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LA PRIMAVERA DI DUE RAGAZZI
VERSIONE DI GRECO di Longo Sofista
TRADUZIONE dal libro I greci, la lingua e cultura
Ἦρος ἦν ἀρχὴ καὶ πάντα ἤκμαζεν ἄνθη, τὰ ἐνδρυμοῖς, τὰ ἐν λειμῶσι καὶ ὅσα ὄρεια· βόμβος ἦν ἤδη μελιττῶν, ἦχος ὀρνίθων μουσικῶν, σκιρτήματα ποιμνίων ἀρτιγεννήτων· ἄρνες ἐσκίρτων ἐν τοῖς ὄρεσιν, ἐβόμβουν ἐντοῖς λειμῶσιν αἱ μέλιτται, τὰς λόχμας κατῇδον ὄρνιθες. Τοσαύτης δὴ πάντα κατεχούσης εὐωρίας οἷ᾽ ἁπαλοὶ καὶ νέοι μιμηταὶ τῶν ἀκουομένων ἐγίνοντο καὶ βλεπομένων·ἀκούοντες μὲν τῶν ὀρνίθων ᾀδόντων ᾖδον, βλέποντες δὲσκιρτῶντας τοὺς ἄρνας ἥλλοντο κοῦφα, καὶ τὰς μελίτταςδὲ μιμούμενοι τὰ ἄνθη συνέλεγον· καὶ τὰ μὲν εἰς τοὺςκόλπους ἔβαλλον, τὰ δὲ στεφανίσκους πλέκοντες ταῖς Νύμφαις ἐπέφερον.
TRADUZIONE
Era l'inizio della Primavera ed era tutto uno sbocciare di fiori d'ogni genere, di bosco, di prato e di montagna; già si udivano il ronzio delle api e l'armonioso cinguettio degli uccelli; si assisteva al saltellare gioioso dei cuccioli del gregge appena nati; gli agnelli ruzzavano sulle colline, nei prati ronzavano le api, le macchie risuonavano del canto degli uccelli. Insomma, la bella stagione dominava sovrana su tutta la natura, e i due ragazzi, teneri e giovani com'erano, cominciarono a imitare quel che sentivano e vedevano: se ascoltavano gli uccelli cantare, cantavano, se scorgevano gli agnelli saltellare, saltavano con agili balzi, e, volendo fare come le api, raccoglievano fiori, che in parte si tenevano in grembo, in parte offrivano alle Ninfe dopo averne intrecciato corone
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I LADRI E IL GALLO
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE da vari libri
I ladripenetrarono in una casa, ma non trovarono altro che un gallo. Lo presero e se andarono. Quando il gallofu sul punto di essere ammazzato, cominciò a pregare che lo risparmiassero, dicendo che egli era utile agli uomini perché li svegliava quando era ancora buio per attendere alle loro faccende. "Ma questa è una ragione in più per tirarti il collo", gli risposero i ladri. " Svegliando loro tu impedisci a noi di rubare". La favola dimostra che quello che dà più fastidio ai malvagi sono proprio i servizi resi alle persone dabbene
Traduzione dal libro i greci la lingua e la cultura
Dei ladri entrano in una casa e non trovano nient'altro che un gallo; e avendolo preso se ne vanno. Questo, essendo sul punto di essere ucciso, li pregava affinché venisse slegato, pur dicendo di essere utile agli uomini, svegliandoli di notte in vista dei lavori. Questi dicevano: "ma anche noi ti uccidiamo per questo: svegliando quelli infatti non ci permetti di rubare"
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LE API E ZEUS
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro i greci la lingua e la cultura
TRADUZIONE
Μέλισσαι φθονήσασαι ἀνθρώποις τοῦ ἰδίου μέλιτος ἧκον πρὸς τὸν Δία καὶ τούτου ἐδέοντο ὅπως αὐταῖς ἰσχὺν παράσχηται παιούσαις τοῖς κέντροις τοὺς προσιόντας τοῖς κηρίοις ἀναιρεῖν. Καὶ ὁ Ζεὺς ἀγανακτήσας κατ’ αὐτῶν διὰ τὴν βασκανίαν παρεσκεύασεν αὐτάς, ἡνίκα ἂν τύπτωσί τινα, τὸ κέντρον ἀποβαλεῖν, μετὰ δὲ τοῦτο καὶ τῆς σωτηρίας στερίσκεσθαι.
Οὗτος ὁ λόγος ἁρμόσειεν ἂν πρὸς ἄνδρας βασκάνους οἳ καὶ αὐτοὶ βλάπτεσθαι ὑπομένουσιν
Le api, invidiando agli uomini il proprio miele, andavano a Zeus e lo pregavano di dar loro la forza di pizzicare con i pungiglioni quelli che si recavano a prendere i favi. E Zeus, essendosi adirato con loro per cattiveria, ordinò che esse, qualora pungano qualcuno, perdano il pungiglione, e dopo ciò, siano private anche della salvezza. Questa favola potrebbe adattarsi agli uomini malvagi che si sottopongono ad essere danneggiate anche loro
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Sono invalido ma onesto
VERSIONE DI GRECO di Lisia
TRADUZIONE dal libro i greci la lingua e la cultura
Οὐ πολλοῦ δέω χάριν ἔχειν, ὦ βουλή, τῷ κατηγόρῳ, ὅτι μοι παρεσκεύασε τὸν ἀγῶνα τουτονί. πρότερον γὰρ οὐκ ἔχων πρόφασιν ἐφ’ ἧς τοῦ βίου λόγον δοίην, νυνὶ διὰ τοῦτον εἴληφα. καὶ πειράσομαι τῷ λόγῳ τοῦτον μὲν ἐπιδεῖξαι ψευδόμενον, ἐμαυτὸν δὲ βεβιωκότα μέχρι τῆσδε τῆς ἡμέρας ἐπαίνου μᾶλλον ἄξιον ἢ φθόνου· διὰ γὰρ οὐδὲν ἄλλο μοι δοκεῖ παρασκευάσαι τόνδε μοι τὸν κίνδυνον οὗτος ἢ διὰ φθόνον. καίτοι ὅστις τούτοις φθονεῖ οὓς οἱ ἄλλοι ἐλεοῦσι, τίνος ἂν ὑμῖν ὁ τοιοῦτος ἀποσχέσθαι δοκεῖ πονηρίας;
TRADUZIONE
Manca poco, o assemblea, che io non ringrazi il mio accusatore, perché mi ha procurato questo processo; precedentemente, infatti, non avendo motivo per il quale dessi conto della mia vita, ora per questi ho preso e cercherò con un discorso di dimostrare che costui mente e che io stesso sono vissuto più degno di lode che d'invidia: infatti, per nessun altro motivo mi sembra che costui mi abbia preparato questo processo che per invidia. Ebbene chiunque invidi coloro che gli altri compiangono, da quale malvagità vi sembra che uno tale potrebbe astenersi?
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Il curioso destino delle scimmie
VERSIONE DI GRECO e TRADUZIONE