. οἱ δὲ νυκτὸς μετὰ τούτων ἀνήχθησαν.
TRADUZIONE
Poi gli rivelò che, nel seminare i denti di drago, dalla terra sarebbero spuntati degli uomini, tutti in armi contro di lui; quando Giasone li avesse visti ammassati, doveva gettargli in mezzo da lontano delle pietre: gli uomini allora avrebbero cominciato a far guerra fra di loro, e il giovane sarebbe riuscito a ucciderli. A queste parole, Giasone si spalmò con l'unguento magico, andò nel bosco sacro del tempio, incontrò i tori e, nonostante il fiume di fuoco con cui lo assalirono, riuscì ad aggiogarli. Poi seminò i denti di drago, e dalla terra spuntarono gli uomini in armi; quando li vide tutti ammassati, senza farsi vedere gettò le pietre contro di loro: quelli cominciarono a combattere uno contro l'altro, Giasone si avvicinò e li uccise. Nonostante il giovane fosse riuscito ad aggiogare i tori, il re Eeta rifiutò di dargli il Vello d'Oro: e anzi macchinò di bruciare la nave Argo e di uccidere tutto l'equipaggio. Ma prima che potesse mettere in atto il suo piano, Medea di notte andò da Giasone, lo condusse al Vello d'Oro, e con i suoi filtri magici fece addormentare il drago che stava di guardia. Così poté impossessarsi del Vello, e poi salì sulla nave. Anche il fratello Apsirto andò con lei. E durante la notte ripresero il mare
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco - APOLLODORO
- Visite: 3
Eracle e Busiride VERSIONE DI GRECO di Apollodoro TRADUZIONE dal libro Mythos pagina 33 numero 14
Busiride figlio di Poseidone e Lusianasse governava l'Egitto. Questo sacrificava gli stranieri sull'altare di Zeus secondo l'oracolo: infatti la sterilità si impadronì dell'Egitto per nove anni, e un indovino disse che la sterilità sarebbe cessata, se gli egiziani avessero ucciso (uccideranno) uno straniero ogni anno. Busiride allora uccideva gli stranieri che arrivavano. Anche Eracle fu catturato e affrontato sull'altare, ma spezzò le catene e uccise Busiride e il figlio di quello anfidamante.