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Alessandro sconfigge gli indiani
VERSIONE DI GRECO di Arriano
TRADUZIONE dal libro n. p.
Ὡς δὲ ἐπὶ τὴν ἵππον προσαγαγοῦσαν οὐκ ἐξέδραμον οἱ Ἰνδοὶ ἔξω τῶν ἁμαξῶν͵ ἀλλ΄ ἐπιβεβηκότες αὐτῶν ἀφ΄ ὑψηλοῦ ἠκροβολίζοντο͵ γνοὺς Ἀλέξανδρος ὅτι οὐκ εἴη τῶν ἱππέων τὸ ἔργον καταπηδήσας ἀπὸ τοῦ ἵππου πεζὸς ἐπῆγε τῶν πεζῶν τὴν φάλαγγα. καὶ ἀπὸ μὲν τῶν πρώτων ἁμαξῶν οὐ χαλεπῶς ἐβιάσαντο οἱ Μακε δόνες τοὺς Ἰνδούς· πρὸ δὲ τῶν δευτέρων οἱ Ἰνδοὶ παραταξάμενοι ῥᾷον ἀπεμάχοντο͵ οἷα δὴ πυκνότεροί τε ἐφεστηκότες ἐλάττονι τῷ κύκλῳ καὶ τῶν Μακεδόνων οὐ κατ΄ εὐρυχωρίαν ὡσαύτως προσαγόντων σφίσιν͵ ἐν ᾧ τάς τε πρώτας ἁμάξας ὑπεξῆγον καὶ κατὰ τὰ δια λείμματα αὐτῶν ὡς ἑκάστοις προὐχώρει ἀτάκτως προσέβαλλον· ἀλλὰ καὶ ἀπὸ τούτων ὅμως ἐξώσθησαν οἱ Ἰνδοὶ βιασθέντες πρὸς τῆς φάλαγγος.
TRADUZIONE n. 1
imgscramblerPoiché contro la cavalleria che attaccava, gli Indiani non correvano via dai carri, ma saliti su di essi colpivano da lontano dall’alto, Alessandro, resosi conto che non si verificava l’azione della cavalleria scese da cavallo e a piedi conduceva la falange dei fanti. I Macedoni facilmente respinsero con la forza gli Indiani della prima fila dei carri; gli Indiani schierati sulla seconda fila combattevano dall’alto più agevolmente, essendosi messi contro più serrati in un cerchio più piccolo. Poiché i Macedoni non li attaccavano in un ampio spazio nel frattempo rimuovevano i primi carri e disordinatamente come ciascuno riusciva si scagliavano contro tra i loro carri rimasti. Ma anche da questa fila ugualmente gli Indiani furono cacciati, respinti a forza dalla falange. {/imgscramble
traduzione n. 2
Poiché contro gli attacchi della cavalleria gli Indiani non uscivano fuori dal recinto dei carri, ma saliti su questi colpivano da lontano, resosi conto che l'azione non richiedeva l'uso della cavalleria, Alessandro scese da cavallo e a piedi guidava la falange dei fanti. Macedoni non ebbero difficoltà a cacciare via con la forza gli Indiani dalla prima linea dei carri; schierati sulla seconda linea, invece, gli Indiani si difendevano più facilmente, più serrati nel cerchio più breve, i Macedoni al contrario non avevano più molto spazio per le loro cariche, mentre rimuovevano i primi carri e disordinatamente come ciascuno poteva portavano i loro attacchi negli spazi tra carro e carro. Ma anche da questa seconda linea gli Indiani furono ricacciati sotto l'urto della falange.
