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Μετὰ δὲ τὴν Αἰγέως τελευτήν, Θησεὺς βουλόμενος ἐργάσασθαι μέγα καὶ θαυμαστὸν ἔργον, συνῴκισε τοὺς τὴν Ἀττικὴν κατοικοῦντας εἰς ἓν ἄστυ, καὶ μιᾶς πόλεως ἕνα δῆμον ἀπέφηνε τοὺς τέως σποράδας ὄντας καὶ δυσανακλήτους πρὸς τὸ κοινὸν πάντων συμφέρον, διαφερομένους ἀλλήλοις καὶ πολεμοῦντας.
Dopo la morte di Egeo, Teseo volendo compiere un grande e meraviglioso lavoro, riunì gli abitanti dell'Attica una (sola) città e proclamò un unico popolo di una sola città poiché prima erano sparsi e difficili da convocare per l'interesse di tutti e che (prima) differiva e che era in guerra l'uno con l'altro.
(By Anna Maria Di Leo)
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Τοὺς μὲν ταῦτ᾽ ἔπειθεν, οἱ δὲ τὴν δύναμιν αὐτοῦ φοβούμενοι, μεγάλην οὖσαν ἤδη, καὶ τὴν τόλμαν, ἐβούλοντο πειθόμενοι μᾶλλον ἢ βιαζόμενοι ταῦτα συγχωρεῖν. Καταλύσας οὖν τὰ παρ᾽ ἑκάστοις πρυτανεῖα καὶ βουλευτήρια καὶ ἀρχάς, ποιήσας ἅπασι δὲ κοινὸν πρυτανεῖον καὶ βουλευτήριον ὅπου νῦν ἵδρυται τὸ ἄστυ, τήν τε πόλιν Ἀθήνας προσηγόρευσε, καὶ Παναθήναια θυσίαν ἐποίησε κοινήν.
Persuadeva alcuni a queste cose, altri invece temendo la sua potenza, che era già grande e il suo ardire, volendo essere persuasi piuttosto che essere costretti con la forza, concessero queste cose. Quindi avendo sciolto le pritanie e i consigli presso ciascuno, dove ora viene fondata la città salutò la città (chiamandola) Atene e durante le Panatenee fece un sacrificio comune.
(By Anna Maria Di Leo)
Analisi grammaticale
"Τοὺς" - Articolo determinativo, maschile, accusativo, plurale; traduzione: i "μὲν" - Particella, traduzione: da una parte "ταῦτ᾽" - Neutro, accusativo, plurale; abbreviazione di "ταῦτα" (queste cose), traduzione: queste cose "ἔπειθεν" - Verbo, imperfetto attivo, terza persona, singolare; traduzione: persuadeva "οἱ" - Articolo determinativo, maschile, nominativo, plurale; traduzione: i "δὲ" - Congiunzione, traduzione: ma "τὴν" - Articolo determinativo, femminile, accusativo, singolare; traduzione: la "δύναμιν" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: potenza "αὐτοῦ" - Pronome personale, genitivo, maschile, singolare; traduzione: sua "φοβούμενοι" - Presente medio, maschile, nominativo, plurale di "φοβέομαι" (temere); traduzione: temendo "μεγάλην" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: grande "οὖσαν" - Participio presente attivo, femminile, accusativo, singolare di "εἰμί" (essere); traduzione: essendo "ἤδη" - Avverbio, traduzione: già "καὶ" - Congiunzione, traduzione: e "τὴν" - Articolo determinativo, femminile, accusativo, singolare; traduzione: la "τόλμαν" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: audacia "ἐβούλοντο" - Imperfetto medio, terza persona, plurale di "βούλομαι" (volere); traduzione: volevano "πειθόμενοι" - Presente medio, maschile, nominativo, plurale di "πείθω" (persuadere); traduzione: persuasi "μᾶλλον" - Avverbio, traduzione: più "ἢ" - Congiunzione, traduzione: che "βιαζόμενοι" - Presente medio, maschile, nominativo, plurale di "βιάζομαι" (forzare); traduzione: forzati "ταῦτα" - Neutro, accusativo, plurale; traduzione: queste cose "συγχωρεῖν" - Infinito aoristo attivo, nominativo, singolare di "συγχωρέω" (concedere); traduzione: concedere; "καταλύσας" - Participio aoristo attivo, maschile, nominativo, singolare di "καταλύω" (sciogliere); traduzione: avendo sciolto "οὖν" - Avverbio, traduzione: quindi "τὰ" - Articolo determinativo, neutro, accusativo, plurale; traduzione: le "παρ᾽" - Preposizione, traduzione: da "ἑκάστοις" - Pronome indefinito, dativo, plurale; traduzione: a ciascuno "πρυτανεῖα" - Neutro, accusativo, plurale; traduzione: consigli di governo "καὶ" - Congiunzione, traduzione: e "βουλευτήρια" - Neutro, accusativo, plurale; traduzione: assemblee "καὶ" - Congiunzione, traduzione: e "ἀρχάς" - Femminile, accusativo, plurale; traduzione: autorità "ἓν" - Neutro, accusativo, singolare; traduzione: uno "δὲ" - Congiunzione, traduzione: ma "ποιήσας" - Part. aoristo attivo, maschile, nominativo, singolare di "ποιέω" (fare); traduzione: avendo creato "ἅπασι" - Pronome indefinito, dativo, plurale; traduzione: a tutti "κοινὸν" - Neutro, accusativo, singolare; traduzione: comune "ἐνταῦθα" - Avverbio, traduzione: qui "πρυτανεῖον" - Neutro, accusativo, singolare; traduzione: consiglio di governo "καὶ" - Congiunzione, traduzione: e "βουλευτήριον" - Neutro, accusativo, singolare; traduzione: assemblea "ὅπου" - Pronome relativo, traduzione: dove "νῦν" - Avverbio, traduzione: ora "ἵδρυται" - Perfetto medio, terza persona, singolare di "ἱδρύω" (fondare); traduzione: è stata fondata "τὸ" - Articolo determinativo, neutro, nominativo, singolare; traduzione: la "ἄστυ" - Neutro, nominativo, singolare; traduzione: città "τήν" - Articolo determinativo, femminile, accusativo, singolare; traduzione: la "τε" - Particella, traduzione: e "πόλιν" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: città "Ἀθήνας" - Femminile, accusativo, plurale; traduzione: Atene "προσηγόρευσε" - Aoristo attivo, terza persona, singolare di "προσαγορεύω" (chiamare); traduzione: chiamò "καὶ" - Congiunzione, traduzione: e "Παναθήναια" - Neutro, accusativo, plurale; traduzione: Panatenee (accusativo perchè c complemento di tempo) "θυσίαν" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: sacrificio "ἐποίησε" - Aoristo attivo, terza persona, singolare di "ποιέω" (fare); traduzione: fece "κοινήν" - Femminile, accusativo, singolare; traduzione: comune.
