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Ἔρχεται ἡ Μανδάνη πρὸς τὸν πατέρα ἔχουσα καὶ τὸν Κῦρον τὸν υἱόν. Ὡς ἀφικνεῖτο καὶ ὁ Κῦρος ἐγίγνωσκε τὸν Ἀστυάγην τῆς μητρός πατέρα ὄντα, εὐθύς, ἅτε ὢν παῖς φύσει φιλόστοργος, ήσπάζετο αὐτὸν καὶ ὁρῶν δὴ αὐτὸν κεκοσμημένον...
Mandane si reca dal padre avendo con sé anche i figlio Ciro. Quando ciò accade anche Ciro conosceva Astiage che era padre della madre, per cui, proprio per queste cose l' affettuoso (φιλόστοργος-ον) ragazzo ne è orgoglioso (φυσάω), lo abbracciava e quando poi lo vedeva (vedendolo) ornato e con gli occhi contornati di belletto (ὑπογραφή) e con vesti colorate e con chiome posticce, cose che erano consuetudine tra i Medi, ammirandolo (ἐμβλέπω) gli diceva: "O mamma mia!, come è bello mio nonno!". Dopo averlo baciato (ἀσπάζομαι), Astage gli faceva indossare (ἐνδύω) una bella veste, gli rendeva omaggio e lo adornava di braccialetti ritorti e lo conduceva su di un cavallo dalle redini d'oro (χρυσοχάλινος). Ciro, essendo giovane ed amante del bello e ambizioso, apprezzerà (ἔδω) queste cose nell'abbigliamento quando imparerà a cavalcare.
(By Geppetto)
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Ὡς δ᾽ ἀφηρέθησαν αἱ τράπεζαι καὶ ἔσπεισάν τε καὶ ἐπαιάνισαν, ἔρχεται αὐτοῖς ἐπὶ κῶμον Συρακόσιος τις ἄνθρωπος, ἔχων τε αὐλητρίδα ἀγαθὴν καὶ ὀρχηστρίδα τῶν τὰ θαύματα ποιεῖν δυναμένων, καὶ παῖδα πάνυ γε ὡραῖον καὶ πάνυ καλῶς κιθαρίζοντα καὶ ὀρχούμενον. ... (Da Senofonte)
Come furono tolte (ἀφαιρέω) le tavole, offrirono libazioni (σπένδω) e cantarono il peana (παιανίζω), giunse (lett presente) da loro per un tenerli allegri (frase sul vocabolario) un Siracusano, con (lett: che aveva) una brava flautista e una danzatrice tra quelle capaci di fare cose straordinarie, ed un ragazzo molto grazioso e molto bravo a suonare la cetra e a danzare. Dopo che la flautista suonò per loro e il ragazzo suonò la cetra, ed entrambi sembravano divertire molto, Socrate disse: "Per Zeus, Callia, ci offri (ἑστιάω) un banchetto perfetto. Infatti non solo hai offerto (παρατίθημι) una cena eccellente, ma ci hai anche presentato spettacoli e canti molto piacevoli". E lui disse: "E se allora qualcuno, quindi, ci portasse (φέρω) del profumo, per mangiare con un buon odore?". "Assolutamente no", disse Socrate, "come infatti un vestito è bello per una donna e un altro per un uomo, così anche un profumo è adatto a un uomo e un'altro ad una donna".
(By Vogue)
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Δηϊόταρος ὁ Γαλάτης μετεπέμψατο μὲν τὸν Κάτωνα, πρεσβύτερος ὢν ἤδη καὶ βουλόμενος παραθέσθαι αὐτῷ τοὺς παῖδας καὶ τὸν οἶκον. Τῷ δὲ Κάτωνι ἐλθόντι ὁ Δηϊόταρος, προσφέρων δῶρα παντοδαπὰ καὶ δεόμενος πάντα τρόπον, ... (da Plutarco)
Il Gallo Deiotaro mandò a chiamare Catone, che era ormai anziano e volendo affidargli i figli e la casa. Quando Catone arrivò, Deiotaro, offrendogli doni di ogni tipo e supplicandolo in ogni modo, lo incitò così tanto che, arrivato al tramonto e avendo pernottato, partì dalla Galazia il giorno dopo solo verso la terza ora. Tuttavia, dopo aver percorso un giorno di strada, trovò a Pessino più doni di quelli ricevuti lì e lettere di Deiotaro che lo pregava di prenderli o di darli ai suoi amici; infatti diceva che questi erano degni di essere trattati bene grazie a lui. Ma nemmeno a questi Catone cedette, pur vedendo alcuni degli amici intenerirsi e lamentarsi, ma affermando che ogni corruzione avrebbe trovato una scusa, e che gli amici avrebbero avuto parte di ciò che avrebbe acquisito onestamente e giustamente, rimandò indietro i doni a Deiotaro.
(By Vogue)
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Ἡ Πορκία φιλόστοργος καὶ φίλανδρος οὖσα καὶ μεστὴ φρονήματος, οὐ πρότερον ἐπεχείρησεν ἀνερέσθαι τὸν ἄνδρα περὶ τῶν ἀπορρήτων, ἢ λαβεῖν ἑαυτῆς τοιαύτην διάπειραν. Λαβοῦσα μαχαίριον, ᾧ τοὺς ὄνυχας οἱ κουρεῖς ἀφαιροῦσι, καὶ πάσας ἐξελάσασα ...(da Plutarco)
Porcia che era affezionata e che amava il marito, piena di nobiltà di intenti non osò prima interrogare il marito sui segreti, tentò di mettere se stessa alla prova. Preso un rasoio, con il quale i barbieri tagliano le unghie, e cacciate dal talamo tutte le compagne, si inferse una profonda ferita sulla coscia, così da generare un grande flusso di sangue. Poiché Bruto era in ansia ed era insofferente, lei, quando era nel culmine del dolore si narrò che gli disse così: "Io, o Bruto, che sono figlia di Catone, sono stata data in sposa alla tua famiglia non come una concubina, per condividere solo il letto e la tavola, ma per essere tua compagna di gioie e di dolori. Se prima avevo meno fiducia, ora ho capito di essere invincibile anche al dolore". Detto questo, gli mostra la ferita e gli racconta la prova. Egli, sconvolto e tendendo le mani al cielo, pregò gli dei di concedergli di essere un uomo degno di Porcia.
(By Vogue)
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Ξέρξης μετὰ τὴν ἐξέτασιν τῶν δυνάμεων προῆγε μετὰ παντὸς τοῦ στρατεύματος. Ὡς δὲ ἧκεν ἐπὶ τὸν Μηλιακὸν κόλπον, ἐπύθετο τοὺς πολεμίους κεκρατηκέναι τῶν παρόδων καὶ μετεπέμψατο τοὺς ἀπὸ τῆς Εὐρώπης συμμάχους, ... (Diodoro Siculo)
Serse, dopo la rassegna delle truppe, avanzava con tutto l'esercito. Quando giunse al golfo Maliaco, apprese che i nemici avevano avevano dominato i passi e richiamò gli alleati dall'Europa, così da avere lui non meno di un milione di soldati. Quindi non era strano ciò che si diceva sulla grandezza dell'esercito di Serse: si dice infatti che i fiumi scomparivano quando i soldati bevevano e che le vele nascondessero il mare. Quando i Persiani si accamparono presso il fiume Spercheo e Serse inviò messaggeri alle Termopili e ordinò di riferire che il re Serse comandava (lett presente) di consegnare le armi, di tornare sani e salvi alle loro patrie e di essere alleati dei Persiani.
(By Vogue)