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Ἐντεῦθεν οἱ Ἕλληνες ἐπορεύοντο σταθμοὺς τρεῖς διὰ πεδίου παρασάγγας πεντεκαίδεκα· καὶ Τιρίβαζος παρηκολούθει ἔχων τὴν ἑαυτοῦ δύναμιν καὶ ἀπεῖχε ὡς δέκα σταδίους. Ο Ἕλληνες ἀφικνοῦντο εἰς κώμας...
(da Senofonte)
Da lì i Greci marciavano per tre tappe attraverso la pianura, quindici parasanghe; e Tiribazo li seguiva avendo il suo esercito e si teneva a una distanza di circa dieci stadi. I Greci arrivavano a molti villaggi nei dintorni, pieni di molte provviste. Mentre si accampavano (gen ass), di notte ci fu molta neve; e all'alba ai comandanti sembrò opportuno distribuire le truppe e gli strateghi nei villaggi; poiché non vedevano infatti alcun nemico e il luogo sembrava essere sicuro a causa della grande quantità di neve. Lì avevano tutte le provviste: animali per i sacrifici, grano, vini vecchi profumati, uva passa e legumi di ogni tipo.
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Ὡς τάχιστα δ᾽ ἔτεκεν ή γυνή, οἱ Βακχιάδαι πέμπουσι δέκα ἄνδρας σφῶν αὐτῶν ἐς τὸν δῆμον ἐν ᾧ κατῳκεῖτο ὁ Ἠετίων ὡς ἀποκτενοῦντας τὸ παιδίον. Ἀφικόμενοι δὲ οὗτοι ἐς τὴν Πέτρην καὶ παρελθόντες ἐς τὴν αὐλὴν τὴν Ἠετίωνος ᾔτουν τὸ παιδίον· ἡ δὲ Λάβδα...(da Erodoto)
Quanto prima la donna partorì (τίκτω), i Bacchiadi inviarono (lett presente) dieci uomini dei loro nel paese in cui si trovava (κατοικέω) Eezione, per uccidere (ἀποκτείνω, part futuro) il bambino. Giunti questi a Petra dopo esser entrati nel cortile di Eezione, chiedevano (αἰτέω) il bambino. Labda, non avendo saputo (οἶδα part perf) nulla delle cose/dei motivi per cui essi erano arrivati e credendo che loro lo chiedessero per gentilezza verso il padre, portandolo lo affidò (ἐγχειρίζω, aor) a uno di loro. Effettivamente, era stato deciso lungo il cammino che il primo tra loro che avesse preso il bambino lo avrebbe sbattuto a terra (προσουδίζω), Quando dunque Labda lo aveva dato (δίδωμι, aor) consegnandolo, quello che prese per primo il bambino, per un caso divino, sorrise e una certa compassione gli impedì (ἴσχω, lett presente) di ucciderlo, ma mossosi a compassione (κατοικτείρω ) lo consegnò al secondo, e questi al terzo. Così, infatti, passò attraverso (διεξέρχομαι) tutti i dieci, poiché nessuno volle ucciderlo (διεργάζομαι).
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Τισσαφέρνης μὲν ὤμοσεν Αγησιλάῳ, εἰ σπείσαιτο ἕως ἔλθοιεν οὓς πέμψειε πρὸς βασιλέα ἀγγέλους, διαπράξεσθαι αὐτῷ ἀφεθῆναι αὐτονόμους τὰς ἐν τῇ Ἀσίᾳ πόλεις Ἑλληνίδας, Ἀγησίλαος δὲ ἀντώμοσεν ἄξειν ἀδόλως σπονδάς, ὁρισάμενος τρεῖς μῆνας τῆς πράξεως... (da Senofonte)
Tissaferne, giurò ad Agesilao che, qualora avesse stipulato un accordo, finché non fossero giunti i messaggeri che aveva inviato alla presenza del re, avrebbe fatto sì che le città greche nell'Asia rimanessero estranee al conflitto, mentre Agesilao giurò a propria volta che avrebbe stretto un patto in modo leale, fissato che ebbe tre mesi di tregua. Tissaferne tradì immediatamente ciò che aveva giurato (lett: aor): difatti, invece di far pace, inviò un consistente esercito presso il re in aggiunta a quello che già aveva in precedenza. Tuttavia Agesilao, quantunque si fosse avveduto di ciò, tenne ugualmente fede all'accordo. Così Agesilao, dimostrando che Tissaferne era spergiuro, lo rese per tutti indegno di fiducia, mentre, giacchè si mostrò come uno che stringeva in un primo tempo dei giuramenti ed in seguito, dopo averli conclusi, come uno che non mentiva, rese tutti, Greci e barbari, fiduciosi di poter concludere accordi con lui, qualora desiderasse qualche cosa.
