- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: KLIMAX - versioni greco tradotte
- Visite: 4
Per la conquista di Salamina
VERSIONE DI GRECO di Polieno
TRADUZIONE dal libro KLIMAX
Inizio: Ην πολεμος Αθεναιος και
Fine: της Σαλαμινος εκρατησαν.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: KLIMAX - versioni greco tradotte
- Visite: 4
GLORIA AI CADUTI PER LA LIBERTA'
VERSIONE DI GRECO
Inizio: Οὐχ ὁμοίως τῆς τύχης ἐκοινώνησαν
Fine: καί τά τῆς Ἑλλάδος εἰς δουλείαν μετέπεσεν.
TRADUZIONE
Non furono partecipi della stessa sorte. Infatti pur non vivi godono della virtù, ma morti hanno lasciato la fama; non vinti, ma caduti dove erano stati schierati, lottando in difesa della libertà: ma se si deve dire una cosa molto straordinaria ma vera; moriremo vincendo. Quei premi infatti della guerra che sono previsti per gli uomini valorosi, libertà e coraggio, entrambi questi(premi) appartengono a coloro che sono morti. Infatti nessuno potrebbe dire giustamente che sono stati vinti solo coloro che sono stati vinti in guerra; fuggendo infatti la schiavitù scelsero una gloriosa morte. Dimostrò il valore di questi uomini; solo essi infatti fra tutti avevano la libertà del'Ellade su di se. E contemporaneamente, infatti, questi morivano, e la situazione dell'Ellade, si trasformò(cadde) in servitù(in regime servile).
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: KLIMAX - versioni greco tradotte
- Visite: 4
FINTA PAZZIA DI SOLONE
versione di greco
TRADUZIONE dal libro Klimax - pag. 378 n. 399
e dal libro Esercizi greci
TRADUZIONE N. 1
Atenesi e Megaresi combattevano da lungo tempo per Salamina. essendo stati sconfitti, gli ateniesi stabilirono la legge : 'sia la morte a chi incita a navigare verso la battaglia di Salamina' Solone non temendo la morte infrange la legge: la infrange in questo modo. finge pazzia e andato in pazzia recita un'elegia: l'elegia era un canto bellicoso. con quelle radunò gli ateniesi alla battaglia. quelli posseduti dalle muse e da ares subito furono condotti cantando lo stesso elevando grida di guerra e vinsero i megaresi con superiorità; e di nuovo salamina fu possesso degli ateniesi. solone si meravigliò molto sia di aver infranto la legge con la pazzia e sia di aver vinto la guerra con la musica.
TRADUZIONE N. 2
Ateniesi e Megaresi erano in guerra da lungo tempo per il possesso di Salamina. Sconfitti, gli Ateniesi promulgarono una legge "sia condannato a morte chi propone di andare a combattere per Salamina". Ma Solone, non temendo la morte, fa abrograre la legge e lo fa nel modo seguente. Finge di essere pazzo e, presentandosi in piazza, cantò un'elegia; le elegie erano canti in onore di Ares. Con questa incitò gli Ateniesi alla battaglia. E quelli, ispirati dalle Muse e da Ares, subito salparono, al tempo stesso cantando e levando il grido di guerra; e vinsero di viva forza i Megaresi; cosi' Salamina fu di nuovo possesso degli Ateniesi. Solone era molto ammirato sia per aver abrogato la legge con la finta pazzia sia per aver vinto la guerra con le sue composizioni.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: KLIMAX - versioni greco tradotte
- Visite: 4
una proposta per olinto
VERSIONE DI GRECO di Demostene
Versione dal libroklimax
Φημι δη δειν ημας αψα τους μεν Ολυνθιοις βεητειν. Και οπως τις λεγει καλλιστα και ταχιστα, ουτως αρεσκει μοι: προς δε Θετταλους πρεσβειαν πεμπειν. Η τους μεν διδαξει ταυτα, τους δε παροξυνει και γαρ νυν εισιν εψηφισμενοι Παγασας απαιτειν και περι Μαγνησιας λογους ποιεισθαι. Σκοπεισθη μεντοι τουτο, ω ανδρες Αθηναιοι, οπως μη λογους ερουσιν μονον οι παρ' ημων πρεσβεις, αλλα και εργον τι δεικνυειν εξουσιν, εξεληλυθοτων υμων αξιως της πολεως και οντων επι τοις πραγμασιν: ως απας μεν λογος αν απη τα πραγματα, ματαιον τι φαινεται και κενον, μαλιστα δ' ο παρα της ημετερας πολεως: οσω γαρ ετοιμοτατ' αυτω δοκοθμεν κρησθαι, τοσουτω μαλλον απιστουσι παντες αυτω.
