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Il re Poro VERSIONE DI GRECO di Arriano e traduzione
Καὶ ὁ μὲν ἤγετο· Ἀλέξανδρος δὲ ὡς προσάγοντα ἐπύθετο͵ προσιππεύσας πρὸ τῆς τάξεως ξὺν ὀλίγοις τῶν ἑταίρων ἀπαντᾷ τῷ Πώρῳ· καὶ ἐπιστήσας τὸν ἵππον τό τε μέγεθος ἐθαύμαζεν͵ ὑπὲρ πέντε πήχεις μάλιστα ξυμβαῖνον͵ καὶ τὸ κάλλος τοῦ Πώρου καὶ ὅτι οὐ δεδουλωμένος τῇ γνώμῃ ἐφαίνετο͵ ἀλλ΄ ὥσπερ ἂν ἀνὴρ ἀγαθὸς ἀνδρὶ ἀγαθῷ προσέλθοι ὑπὲρ βασιλείας τῆς αὑτοῦ πρὸς βασιλέα ἄλλον καλῶς ἠγωνισμένος. ἔνθα δὴ Ἀλέξανδρος πρῶτος προσειπὼν αὐτὸν λέγειν ἐκέλευσεν ὅ τι οἱ γενέσθαι ἐθέλοι. Πῶρον δὲ ἀπο κρίνασθαι λόγος ὅτι· βασιλικῶς μοι χρῆσαι͵ ὦ Ἀλέξ ανδρε. καὶ Ἀλέξανδρος ἡσθεὶς τῷ λόγῳ͵ τοῦτο μὲν ἔσται σοι͵ ἔφη͵ ὦ Πῶρε͵ ἐμοῦ ἕνεκα· σὺ δὲ σαυτοῦ ἕνεκα ὅ τι σοὶ φίλον ἀξίου. ὁ δὲ πάντα ἔφη ἐν τούτῳ ἐνεῖναι. καὶ Ἀλέξανδρος τούτῳ ἔτι μᾶλλον τῷ λόγῳ ἡσθεὶς τήν τε ἀρχὴν τῷ Πώρῳ τῶν τε αὐτῶν Ἰνδῶν ἔδωκεν καὶ ἄλλην ἔτι χώραν πρὸς τῇ πάλαι οὔσῃ πλείονα τῆς πρόσθεν προσέθηκεν· καὶ οὕτως αὐτός τε βασιλικῶς κεχρημένος ἦν ἀνδρὶ ἀγαθῷ καὶ ἐκείνῳ ἐκ τούτου ἐς ἅπαντα πιστῷ ἐχρήσατο.
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Dicerie sulla morte di Alessandro
VERSIONE DI GRECO di ARRIANO
TRADUZIONE dal libro kata logon
TRADUZIONE
SULLA MORTE DI ALESSANDRO io so che sono state riportate molte altre versioni che gli fu inviato un veleno da Antipatro e per questo velenom morì che a prepararlo per antipatro fu Aristotele, il quale ormai per via di Callistene temeva Alessandro; che colui che lo portò fu Cassandre figlio di Antipatro. Alcuni hanno scritto anche che il veleno fu portato nello zoccolo di un mulo. Glielo servì - dicono - lolla, fratello minore di Cassandre; lolla era coppiere del re e aveva subito angherie da parte di Alessandro poco prima della morte. Secondo altri, anche Medio, che era amante di lolla, prese parte all'azione: Medio, infatti, aveva introdotto Alessandro al festino nel quale, dopo aver bevuto una coppa, Alessandro aveva sentito un dolore acuto tanto da abbandonare la festa
Alessandro Magno vince una battaglia e mette i nemici in fuga - Arriano Versione greco nuova edizion
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Alessandro Magno vince una battaglia e mette in fuga il
nemico versione greco Arriano libro greco nuova edizione
