- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: I GRECI LA LINGUA E LA CULTURA - versioni di greco tradotte
- Visite: 2
IL LUPO CONTADINO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Manuale del greco antico
TRADUZIONE
Un agricoltore slegava la coppia di buoi e li conduceva verso l'acqua; il lupo per la fame si aggirava alla ricerca del cibo e, poiché si imbatteva nell'aratro, dapprima leccava i buoi, a poco a poco, dopo che spinse dentro il collo, non era più possibile tirarlo fuori, e sul campo trascinava l'aratro. L'agricoltore, come ritornava e osservava, diceva: " Oh se infatti, o cattiva testa, avessi lasciato i bottini e il commettere ingiustizie, tu cambiasti per il coltivare la terra".
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: I GRECI LA LINGUA E LA CULTURA - versioni di greco tradotte
- Visite: 2
La rondine e gli altri uccelli
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro i greci la lingua e la cultura
Ἄρτι τοῦ ἰξοῦ φυομένου ἡ χελιδὼν αἰσθομένη τὸν ἐνιστάμενον τοῖς πτηνοῖς κίνδυνον συναθροίσασα πάντα τὰ ὄρνεα συνεβούλευεν αὐτοῖς μάλιστα μὲν τὰς ἰξοφόρους δρῦς ἐκκόψαι, εἰ δ' ἄρα τοῦτο αὐτοῖς ἀδύνατον, ἐπὶ τοὺς ἀνθρώπους καταφυγεῖν καὶ τούτους ἱκετεῦσαι, ὅπως μὴ χρησάμενοι τῇ τοῦ ἰξοῦ ἐνεργείᾳ συλλαμβάνωσιν αὐτά. τῶν δὲ γελασάντων αὐτὴν ὡς ματαιολογοῦσαν αὕτη παραγενομένη ἱκέτις τῶν ἀνθρώπων ἐγένετο. οἱ δὲ ἀποδεξάμενοι αὐτὴν ἐπὶ τῇ συνέσει καὶ σύνοικον αὐτοῖς προσελάβοντο. οὕτω συνέβη τὰ μὲν λοιπὰ ὄρνεα ἀγρευόμενα ὑπὸ τῶν ἀνθρώπων κατεσθίεσθαι, μόνην δὲ τὴν χελιδόνα ὡς πρόσφυγα καὶ ἐν ταῖς αὐτῶν οἰκίαις ἀδεῶς νεοττοποιεῖσθαι
TRADUZIONE
essendo da poco germogliato il vischio, una rondine che aveva compreso il pericolo per gli uccelli, radunati tutti i volatili consigliò loro di abbattere totalmente le querce produttrici di vischio; se ciò fosse stato impossibile per loro, (consigliò) di andare dagli uomini e pregare quelli di non servirsi dell'efficacia del vischio per catturarli. Poichè quelli la deridevano come se dicesse sciocchezze, quella, essendo presente si rese supplice degli uomini.
Quelli accogliendola per la sua perspicacia la presero come coinquilina.
Così accade che i restanti sono cacciati dagli uomini per essere serviti a tavola, solo la rondine come clinete, fa anche il nido sulle loro case senza timore.
Traduzione n. 2 da altro libro
Crescendo da poco il vischio la rondine, accortasi del pericolo che minacciava i volatili, avendo radunato tutti gli uccelli consigliava loro in particolare di tagliare le querce portatrici di vischio, e se poi questo per loro (era) impossibile, di rifugiarsi presso gli uomini e supplicar li di non catturare loro utilizzando la proprietà del vischio. E poiché quelli la derisero in quanto diceva sciocchezze essa, presentatasi, divenne supplice degli uomini. E quelli avendo la apprezzata per la sua intelligenza la accolsero addirittura come coabitante con loro. Così accadde che i rimanenti uccelli, cacciati dagli uomini, siano mangiati, e invece la sola rondine, come rifugiata nidifichi impunemente addirittura nelle loro abitazioni. Il racconto dimostra che coloro che prevedono il futuro naturalmente respingono i pericoli.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: I GRECI LA LINGUA E LA CULTURA - versioni di greco tradotte
- Visite: 2
LA RANA CHE VOLEVA FARE IL MEDICO VERSIONE DI GRECO TRADUZIONE
dal libro Manuale del greco antico
Una volta mentre una rana si trovava in uno stagno e gridava agli animali: , una volpe diceva: "come vuoi tu aiutare gli altri, essendo tu stesso zoppo non curandoti?" Il racconto mostra che il profano di una disciplina poiché comincia giammai può istruire gli altri.
Traduzione dal libro i greci la lingua e la cultura
Poiché c’era una volta una rana nello stagno e poiché gridava agli animali: "Io sono un medico e mi occupo delle medicine", una volpe diceva: "Come? Tu vuoi aiutare gli altri, non rispettando te stesso che hai un difetto (sei storpio)?" Il racconto insegna che essendo profano di cultura non si può insegnare ad altri.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: I GRECI LA LINGUA E LA CULTURA - versioni di greco tradotte
- Visite: 2
Per Licurgo essere buoni cittadini era legge
VERSIONE GRECO TRADUZIONE dal libro
i greci, la lingua e la cultura (p. 471 n6)

Traduzione
Mentre le altre città punivano qualora un cittadino facesse torto all’altro, Licurgo aggiungeva grandi pene se un cittadino fosse colpevole trascurando l’essere buono. Si credeva infatti che solo le vittime (coloro che sono danneggiati) dagli schiavi o dai fraudolenti o dai ladri subissero ingiustizia, e che tutti i cittadini fossero colpiti dai cattivi e dai vili. Le leggi infatti facevano la città amica a tutti coloro che si comportavano similmente, e non calcolava la debolezza dei corpi né dei beni: se invece qualcuno per timore rinunciava a mettere in pratica le leggi, quello mostrava come non fossero più onorate tra i cittadini aventi uguali diritti.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: I GRECI LA LINGUA E LA CULTURA - versioni di greco tradotte
- Visite: 2
I PORTI DI ATENE
VERSIONE DI GRECO di Pausania
TRADUZIONE dal libro I greci: la lingua e la cultura
Inizio: "Ο δε Πειραιευς δημος μεν ην εξ παλαιου, προτερον δε πριν η Φεμιστοκλης Αθηναιοις ηρξεν επινειον ουκ εν·"...Fine: "Φασι γαρ μεταμελησαι των ες Θεμιστοκλεα Αθηναιοις και ως οι προσηκοντες τα οστα κομισαιεν εκ Μαγνησιας ανελοντες. "
Il Pireo era un borgo da tempo antico, prima non era un approdo prima che Temistocle comandò gli Ateniesi; Falero - infatti qui il mare respinge poco i nemici - ciò era il loro approdo e dicono che Menesteo da qui guidò le navi contro Troia e prima di lui Teseo per offrire a Minosse la pena della morte di Androgeo. Temistocle come comandò - infatti il Pireo è proclamato il più affidabile per i naviganti e avere tre porti invece del solo di Falero ciò sarà costruito per essere un porto per loro; e fino a me c'erano le stanze delle navi e il sepolcro di Temistocle al grande porto. Infatti si narra che gli Ateniesi si pentirono del loro comportamento nei riguardi di Temistocle e i congiunti tolte le ossa, perite da Magnesia, le trasportarono (al Pireo).
Da altro libro stesso titolo ma diversa