- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 7
Δυο εν ταυτω ωδοιπορουν. Ετερου δε πελεκυν ευροντος, ο ετερος ελεγεν «Ευρηκαμεν». Ο δε ετερος παρηνει μη λεγειν «Ευρηκαμεν» αλλ' «Ευρηκας». Μετα μικρον δε επελθοντων αυτοις των αποβεβληκοτων τον πελεκυν, ο εχων αυτον διωκομενος ελεγε προς τον συνοδοιπορον «Απολωλαμεν». Εκεινος δε εφη· «Μη απολωλαμεν είπτις, αλλ' απολωλα».
Due viaggiavano insieme. Avendo uno dei due trovato un'ascia, l'altro diceva: «Abbiamo trovato un'ascia». Il primo gli faceva presente di non dire: "abbiamo trovato" ma "hai trovato". Dopo poco, avendoli raggiunti quelli che avevano perduto l'ascia, quello che la possedeva, vedendosi inseguito, diceva al compagno: «Siamo perduti». E quello rispose: «Non dire "siamo perduti", ma "sono perduto"».
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 9
I due viandanti e la scure versione greco Esopo
Δυο εν ταυτω ωδοιπορουν. Θατερου δε πελεκυν ευροντος, ο ετορος ελεγεν· "Ευρηκαμεν", ο δε ετερος αυτω παρηνει μη λεγειν "Ευρηκαμεν" αλλ Ευρηκας ". Μετα μικρον δε επελθοντων αυτοις των αποβεβληκοτων τον πελεκυν, ο εχων τον πελεκυν διωκομενος ελεγε προς τον συνοδοιπορον· "Απολωλαμεν", εκεινος δε εφη· "Απολωλα, λεγε, ουκ απολωλαμεν. Ουδε γαρ, οτε τον πελεκυν ευρες, εμοι αυτον ανεκοινωσω" Ο λογος δηλοι οτι οι μη μεταλαβοντες των ευτυχηματων ουδε εν ταις συμφοραις βεβαιοι εισιν φιλοι.
Due marciavano insieme. Trovata uno dei due una scure, l'altro diceva: “L’abbiamo trovata”, ma l’altro lo invitava a non affermare “l’abbiamo trovata” ma a dire “tu l’hai trovata”. Dopo poco, presentatisi a loro quelli che avevano perso la scure, colui che l'aveva, essendo inseguito, disse al compagno di viaggio: “Siamo rovinati”, ma quello diceva “Dì io sono rovinato, non noi siamo rovinati”. Infatti, quando tu hai trovato la scure, non mi hai reso partecipe della stessa”. La favola dimostra che coloro che non hanno preso parte ai successi non sono amici sicuri nelle disgrazie.
Analisi grammaticale
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 8
Ζευς βουλομενος βασιλεα ορνεων αιρεισθαι, τα ζωα παρεκαλεσεν, οπως τον ωραιοτατον παντων εκλεγιοι. Τα δε ορνεα, μελλοντα παραγιγνεσθαι ..... δε τα οφειληματα αναγκαζωνται αναφερειν, ταπεινοι ευρισκονται.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 8
Λαθρα κυων εδακνε. Τουτω δε ο δεσποτης κωδωνα εκρεμαννυ ινα προδηλος ειη πασιν ο τροπος του κυνος. Ουτος δε τον κωδωνα σειων εν τη αγορα ηλαζονευετο. Ετερος κυων ελεγεν αυτω "τi φανταζη; Ου δί αρετην τουντον φορεις αλλα δια ελεγχον, οπως η κακια σου φανερα η*". Ο μυθος δηλοι οι των αλαζονων κενοδοξοι τροποι προδηλοι εισιν δηλουντες την αδηλον κακιαν
Un cane mordeva furtivamente. Il padrone gli metteva una campanella affinché fosse chiara a tutti l'indole del cane. Questo nella piazza faceva il fanfarone suonando (agitando) la campanella. Altri cani gli dicevano: "Perchè inganni? Ma tu la porti non per una tua virtù, ma come prova, affinché la tua malvagità sia chiara." La favola dimostra che i caratteri vanitosi degli spacconi chiaramente dimostrano la malvagità nascosta
* ᾖ pr. congiuntivo 3 persona singolare del verbo εἰμί.
Note del traduttore: La versione contiene il participio predicativo ( δηλουντες ) guarda il nostro video sul Participio predicativo
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 7
Un uomo essendo malato quando gli veniva chiesto dal medico come stava, diceva che sudava (era bagnato di sudore) più del dovuto. E quello diceva, “ciò è un bene”. Interrogato poi una seconda volta sulla malattia, diceva che ardeva dal fuoco. Quello se ne liberava dicendo, “anche ciò è un bene". Arrivato poi uno dei familiari presso di lui che gli domandava come stava gli diceva: “Sto così bene che sono sul punto morire dal bene”. Così parimenti molti fra gli uomini (genitivo partitivo) per queste cose sono dai congiunti, stimati beati per cose che loro stessi sopportano molto di malanimo.