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Durante un banchetto Alessandro uccide l'amico Clito
Versione greco Arriano Traduzione libro Gymnasion
Ως των Φιλιππου τινες εργων, οτι ου μεγαλα ουδε θαυμαστα Φιλιππω κατεπραχθη, ουδεμια ξυν δικη επεμνησθησαν, χαριζομενοι και ουτοι Αλεξανδρω, λεγουσι τον Κλειτον ηδη ουκετι εν εαυτου οντα πρεσβευειν μεν τα του Φιλιππου, καταβαλλειν δε Αλεξανδρον τε και τα τουτου εργα, παροινουντα ηδη τον Κλειτον, τα τε αλλα και πολυν ειναι εξονειδιζοντα Αλεξανδρω οτι προς αυτου αρα εσωθη, οποτε η ιππομαχια η επι Γρανικω ξυνειστηκει προς Περσας· και δη και την δεξιαν την αυτου σοβαρως ανατειναντα· «Αυτη σε η χειρ, » φαναι, «ω Αλεξανδρε, εν τω τοτε εσωσε». Και Αλεξανδρον ουκετι φερειν του Κλειτου την παροινιαν τε και υβριν, αλλα αναπηδαν γαρ ξυν οργη επ' αυτον, κατεχεσθαι δε υπο των ξυμπινοντων. Κλειτον δε ουκ ανιεναι υβριζοντα· αναπηδησαντα ουν Αλεξανδρον οι μεν λογχην αρπασαι λεγουσι των σωματοφυλακων τινος και ταυτη παισαντα Κλειτον αποκτειναι
Quando alcuni con nessuna decisione si ricordarono delle imprese di Filippo, quelle non grandi né straordinarie che da Filippo erano state compiute, essendo questi graditi ad Alessandro, dicevano che Clito, che non era più padrone di sé, era migliore di Filippo, e che Alessandro aveva ucciso e distrutto le sue opere, infatti essendo già ubriaco (in uno stato di ubriachezza) Clito insisteva nel biasimare molto Alessandro poiché era custodito (messo in salvo) presso di lui, quando (Alessandro) aveva allestito presso il fiume Granico una battaglia a cavallo contro i Persiani; alzando già la mano destra impetuosamente (in modo fiero) disse: "Questa mano, o Alessandro, ti ha salvato in passato". E dicono che Alessandro non sopportò il furore di ubriaco e l'oltraggio, ma si adirò con lui, e dicono che (Clito) si mise (sdraiò) insieme coloro che bevevano assieme. Essendosi offeso Clito non si alzò; dunque alcuni dicono che Alessandro balzando rapì la lancia di una delle guardie del corpo e giocando (trastullandosi) con quella uccise Clito.
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Lettera di Dario III ad Alessandro Magno
Versione greco Arriano traduzione libro Triakonta
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Atteggiamenti barbari di Alessandro Magno
VERSIONE DI GRECO di Arriano
TRADUZIONE
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Alessandro condusse Besso da quelli e avendo condannato il tradimento di Dario ordinò che fossero tagliati il naso e le estremità delle orecchie di Besso, che lui fosse condotto a Ecbatana, affinché morisse lì nell'assemblea dei Medi e dei Persiani. E io non lodo questa eccessiva punizione di Besso, ma ritengo che la mutilazione delle estremità è barbarica e concordo che Alessandro fu condotto all'invidia della ricchezza Media e Persiana e della vita con i re Barbari non uguale a quella dei sottomessi, e in nessun modo lodo il fatto che adottò il vestito Medio invece di quello Macedone e paterno, essendo egli un Eraclide.
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Alessandro in Arabia
VERSIONE DI GRECO di Arriano
TRADUZIONE dal libro Ostraka
Λόγος δὲ κατέχει ὅτι ἤκουεν Ἄραβας δύο μόνοντιμᾶν θεούς͵ τὸν Οὐρανόν τε καὶ τὸν Διόνυσον͵ τὸνμὲν Οὐρανὸν αὐτόν τε ὁρώμενον καὶ τὰ ἄστρα ἐν οἷἔχοντα τά τε ἄλλα καὶ τὸν ἥλιον͵ ἀφ΄ ὅτου μεγίστηκαὶ φανοτάτη ὠφέλεια ἐς πάντα ἥκει τὰ ἀνθρώπεια͵Διόνυσον δὲ κατὰ δόξαν τῆς ἐς Ἰνδοὺς στρατιᾶς. οὔκουν ἀπαξιοῦν καὶ αὐτὸν τρίτον ἂν νομισθῆναιπρὸς Ἀράβων θεόν͵ οὐ φαυλότερα ἔργα Διονύσουἀποδειξάμενον͵ εἴπερ οὖν καὶ Ἀράβων κρατήσας ἐπιτρέψειεν αὐτοῖς͵ καθάπερ Ἰνδοῖς͵ πολιτεύειν κατὰ τὰ σφῶν νόμιμα. τῆς τε χώρας ἡ εὐδαιμονία ὑπεκίνειαὐτόν͵ ὅτι ἤκουεν ἐκ μὲν τῶν λιμνῶν τὴν κασίανγίγνεσθαι αὐτοῖς͵ ἀπὸ δὲ τῶν δένδρων τὴν σμύρναντε καὶ τὸν λιβανωτόν͵ ἐκ δὲ τῶν θάμνων τὸ κιννάμωμον τέμνεσθαι͵ οἱ λειμῶνες δὲ ὅτι νάρδον αὐτόματοιἐκφέρουσι