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la battaglia navale all'Artemisio
versione di greco isocrate
TRADUZIONE dal libro KLIMAXn, 518 p. 459
πρὸς δὴ τὸν οὕτω μέγα φρονήσαντα καὶ τηλικαῦτα διαπραξάμενον καὶ τοσούτων δεσπότην γενόμενον ἀπήντων διελόμενοι τὸν κίνδυνον, Λακεδαιμόνιοι μὲν εἰς Θερμοπύλας πρὸς τὸ πεζόν, χιλίους αὑτῶν ἐπιλέξαντες καὶ τῶν συμμάχων ὀλίγους παραλαβόντες, ὡς ἐν τοῖς στενοῖς κωλύσοντες αὐτοὺς περαιτέρω προελθεῖν, οἱ δ' ἡμέτεροι πατέρες ἐπ' Ἀρτεμίσιον, ἑξήκοντα τριήρεις πληρώσαντες πρὸς ἅπαν τὸ τῶν πολεμίων ναυτικόν. ταῦτα δὲ ποιεῖν ἐτόλμων οὐχ οὕτω τῶν πολεμίων καταφρονοῦντες ὡς πρὸς ἀλλήλους ἀγωνιῶντες, Λακεδαιμόνιοι μὲν ζηλοῦντες τὴν πόλιν τῆς Μαραθῶνι μάχης, καὶ ζητοῦντες αὑτοὺς ἐξισῶσαι, καὶ δεδιότες μὴ δὶς ἐφεξῆς ἡ πόλις ἡμῶν αἰτία γένηται τοῖς Ἕλλησι τῆς σωτηρίας, οἱ δ' ἡμέτεροι μάλιστα μὲν βουλόμενοι διαφυλάξαι τὴν παροῦσαν δόξαν, καὶ πᾶσι ποιῆσαι φανερὸν ὅτι καὶ τὸ πρότερον δι' ἀρετὴν ἀρετὴν ἀλλ' οὐ διὰ τύχην ἐνίκησαν, ἔπειτα καὶ προαγαγέσθαι τοὺς Ἕλληνας ἐπὶ τὸ διαναυμαχεῖν, ἐπιδείξαντες αὐτοῖς ὁμοίως ἐν τοῖς ναυτικοῖς κινδύνοις ὥσπερ ἐν τοῖς πεζοῖς τὴν ἀρετὴν τοῦ πλήθους περιγιγνομένην.
TRADUZIONE
Fu contro un essere così superbo che aveva compiuto così incredibili opere ed era signore di tanti uomini che esi andarono dividendosi il pericolo: gli spartani alle termopili contro l'esercito di terra scelti mille di loro e presi con se pochi alleati, per fermare il nemico agli stretti; in ostri padri all'artemisio con sessanta triremi contro l'intera flotta nemica. Osarono tanto non perché sottovalutavano i nemici ma anche perché erano in competizione fra loro. Gli spartani dal canto loro ci invidiavano la vittoria di maratona cercavano di imitarci e temevano che la nostra città salvasse i greci per la seconda volta di seguito. I nostri avi d'altra parte volevano soprattutto preservare la loro gloria e far vedere a tutti che anche prima avevano vinto grazie al loro valore e non alla fortuna e volevano inoltre indurre i greci a una battaglia navale decisiva mostrando loro che per mare e per terra il valore trionfa sul numero.