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Ἐπιὼν οὖν ἔπειθε κατὰ δήμους καὶ γένη· οἱ μὲν ἰδιῶται καὶ πένητες ἐνεδέξαντο ταχὺ τὴν παράκλησιν αὐτοῦ. Προὔτεινε δὲ τοῖς δυνατοῖς ἀβασίλευτον πολιτείαν καὶ δημοκρατίαν, χρησομένην αὐτῷ μόνον ἄρχοντι πολέμου καὶ νόμων φύλακι καὶ παρέξουσαν ἅπασιν ἰσομοιρίαν.
Recandosi dunque di demo in demo convinceva le tribù. I semplici cittadini privati ed i poveri accettarono presto la sua richiesta. Ma egli propose ai potenti un sistema di governo non governato da re e un regime democratico (una democrazia) che avrebbe praticato lui stesso (χράομαι regge il dativo) solo come arconte di guerra e come custode di leggi e che avrebbe offerto a tutti uguaglianza.
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ἐλθὼν δὲ καὶ διαλύσας τὰς διαφορὰς καὶ καταγαγὼν τοὺς φεύγοντας, ὅμηρον ἔλαβε τὸν ἀδελφὸν τοῦ βασιλέως Φίλιππον καὶ τριάκοντα παῖδας ἄλλους τῶν ἐπιφανεστάτων καὶ κατέστησεν εἰς Θήβας, ἐπιδειξάμενος τοῖς Ἕλλησιν, ὡς πόῤῥω διήκει τὰ Θηβαίων πράγματα τῇ δόξῃ τῆς δυνάμεως καὶ τῇ6πίστει τῆς δικαιοσύνης. οὗτος ἦν Φίλιππος ὁ τοῖς Ἕλλησιν ὕστερον πολεμήσας ὑπὲρ τῆς ἐλευθερίας, τότε δὲ παῖς7ὢν ἐν Θήβαις παρὰ Παμμένει δίαιταν εἶχεν. ἐκ δὲ τούτου καὶ ζηλωτὴς γεγονέναι <τισὶν- ἔδοξεν Ἐπαμεινώνδου, τὸ περὶ τοὺς πολέμους καὶ τὰς στρατηγίας δραστήριον ἴσως8κατανοήσας<ιν-· ὃ μικρὸν ἦν τῆς τοῦ ἀνδρὸς ἀρετῆς μόριον· ἐγκρατείας δὲ καὶ δικαιοσύνης καὶ μεγαλοψυχίας καὶ πρᾳότητος, οἷς ἦν ἀληθῶς μέγας ἐκεῖνος, οὐδὲν οὔτε φύσει Φίλιππος οὔτε μιμήσει μετέσχε.
Dopo che arrivò e dopo che mise fine ai dissidi e dopo che riportò indietro i fuggitivi, catturò come ostaggio il fratello del re Filippo ed altri trenta giovani tra i più illustri e li portò a Tebe, avendo mostrato ai Greci che diffondeva lontano la potenza dei Tebani per mezzo della fama della forza e della fiducia nella giustizia. Costui era Filippo...(CONTINUA)
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Ἐπαμεινῶνδας ὁ τῶν Θηβαίων στρατηγὸς ἔχων πρὸς Λακεδαιμονίους πόλεμον καὶ του με ἀρχαιρεσιῶν ἀγομένων ἧκεν ἐς πατρίδα, παραγγείλας τῷ παιδὶ Στησιμβρότῳ μὴ συμβάλλειν. Λακεδαιμόνιοι μαθόντες τὴν ἀπουσίαν ἐβλασφήμουν τὸν νεανίαν ὡς ἄνανδρον· ὁ δ᾽ ἀγανακτήσας καὶ ἐπιλαθόμενος τοῦ πατρὸς συνέβαλε καὶ ἐνίκησεν· ὁ δὲ πατὴρ βαρέως ἐνέγκας στεφανώσας ἐτραχηλοκόπησεν.
Traduzione letterale con note verbali di Anna Maria Di Leo.
Il comandante dei Tebani Epaminonda mentre portava guerra contro gli Spartani, condotto ai comizi per le elezioni dei magistrati, andava in patria dopo aver comandato al figlio Stesimbroto di non combattere. Gli Spartani, quando appresero (la sua) assenza ...(CONTINUA)