Τρίτῃ δὲ ἀπ' ἐκείνης ἡμέρᾳ καταμαθὼν Ἀλέξανδρος κακῶς αὐλιζομένους τοὺς ἀμφὶ Κλεῖτον καὶ Γλαυκίαν, καὶ οὔτε φυλακὰς ἐν τῇ τάξει αὐτοῖς φυλαττομένας οὔτε χάρακα ἢ τάφρον προβεβλημένους, οἷα δὴ ξὺν φόβῳ ἀπηλλάχθαι οἰομένων Ἀλέξανδρον, ἐς μῆκος τε οὐκ ὠφέλιμον ἀποτετα{γ}μένην αὐτοῖς τὴν τάξιν, ὑπὸ νύκτα ἔτι λαθὼν διαβαίνει τὸν ποταμόν, τούς τε ὑπασπιστὰς ἅμα οἱ ἄγων καὶ τοὺς Ἀγριᾶνας καὶ τοὺς τοξότας καὶ τὴν Περδίκκου καὶ Κοίνου τάξιν. καὶ προσετέτακτο μὲν ἀκολουθεῖν τὴν ἄλλην στρατιάν. ὡς δὲ καιρὸν εἶδεν εἰς ἐπίθεσιν, οὐ προσμείνας ὁμοῦ γενέσθαι πάντας ἐφῆκε τοὺς τοξότας καὶ τοὺς Ἀγριᾶνας. οἱ δὲ ἀπροσδόκητοί τε ἐπιπεσόντες καὶ φάλαγγι κατὰ κέρας, ἧπερ ἀσθενεστάτοις αὐτοῖς καρτερωτάτῃ τῇ ἐμβολῇ προσμίξειν ἔμελλον, τοὺς μὲν ἔτι ἐν ταῖς εὐναῖς κατέκτεινον, τοὺς δὲ φεύγοντας εὐμαρῶς αἱροῦντες, ὥστε πολλοὶ μὲν αὐτοῦ ἐγκατελήφθησαν καὶ ἀπέθανον, πολλοὶ δὲ ἐν τῇ ἀποχωρήσει ἀτάκτῳ καὶ φοβερᾷ γενομένῃ. οὐκ ὀλίγοι δὲ καὶ ζῶντες ἐλήφθησαν. ἐγένετο δὲ ἡ δίωξις τοῖς ἀμφὶ Ἀλέξανδρον μέχρι πρὸς τὰ ὄρη τῶν Ταυλαντίων. ὅσοι δὲ καὶ ἀπέφυγον αὐτῶν, γυμνοὶ τῶν ὅπλων διεσώθησαν. Κλεῖτος δὲ ἐς τὴν πόλιν τὸ πρῶτον καταφυγὼν ἐμπρήσας τὴν πόλιν ἀπηλλάγη παρὰ Γλαυκίαν ἐς Ταυλαντίους
TRADUZIONE
Tre giorni dopo Alessandro venne informato cge gli uomini con Clito e Glaucia erano accampati con negligenza che non vi erano turni di guardia di sentinelle che non erano protetti né da una palizzata né da un fosso credevano che Alessandro se ne fosse andato per paura constatando inolre che il loro schieramento era allungato in modo imprudente, di notte alessandro ancora senza essere visto attraversò ilf iume avendo con sè gli ipaspisti, gli agriani, gli arcieri e i battaglioni di Perdicca e di Ceno. Al resto dell'esercito aveva ordinato di seguirlo ma quando vide il momento opportuno per l'attacco senza attendere l'arrivo degli altri mandò avanti gli arcieri e gi Agriani. Questi piombarono sui nemici all'improvviso in formazione compatta nel finaco dove il nemico era più debole e l'attacco sarebbe stato pù devastante. Alcuni ne uccisero ancora nei giacigli altri invece li colsero nella fuga il risultato fu chemolti furono lì stesso sorpresi e uccisi molti invece nel panico della fuga disordinata; e non pochi furono catturati vivi. I soldati di Alessandro continuarono l'inseguimento fino ai monti dei Taulantii; quanti dei nemici riuscirono a scampare, si liberarono tutti delle armi. Clito trovò rifugio in un primo momento nella città poi la dette alle fiamme e si recò da Glaucia, presso i Taulantii.
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Alessandro incontra il re Poro
VERSIONE DI GRECO di Arriano
traduzione dal libro greco per il biennio campanini scaglietti
Inizio αλεξανδρος ως προσαγοντα επυθετο προσιππευσας προ της ταξεως ξυν
Fine και εκεινω εκ τουτου ες απαντα πιστω εχρησατο.