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ULTIME PAROLE DI SOCRATE
versione di greco
Traduzione dal libro klimax
διὰ τοῦτο καὶ ἐμὲ οὐδαμοῦ ἀπέτρεψεν τὸ σημεῖον, καὶ ἔγωγε τοῖς καταψηφισαμένοις μου καὶ τοῖς κατηγόροις οὐ πάνυ χαλεπαίνω. καίτοι οὐ ταύτῃ τῇ διανοίᾳ κατεψηφίζοντό μου καὶ κατηγόρουν, ἀλλ' οἰόμενοι βλάπτειν· τοῦτο αὐτοῖς ἄξιον μέμφεσθαι. τοσόνδε μέντοι αὐτῶν δέομαι· τοὺς ὑεῖς μου, ἐπειδὰν ἡβήσωσι, τιμωρήσασθε, ὦ ἄνδρες, ταὐτὰ ταῦτα λυποῦντες ἅπερ ἐγὼ ὑμᾶς ἐλύπουν, ἐὰν ὑμῖν δοκῶσιν ἢ χρημάτων ἢ ἄλλου του πρότερον ἐπιμελεῖσθαι ἢ ἀρετῆς, καὶ ἐὰν δοκῶσί τι εἶναι μηδὲν ὄντες, ὀνειδίζετε αὐτοῖς ὥσπερ ἐγὼ ὑμῖν, ὅτι οὐκ ἐπιμελοῦνται ὧν δεῖ, καὶ οἴονταί τι εἶναι ὄντες οὐδενὸς ἄξιοι. καὶ ἐὰν ταῦτα ποιῆτε, δίκαια πεπονθὼς ἐγὼ ἔσομαι ὑφ' ὑμῶν αὐτός τε καὶ οἱ ὑεῖς. ἀλλὰ γὰρ ἤδη ὥρα ἀπιέναι, ἐμοὶ μὲν ἀποθανουμένῳ, ὑμῖν δὲ βιωσομένοις·
contro quelli che mi hanno condannato, non ho alcun rancore, sebbene essi mi abbiano accusato e condannato non con questa intenzione, ma per farmi del male: in questo sono da biasimare. Tuttavia io li voglio pregare di una cosa: quando i miei figli saranno cresciuti, puniteli, cittadini, stategli dietro come io facevo con voi, se vedrete che si preoccupano più delle ricchezze o degli altri beni materiali che della virtù e se si crederanno di valere qualcosa senza valer poi nulla, rimproverateli, come io rimproveravo voi, per ciò che non curano e che, invece, dovrebbero curare, se credono di essere «grandi uomini» e poi non sono niente. Se farete questo, io e i miei figli avremo avuto da voi ciò che è giusto. Ma è giunta, ormai, l'ora di andare, io a morire, voi a vivere.
TRADUZIONE da vari libri
Per questo il segno divino non mi ha per nulla colpito, e io non sono per niente adirato con coloro che mi hanno condannato e con gli accusatori. Tuttavia non mi condannavano ed accusavano con questa intenzione, ma con l'intenzione di danneggiarmi: in questo è giusto che io sia biasimato. Tuttavia li prego di questo: o uomini, punite i miei figli, quando saranno adulti, infliggendo lo stesso dolore che io infliggevo a voi, se vi sembrerà che si preoccupino prima delle ricchezze che della virtù, e qualora crederanno di valere qualcosa pur non valendo nulla, rimproverateli come io (rimproveravo) voi, perché non si preoccupano di ciò che dovrebbero, e poiché credono di valere qualcosa pur non essendo degni di niente. E se farete queste cose, io ed i miei figli avremo ricevuto da voi il giusto. Ma è già tempo di andare, io a morire, voi a vivere.
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ERACLE SPOSA DEIANIRA ED UCCIDE NESSO
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Klimax
TRADUZIONE
Essendo giunto Eracle a Calidone aspirava alle nozze con Deianira, figlia di Eneo e avendo lottato per le nozzedi quella contro Acheloo, divenuto simile a un toro, spezzò uno dei due corni. E sposò Deianira... e decise di rifugiarsi a Tracine da Ceice. E conducendo Deianira era giunto al fiume Eveno, su cui stando seduto il Centauro Nesso trasportava coloro che attraversavano con una ricompensa, dicendo di aver ricevuto dagli dei la barca per giustizia. Ercole poi attraversava il fiume di persona, invece avendo stabilito la ricompensa affidò a Nesso Deianira da trasportare. Quello attraversando tentava di violentarla. Eracle avendo sentito quella gridare colpì con una freccia nel cuore, Nesso che giunse. Quello stando pe morire avendo chiamato Deianira disse che se voleva avere un filtro contro Eracle, mescolasse il seme che perse in terra e il sangue che scorreva dalla ferita della freccia. Quella avendo fatto ciò lo conservava presso di lei.
