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La colomba assetata versione greco Esopo
Περιστερὰ δίψει συνεχομένη, ὡς ἐθεάσατο ἔν τινι πίνακι κρατῆρα ὕδατος γεγραμμένον, ὑπέλαβεν ἀληθινὸν εἶναι. Διόπερ πολλῷ ῤοίζῳ ἐνεχθεῖσα ἔλαθεν ἑαυτὴν τῷ πίνακι ἐντινάζασα. Συνέβη δὲ αὐτῇ, τῶν πτερῶν περιθραυσθέντων, ἐπὶ τῆς γῆς καταπεσοῦσαν ὑπό τινος τῶν παρατυχόντων συλληφθῆναι. Οὕτως ἔνιοι τῶν ἀνθρώπων διὰ σφοδρὰς ἐπιθυμίας ἀπροσκέπτως τοῖς πράγμασιν ἐπιχειροῦντες λανθάνουσιν ἑαυτοὺς εἰς ὄλεθρον εἰσιέντες.
Una colomba, presa dalla sete, quando vide in un quadro un bicchiere d’acqua disegnato, pensò che fosse vero. Perciò, essendosi mossa con gran batter d’ali, si scontrò incautamente con il quadro. E le accadde che, spezzate le ali, quella, caduta a terra, fosse presa da uno dei presenti. Così alcuni fra gli uomini, accingendosi in maniera irrazionale alle azioni, a causa di desideri violenti, si dirigono incautamente alla rovina.
Altra stesura stesso titolo
εριστερα διψει συνεχομην...e finisce: εαυτους εις ολεθρον εμβαλλουσιν
Una colomba tormentata dalla sete vide un bicchiere d'acqua dipinto in un quadro e, credendolo vero, vi si precipitò sopra con grande strepito, andando imprudentemente a sbattere contro il quadro. Così accadde che le si spezzarono le ali ed essa piombò a terra, dove fu catturata da uno dei presenti. Ci sono uomini che fanno altrettanto: spinti dalla violenza del desiderio, si accingono inconsideratamente ad imprese che li trascinano alla rovina, senza che essi se ne rendano conto.
Altra stesura stesso titolo
Una colomba è assetata e si trattiene allorchè vide un bicchiere d'acqua dipinto in un quadro, pensò che fosse vero perciò emise un acuto grido gettandosi contro il quadro. Accade che a questa assendosi spezzate le ali essendo caduta a terra fu afferata da quelli che furono presenti. Cosi alcuni uomini per l'eccessivo desiderio trattando affari sconsideratamente si gettano nella rovina
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Vana contesa
versione greco Esopo traduzione libro grammata
Inizio: κοιλία καὶ πόδες περὶ δυνὰμεως ἢριζον Fine: ἐὰν μὴ οἱ στρατεγοὶ φρονέωσιν.
Stomaco e piedi discutevano su (chi avesse più) importanza. Ognuno a turno (diceva la sua) e mentre i piedi affermavano di essere superiori in forza, a tal punto da sorreggere (anche) lo stomaco, quello (= lo stomaco) ribatteva: "Ma senti questi! Se io non vi portassi (il) nutrimento, voi non potreste sollevarmi!". Allo stesso modo, riguardo agli eserciti, i soldati sarebbero incapaci se i generali non avessero senno.
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Il cavallo e lo staffiere
versione greco Esopo traduzione libro elafroteron
testo greco non pervenuto
Uno staffiere, pur rubando e vendendo l'orzo del cavallo, lo lisciava, lo strigliava tutto il giorno. Disse il cavallo: "Se veramente tu vuoi che io sia bello, non vendere l'orzo che mi nutre. " La favola insegna che le persone avide, lusingando i poveri con parole suadenti e con adulazioni, li privano anche delle utilità necessarie.
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La rondine e gli uccelli
versione greco Esopo
traduzione libro Atena (esercizio 24 pagina 22)
Επι τῶν δρυῶν ὸ ιξὸς φυεται καὶ ἡ χελιδὼν αισθάνεται τὸν ἐνιστάμενον τοῖς πτηνοῖς κίνδυνον• τοιγὰρ, συναθροίσασα πάντα τὰ ὄρνεα, συνεβούλευεν αὐτοῖς μάλιστα μὲν τὰς ἰξοφόρους δρῦς ἐκκόψαι, εἰ δ' ἄρα τοῦτο αὐτοῖς ἀδύνατον, τοὺς ἀνθρώπους ζητῆσαι καὶ τούτους ἱκετεῦσαι, ὅπως μὴ χρησάμενοι τῇ τοῦ ἰξοῦ ἐνεργείᾳ συλλαμβάνωσιν τὰ ὄρνεα. Τῶν δὲ ὸρνὲῶν γελασάντων τὴν χελιδὸνα ὡς ματαιολογοῦσαν αὕτη μὸνη ἱκέτις τῶν ἀνθρώπων ἐγένετο. οἱ δὲ ἀποδειξάμενοι αὐτὴν ἐπὶ τῇ συνέσει καὶ σύνοικον αὐτοῖς τὴν χελιδὸνα προσελάμβάνοντο. Οὕτω τὰ μὲν λοιπὰ ὄρνεα ἀγρευόμενα ὑπὸ τῶν ἀνθρώπων κατησθίοντο, μόνην δὲ ὴ χελιδὼν ὡς πρόσφυξ καὶ ἐν ταῖς τῶν ἀνθρώπων οἰκίαις ἀδεῶς ἐνεοττοποιεῖτο. ὁ λόγος δηλοῖ, ὅτι οἱ τὰ μέλλοντα προορώμενοι εἰκότως τοὺς κινδύνους διακρούονται.
Il vischio germoglia sulle querce e la rondine comprende il pericolo che incombe per gli uccelli; perciò avendo radunato tutti gli uccelli, consigliava ad essi che soprattutto le querce che producono vischio fossero tagliate, e se questo non fosse stato possibile, che chiedessero agli uomini e li pregassero, affinché non avendo utilizzato la funzione del vischio catturassero gli uccelli. Poiché gli uccelli derisero la rondine in quanto faceva discorsi sciocchi essa sola si fece supplice degli uomini. Essi poiché l’accreditavano per l’intelligenza associavano a loro la rondine come coabitante. Così che i rimanenti uccelli presi a caccia dagli uomini siano mangiati, sola la rondine come protetta anche nidifica senza timore nelle case degli uomini. Il racconto dimostra che coloro che prevedono le cose future giustamente evitano i pericoli.
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Il cane sbruffone versione greco Esopo traduzione libro Anthropoi a pagina 265 la numero 292
non pervenuto
Un uomo preparava un banchetto per invitare qualcuno fra gli amici e ospitarli. Il suo cane chiamava un altro cane dicendo: "Amico mangeremo qui da me insieme". Quello rallegrandosi di giungere, vedeva un gran banchetto e pensando nel cuore: "Quanta gioia mi si è manifestata improvvisamente poco fa, infatti mi nutrirò e mangerò a sazietà, così che domani non avrò fame in nessun modo". Mentre il cane pensava ciò e nel frattempo scodinzolava, quando il cuoco vide che quello l'agitava in quel modo, dopo averlo preso per le zampe, lo gettò fuori dalla porta. Quello se ne andava abbaiando fortemente. Uno dei cani incontrandosi con lui per strada gli chiedeva: "Come mangiasti, amico?" Questo rispondendogli disse: "Dal troppo bere, ubriacato a sazietà, non so neanche da quale strada giunsi". La favola insegna che non bisogna fidarsi di quelli che dicono di comportarsi bene con gli altri