TRADUZIONE
lo dico che noi al tempo stesso dobbiamo mandare aiuti agli Olintiaci, e quanto più rilevante e veloce se ne consiglia l’invio, tanto più l’ idea ha il mio consenso, e inviare un' delegazione presso i Tersali, ad informare gli uni della situazione e a incoraggiare gli altri; infatti hanno già deciso di domandare la consegna di Pagale e di chiedere spiegazioni su Magnesia. Guardate però, o Ateniesi, che i nostri messi non pronuncino solo parole, ma che possano esibire degli atti con una vostra uscita in campo, in modo meritevole della città e con una partecipazione sul luogo delle operazioni; poiché ogni conversazione, se mancano i fatti, fa l'effetto di un suono vano, soprattutto quello che viene dalla nostra città; quanto più immediatamente infatti sembra che ne facciamo impiego, tanto più tutti ne diffidano. Bisogna dunque dar prova di un grande mutamento, di una grande variazione, versando aiuti per la guerra, partendo per una operazione: bisogna eseguire tutto subito, se volete che qualcuno vi presti attenzione.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: KLIMAX - versioni greco tradotte
- Visite: 4
L'IMPORTANZA DELL'AMICIZIA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Klimax
Οί θεοι πρωτον μην μονον των ζωων ανθρωπον ορθον αυεστατην; η δε ορθοτης και προοραν πλεον ποιει δυνασθαι και τα υπερθεν μαλλον θεασθαι και ηττον κακοπαθειν και οψιν και ακο-ν και στομα ενεποιησαν. Επειτα τοις μεν αλλοις ερπετοις ποδας εδοκαν, οι το πορευεσθαι μονον παρεχουσιν, αντρωπω δω και χειρας προσεθεσαν, αι τα πλειστα οις ευδαιμονεστεροι εκεινων εσμεν εξεργαζονται. Και μην γλωτταν υε παντων των ζωων εχοντων, μονην την των ανθρωπων εποιησαν οιαν αλλοτε αλλαχη ψαυουσαν του στοματος αρθρουν τε την φωνην και σημαινειν παντα αλληλοις ζωοις δουναι περιγραψαντας του ετους χρονον, ημιν δε συνεχως μεχρι γηρως ταυτα παρεχειν. Ου τοινυν μονον ηρκεσε τω θεω του σκματος επιμεληθηναι, αλλ', οπερ μεγιστον εστι, και την ψυκην κρατιστην τω ανθρωπω ενεφυσε.
gli dei, che in primo luogo hanno concesso all'uomo soltanto di stare eretto; e la stazione eretta fa sì che possa guardare più ampiamente davanti a sé e possa meglio osservare le cose che stanno sopra la sua testa ed essere meno esposto ai pericoli; poi, mentre agli altri animali hanno dato i piedi che permettono solo di spostarsi, all'uomo hanno concèsso in più le mani, che costruiscono la maggior parte delle cose grazie alle quali siamo più felici delle bestie. E mentre tutti i viventi hanno la lingua, solo quella degli uomini essi l'hanno fatta in modo che toccando in momenti differenti punti differenti della bocca, essa produca la voce, che ci permette di manifestarci l'un l'altro la nostra volontà. E che dici del fatto di aver fissato i piaceri d'amore limitatamente a un periodo dell'anno per gli altri animali, per noi invece senza interruzioni fino alla vecchiaia? La divinità poi non si è accontentata solo di occuparsi del corpo ma ciò che è della massima importanza ha anche posto nell'uomo il tipo di anima con le più grandi capacità
TRADUZIONE diversa ma segnalata dagli utenti come importanza dell'amicizia di klimax
Egli diceva di ascoltare molti che un amico sicuro e leale potrebbe essere il migliore di tutti i beni: diceva che vedeva che molti si prendevano cura di ogni cosa più che del possesso degli amici. Diceva che vedeva che acquistavano con cura case, campi, servi, greggi, abiti e che cercano di salvare le ricchezze mentre diceva di vedere che molti non si danno pensiero di procurarsi un amico che dicono essere il bene più grande né di salvarlo quando ce l'hanno(lett. essendo a questi). Ma se gli amici e gli schiavi ammalavano diceva di vedere che alcuni portavano medici agli schiavi e che preparavano con diligenza le altre cose per la cura; che non si preoccupavano per gli amici, morendo entrambi soffrivano per i servi ritenendolo un danno, per gli amici pensano di non aver subito nessun danno e che lasciavano nessuno degl'altri possessi trascurato e inosservato, degli amici che hanno bisogno di attenzione non avevano cura.
ancora da altro libro diversa
Dunque gli amici da una parte sono come fratelli, dall'altra le disgrazie mettono a dura prova le amicizie. Finchè tuttavia siamo nella prosperità abbiamo poco bisono dell'amicizia; quando invece il destino allontana la fortuna e manda la la sventura, allora abbiamo più bisogno degli amici. l'amicizia è un dono degli dei. infatti gli amici nelle prosperità non sono invidiosi ma gioiscono sempre, nelle disgrazie invece non si allontanano ma soffrono insieme e offrono conforto, nei pericoli incoraggiano con le parole. anche gli dei non disprezzano 'amicizia ma la onorano. Perciò non bisogna abbandonare gli amici nelle disgrazie. Le parole spesso il cuore degli amici nelle difficoltà consolano: i proverbi infatti dicono: " Le parole degli amici curano le malattie dell'anima", e "Se hai un amico, hai un tesoro".
Ancora da altro libro diversa
. Quale cavallo o quale pariglia è così utile come il buon amico? Quale servo così benevolo e fedele? O quale altro possesso così utile a tutto? Infatti, l'amico pone se stesso a disposizione per tutto ciò che manca all'amico, sia per la preparazione degli affari privati, sia di quelli pubblici. Spesso, poi, le cose che da sé uno o non esegue o non vede o non porta a termine, queste l'amico soccorre per l'amico. Ma, allo stesso tempo, alcuni coltivano piante per il frutto: ma del possesso molto fertile che è chiamato amico, i più si curano pigramente e trascuratamente perché non comprendono che è un bene. .