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RITUALI DEI SACRIFICI PRESSO GLI EGIZIANI
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Klimax
TRADUZIONE
Avendo condotto il bestiame selezionato presso l'altare dove (lo) avrebbero sacrificato, accendono un fuoco, quindi poi scuoiano i corpi del bestiame, invece alle loro teste lanciano rispettivamente maledizioni. Maledicono dicendo queste cose alle teste, se qualcosa di male può accadere a loro che sacrificano o a tutto quanto l'Egitto, può rivelarsi su codesta testa. Nessuno tra gli Egiziani manerà (mai) da questa usanza, la testa di nessun altro animale. Dopo che scuoiano il bue, avendo pregato estraggonol'intestino di quello dal corpo , ma lasciano nel corpo le viscere e il grasso, e tagliano le gambe e la punta dell'anca e le spalle e il collo . Avendo fatto ciò riempiono l'altra parte del corpo del bue di vero pane, miele, uva passa, fichi, incenso, mirra e altre spezi, avendolo riempito di tali cose (lo) sacrificano versando abbondante olio.
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Zeus taglia in due gli uomini
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro KLIMAX
ὁ Ζεὺς ἐννοήσας λέγει ὅτι "Δοκῶ μοι, " ἔφη, "ἔχειν μηχανήν, ὡς ἂν εἶέν τε ἅνθρωποι καὶ παύσαιντο τῆς ἀκολασίας ἀσθενέστεροι γενόμενοι. νῦν μὲν γὰρ αὐτούς, ἔφη, διατεμῶ δίχα ἕκαστον, καὶ ἅμα μὲν ἀσθενέστεροι ἔσονται, ἅμα δὲ χρησιμώτεροι ἡμῖν διὰ τὸ πλείους τὸν ἀριθμὸν γεγονέναι· καὶ βαδιοῦνται ὀρθοὶ ἐπὶ δυοῖν σκελοῖν. ἐὰν δ' ἔτι δοκῶσιν ἀσελγαίνειν καὶ μὴ 'θέλωσιν ἡσυχίαν ἄγειν, πάλιν αὖ, ἔφη, τεμῶ δίχα, ὥστ' ἐφ' ἑνὸς πορεύσονται σκέλους ἀσκωλιάζοντες Ταῦτα εἰπὼν ἔτεμνε τοὺς ἀνθρώπους δίχαὥσπερ οἱ τὰ ὄα τέμνοντες καὶ μέλλοντες ταριχεύειν, ἢ ὥσπερ οἱ τὰ ᾠὰ ταῖς θριξίν· ὅντινα δὲ τέμοι, τὸν Ἀπόλλω ἐκέλευεν τό τε πρόσωπον μεταστρέφειν καὶ τὸ τοῦ αὐχένος ἥμισυ πρὸς τὴν τομήν, ἵνα θεώμενος τὴν αὑτοῦ τμῆσιν κοσμιώτερος εἴη ὁ ἄνθρωπος, καὶ τἆλλα ἰᾶσθαι ἐκέλευεν. Ὁ δὲ τό τε πρόσωπον μετέστρεφε, καὶ συνέλκων πανταχόθεν τὸ δέρμα ἐπὶ τὴν γαστέρα νῦν καλουμένην, ὥσπερ τὰ σύσπαστα βαλλάντια, ἓν στόμα ποιῶν ἀπέδει κατὰ μέσην τὴν γαστέρα, ὃ δὴ τὸν ὀμφαλὸν καλοῦσι. Καὶ τὰς μὲν ἄλλας ῥυτίδας τὰς πολλὰς ἐξελέαινε καὶ τὰ στήθη διήρθρου, ἔχων τι τοιοῦτον ὄργανον οἷον οἱ σκυτοτόμοι περὶ τὸν καλάποδα λεαίνοντες τὰς τῶν σκυτῶν ῥυτίδας· ὀλίγας δὲ κατέλιπε, τὰς περὶ αὐτὴν τὴν γαστέρα
TRADUZIONE