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Μένων δὲ πρὶν δῆλον εἶναι τί ποιήσουσιν οἱ ἄλλοι στρατιῶται, πότερον ἕψονται Κύρῳ ἢ οὔ, συνέλεξε τὸ αὑτοῦ στράτευμα, χωρὶς τῶν ἄλλων, καὶ ἔλεξε τάδε· «Ἄνδρες, ἐάν μοι πεισθῆτε, οὔτε κινδυνεύσαντες οὔτε πονήσαντες τῶν ἄλλων στρατιωτῶν πλέον προτιμήσεσθε ὑπὸ Κύρου... (da Senofonte)
Menone, prima che fosse chiaro cosa avrebbero fatto gli altri soldati, se avrebbero seguito Ciro oppure no, raccolse il proprio esercito, separatamente dagli altri, e disse queste parole: "Uomini, se mi obbedirete, non affrontando pericoli né fatiche, sarete più apprezzati degli altri soldati da Ciro. Cosa dunque vi ordino di fare? Ora Ciro ha bisogno che i Greci lo seguano contro il re; io dico dunque che voi dovete attraversare il fiume Eufrate prima che sia chiaro cosa risponderanno gli altri Greci a Ciro. Se infatti decideranno di seguirlo, sembrerete voi la causa, avendo iniziato ad attraversare (il fiume), e Ciro vi sarà grato come a quelli che sono più volenterosi. Se invece gli altri decideranno di no (voteranno contro) tutti ci ritiriamo indietro, ma egli userà voi, in quanto unici più fidati che obbedite in guarnigioni e in comandi. So bene che diventerete amici di Ciro". Ascoltate queste parole, si convincevano e attraversarono (il fiume) prima che gli altri rispondessero. E Ciro, quando venne a sapere che avevano attraversato, si rallegrò (ἡσθῇ aor pass ἥδομαι).
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Ἦλθον καὶ παρὰ τοῦ Ἰνδοῦ βασιλέως πρέσβεις χρήματα ἄγοντες καὶ ἀπήγγελλον τῷ Κύρῳ ὅτι ὁ Ἰνδὸς ἐπιστέλλει τοιάδε· «Εγώ, ὦ Κῦρε, ἥδομαι ὅτι μοι ἐπήγγειλας ὧν ἐδέου, καὶ βούλομαί σοι ξένος εἶναι καὶ πέμπω σοι χρήματα· ἐὰν ἄλλων δέῃ, μεταπέμπου...(da Senofonte)
Giunsero anche ambasciatori da parte del re degli Indiani che portavano denaro e riferivano a Ciro che l'indiano inviava quanto segue: "Io, o Ciro, mi rallegro che tu mi hai domandato ciò di cui avevi bisogno, e voglio esserti amico (lett "ospite"). Ti invio del denaro; se hai bisogno di altre cose, mandamele a chiedere. Ho ordinato inoltre a quelli che sono vicini a me di agire qualora tu lo comandi". Dopo aver ascoltato, Ciro disse: "Vi ordino dunque di custodire il denaro (lett plurale) e di vivere nel modo che per voi è più piacevole; ma tre di voi dopo essere andati dai nemici come inviati dall'indiano (dal re re degli Indiani) per un'alleanza e dopo aver appreso ciò che i nemici dicano e facciano, riferitelo quanto prima sia a me che all'Indiano (al re degli Indiani). Se mi renderete questi servizi (ταῦτά) bene, vi sarò ancora più grato di questo che per il fatto che siete presenti (qui) portandomi denaro". Gli Indiani, avendo ascoltato con piacere ed accolti allora come ospiti da Ciro, il giorno dopo dopo essersi preparati partivano, promettendo di apprendere quanto più possibile dai nemici e che sarebbero tornati il più rapidamente possibile
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