- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: IANOS - versioni greco tradotte
- Visite: 4
COSTERNAZIONE DEGLI ATENIESI ALLA NOTIZIA DELLA DISFATTA DI EGOSPOTAMI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE
Giunta la Paralo, in Atene di notte si divulgava la notizia della sciagura e gemiti (lett. sing. ) si diffondevano dal Pireo attraverso le lunghe mura fino alla città, l'uno riferendo all'altro (la notizia); cosicché nessuno quella notte potè prendere sonno, non solo commiserando i morti, ma ancor molto più se stessi, pensando che avrebbero subito ciò che avevano fatto ai Meli, che erano coloni degli Spartani, avendoli vinti con l'assedio, agli Istiei, a quelli di Sicione e di Torone, agli Egineti e a molti altri Greci. Il giorno dopo convocarono un'assemblea, nella quale fu deciso di sbarrare i porti, tranne uno solo, restaurare le mura, porre sentinelle e in tutte le altre cose preparare la città come per un assedio.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: IANOS - versioni greco tradotte
- Visite: 4
EVITIAMO L'AMICIZIA DI PERSONE DI INDOLE AMBIGUA
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE
Si racconta che una volta un uomo strinse amicizia con un satiro. Sopraggiunto l'inverno e fattosi freddo, l'uomo portando le mani alla bocca ci soffiava sopra. Dal momento che il satiro gli domandava per quale motivo lo facesse, egli rispondeva che si scaldava le mani per il freddo. Più tardi, imbandita loro la mensa, poiché il cibo era molto caldo, l'uomo prendendone un pezzette per volta lo avvicinava alla bocca e vi soffiava. Domandando allora di nuovo il satiro perché lo facesse, (l'uomo) rispondeva che raffreddava il cibo, perché era troppo caldo. E quello gli disse: «Io rinuncio, caro mio, alla tua amicizia, poiché dalla medesima bocca mandi fuori il caldo e il freddo».
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: IANOS - versioni greco tradotte
- Visite: 4
DISPOSIZIONI DI AGESILAO DOPO LA BATTAGLIA DI CORONEA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Ianos
Αγησίλαος, καίπερ ύπό τραυμάτων πολλών κακώς τό σώμα διακείμενος, ού πρότερον επί σκηνήν άπήλθεν ή φοράδην ένεχθήναι προς την φάλαγγα και τούς νεκρούς Ίδεϊν εντός τών όπλων συγκεκομισμένους. "Οσοι μέντοι τών πολεμίων εις τό ιερόν κατέφυγον, πάν-τας έκέλευσεν άφεθήναι. "Αμα δ' ήμερα, βουλόμενος έξελέγξαι τους Θηβαίους ό Αγησί¬λαος, εί διαμαχοϋνται, στεφανοΰσθαι μεν έκέλευσεν τούς στρατιώτας, αύλεΐν δε τούς αύλητάς, ίστάναι δε τρόπαιον ώς νενικηκότας. Ώς δε έπεμψαν οί πολέμιοι νεκρών άναί-ρεσιν αιτούντες, έσπείσατο και εις Δελφούς άπεκομίσθη.
Agesilao, pur essendo mal ridotto nel corpo per le molte ferite, non si ritirò nella tenda prima di essere stato portato in lettiga sul campo di battaglia ed aver visto i cadaveri riuniti insieme all'interno dei ripari. Quanti poi dei nemici si erano rifugiati (lett. aor. ) nel santuario, diede ordine che tutti fossero lasciati andare senza molestie. Poi, sul far del giorno, volendo Agesilao mettere alla prova i Tebani, se avessero intenzione di riprendere la lotta, ordinò ai soldati di incoronarsi, ai flautisti di dar fiato ai loro strumenti e infine di erigere un trofeo in segno di vittoria (lett. come se avessero vinto). Quando poi i nemici mandarono a chiedere di (poter) portar via i cadaveri, concluse una tregua e andò a Delfi.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: IANOS - versioni greco tradotte
- Visite: 4
VANTAGGI DI UN ROBUSTA COSTITUZIONE FISICA
versione di greco
TRADUZIONE dal libro Ianos - pag. 211 n. 7
TRADUZIONE
Non pochi a causa della cattiva costituzione fisica muoiono nei pericoli della guerra; molti proprio per questo motivo, pur rimanendo in vita, sono catturati e sono soggetti per il resto della vita ad una durissima e crudelissima schiavitù. Tuto il contrario accade a coloro che godono di buona salute. Molti di questi infatti si salvano dalle battaglie, molti corrono in aiuto agli amici, recano benefici alla patria, si procurano una grande fama e trascorrono il tempo che rimane loro da vivere in modo alquanto piacevole e bello
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: IANOS - versioni greco tradotte
- Visite: 4
IL CONTADINO E LA SERPE
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE
Avendo un vecchio contadino nella stagione invernale trovato una serpe intirizzita dal freddo, avuta compassione e raccoltola, se la pose in seno. Ma quella, riscaldatasi e ripreso il suo istinto, morsicò il benefattore e lo uccise. (Il contadino) morendo disse (letteralmente: diceva); "soffro cose giuste, poiché ebbi compassione di un malvagio". La favola dimostra che i malvagi non si riescono a convenirsi anche qualora siano trattati con estrema bontà (ricevano i più grandi benefici).