TRADUZIONE
Come seppe che si stava awicinando, avanzando a cavallo con pochi eteri oltre lo schieramento, Alessandro andò incontro a Poro; fermato il cavallo, contemplò con meraviglia la statura di lui - superava i cinque cubiti -, la bellezza e il fatto che non si mostrava asservito nell'animo, ma procedeva come un uomo valoroso verso un altro valoroso dopo essersi battuto con onore con un altro re per il proprio regno. Alessandro gli rivolse per primo la parola, e lo esortò a dire quale trattamento voleva che gli fosse riservato. Si dice che Poro rispose: "Trattami come un re, Alessandro". Lieto per questa risposta, "Tu lo sarai, o Poro, per parte mia" disse Alessandro; "ma tu, da parte tua, chiedimi ciò che ti può essere gradito". Ma Poro replicò che nella sua prima richiesta era compreso tutto. Compiaciuto ancora di più di questa replica, Alessandro concesse di nuovo a Poro la sovranità sugli Indiani del suo regno, e aggiunse al suo territorio un'altra zona ancora più grande della precedente. Trattò così da re quell'uomo valoroso, e lo ebbe amico fedele in ogni circostanza
Comportamento di Alessandro Magno verso le nobili prigioniere persiane - versione greco Arriano eulo
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Comportamento di Alessandro Magno
verso le nobili prigioniere persiane
VERSIONE DI GRECO di Arriano
TRADUZIONE dal libro Euloghia
δὴ ἄλλων τε πολλῶν γυναῖκες καὶ παῖδες ἐλήφθησαν καὶ ἡ γυνὴ ἡ Ὀξυάρτου καὶ οἱ παῖδες. καὶ ἦν γὰρ Ὀξυάρτῃ παῖς παρθένος ἐν ὥρᾳ γάμου, Ῥωξάνη ὀνόματι, ἣν δὴ καλλίστην τῶν Ἀσιανῶν γυναικῶν λέγουσιν ὀφθῆναι οἱ ξὺν Ἀλεξάνδρῳ στρατεύσαντες μετά γε τὴν Δαρείου γυναῖκα. καὶ ταύτην ἰδόντα Ἀλέξανδρον ἐς ἔρωτα ἐλθεῖν αὐτῆς· ἐρασθέντα δὲ οὐκ ἐθελῆσαι ὑβρίσαι καθάπερ αἰχμάλωτον, ἀλλὰ γῆμαι γὰρ οὐκ ἀπαξιῶσαι. καὶ τοῦτο ἐγὼ Ἀλεξάνδρου τὸ ἔργον ἐπαινῶ μᾶλλόν τι ἢ μέμφομαι. καίτοι τῆς γε Δαρείου γυναικός, ἣ καλλίστη δὴ ἐλέγετο τῶν ἐν τῇ Ἀσίᾳ γυναικῶν, ἢ οὐκ ἦλθεν ἐς ἐπιθυμίαν ἢ καρτερὸς αὐτὸς αὑτοῦ ἐγένετο, νέος τε ὢν καὶ τὰ μάλιστα ἐν ἀκμῇ τῆς εὐτυχίας, ὁπότε ὑβρίζουσιν οἱ ἄνθρωποι· ὁ δὲ κατῃδέσθη τε καὶ ἐφείσατο, σωφροσύνῃ τε πολλῇ διαχρώμενος καὶ δόξης ἅμα ἀγαθῆς οὐκ ἀτόπῳ ἐφέσει.
furono catturati le mogli e i figli di molti altri, e soprattutto la moglie e i figli di oxiarte. . Oxiarte aveva una figlia giovane, in età da marito, di nome Roxane: coloro che fecero la spedizione con Alessandro dicono che era la più bella delle donne asiatiche che essi videro, dopo la moglie di Dario. Come la vide, Alessandro si innamorò di lei e, pur desiderandola, non volle recare offesa a lei come prigioniera, ma non disdegnò di sposarla. Questo comportamento di Alessandro io lo lodo più che biasimarlo. Quanto alla moglie di Dario, che aveva la fama di essere la più bella delle donne dell'Asia, o non provò desiderio per lei o riuscì a mantenere la padronanza di sé, pur essendo giovane e al colmo della fortuna, quando gli uomini sono dediti con eccesso ai piaceri. Ma Alessandro ne ebbe rispetto e la risparmiò, mostrando di possedere molta saggezza e, insieme, un desiderio di buona fama per nulla sconveniente.