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Il pastore e il cucciolo di lupo - versione greco Esopo
Ποιμὴν μικρὸν λύκον εὑρὼν ἐθρέψατο, εἶτα σκύμνον γενόμενον ἐδίδαξεν ἁρπάζειν ἐκ τῶν σύνεγγυς ποιμνίων. Ὁ λύκος δὲ διδαχθεὶς ἔφη · Ὅρα μή πως σὺ ἐθίσας με ἁρπάζειν πολλὰ τῶν σεαυτοῦ προβάτων ζητήσῃς. Ὅτι οἱ τῇ φύσει δεινοὶ ἁρπάζειν καὶ πλεονεκτεῖν μαθόντες τοὺς διδάξαντας πολλάκις ἔβλαψαν.
Un pastore, avendo trovato un lupettino, lo nutrì e, quando fu diventato un lupacchiotto gli insegnò a rubare nel gregge dei vicini. Una volta che ebbe imparato il lupo gli disse "E ora che mi hai insegnato a rubare stai attento che non ti spariscano molte pecore dal gregge. ". Le persone cattive per natura, quando hanno imparato a rubare e a prevaricare, spesso recano danno ai loro stessi maestri (alle persone che li hanno istruiti).
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Τοῖχος σπαραττόμενος ὑπὸ πάλου βιαίως ἐφώνει· Τί με σπαράττεις μηδὲν ἠδικηκότα; Καὶ ὅς· Οὐκ ἐγώ, φησίν, αἴτιος τούτου, ἀλλ᾿ ὁ ὄπισθεν σφοδρῶς με τύπτων.
Un muro, penetrato violentemente da un chiodo gli diceva "Perchè mi trafiggi, senza che io ti abbia fatto torto alcuno?" Quello rispose: "Non sono il il colpevole di ciò bensi quello che da dietro mi batte con violenza".
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Θεοὶ πάντες ἔγημαν ἣν ἕκαστος εἴληφεν ἐν κλήρῳ. Πόλεμος παρῆν ἐσχάτῳ κλήρῳ· Ὕβριν δὲ μόνην κατέλαβεν· ταύτης περισσῶς ἐρασθεὶς ἔγημεν. Ἐπακολουθεῖ δὲ αὐτῇ πανταχοῦ βαδιζούσῃ. Ὅτι ἔνθα ἂν προέλθῃ ὕβρις ἢ ἐν πόλει ἢ ἐν ἔθνεσι, πόλεμος καὶ μάχαι εὐθὺς μετ' αὐτὴν ἀκολουθεῖ.
Tutti gli dei sposarono colei che ciascuno aveva ottenuto per sorteggio. Il dio della guerra si presenta all'ultima estrazione, così prese l'ultima rimasta, la Violenza, poi innamoratosi straordinariamente di lei conduce a nozze. E sempre egli le va dietro, dovunque essa vada. La favola dimostra che, dovunque la violenza avanza in una città o tra le nazioni, subito le vengono dietro la guerra e le battaglie
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Ποταμὸς δι᾿ αὐτοῦ βύρσαν βοείαν φερομένην ἰδὼν ἠρώτησε· Τίς καλῇ; Τῆς δὲ εἰπούσης· Σκληρὰ καλοῦμαι, ἐπικαχλάσας τῷ ῥεύματι εἶπεν· Ἄλλο τι ζήτει καλεῖσθαι· ἐγὼ γὰρ ἤδη ἁπαλήν σε ποιήσω. Ὅτι τολμηρὸν ἄνδρα καὶ αὐθάδη πολλάκις εἰς γῆν κατήγαγε συμφορὰ βίου.
Un fiume scorgendo una pelle di bue trascinata dalla sua corrente le domandò: "Come ti chiami?" "Mi chiamo dura" rispose quella. Ed il fiume investendola con la sua corrente disse : "trovati un altro nome che io farò presto a renderti molle. " Gli uomini audaci ed orgogliosi sono spesso atterrati dalle sventure della vita
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I pescatori che tirano la rete - versione greco Esopo
Ἁλιεῖς σαγήνην εἷλκον: βαρείας δὲ αὐτῆς οὔσης, ἔχαιρον καὶ ὠρχοῦντο, πολλὴν εἶναι νομίζοντες τὴν ἄγραν. Ὡς δὲ ἀφελκύσαντες ἐπὶ τὴν ἠιόνα τῶν μὲν ἰχθύων ὀλίγους εὗρον, λίθων δὲ καὶ ἄλλης ὕλης μεστὴν τὴν σαγήνην, οὐ μετρίως ἐβαρυθύμουν, οὐ τοσοῦτον ἐπὶ τῷ συμβεβηκότι δυσφοροῦντες ὅσον ὅτι καὶ τὰ ἐναντία προειλήφεισαν. Εἷς δέ τις ἐν αὐτοῖς γηραιὸς ὢν εἶπεν: "Ἀλλὰ παυσώμεθα, ὦ ἑταῖροι: χαρᾶς γάρ, ὡς ἔοικεν, ἀδελφή ἐστιν ἡ λύπη, καὶ ἡμᾶς ἔδει τοσαῦτα προησθέντας πάντως παθεῖν τι καὶ λυπηρόν. " Ἀτὰρ οὖν καὶ ἡμᾶς δεῖ τοῦ βίου τὸ εὐμετάβλητον ὁρῶντας μὴ τοῖς αὐτοῖς πράγμασιν ἀεὶ ἐπαγάλλεσθαι, λογιζομένους ὅτι ἐκ πολλῆς εὐδίας ἀνάγκη καὶ χειμῶνα γενέσθαι.
Dei pescatori tiravano la rete; siccome essa era pesante, saltavano dalla contentezza, immaginando che la pesca fosse abbondante. Ma quando, tiratala a riva, notarono che di pesce ce n'era poco e che la rete era piena di sassi e di detriti vari, ne rimasero grandemente crucciati, irritandosi non tanto per l'accaduto, quanto perché essi avevano presupposto il contrario. Ma uno di loro, che era anziano, disse: «Comunque, amici, smettiamola; la tristezza infatti, come sembra, è sorella della gioia, e bisognava assolutamente the noi, dopo esserci tanto rallegrati, dovessimo subire anche qualche dispiacere». Or dunque bisogna che anche noi, considerando la mutevolezza della vita, non c'illudiamo di godere vicende sempre favorevoli, riflettendo che dopo una lunga bonaccia è necessario che venga una tempesta.