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Inizio: Πρῶτον μέν, ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι, τοῦτο παρ' ὑμῖν αὐτοῖς βεβαίως γνῶναι, ...Fine: Πρὸς δὲ τούτοις τοσούτοις οὖσιν οἶδεν ἀκριβῶς ὅτι, οὐδ' ἂν ἁπάντων τῶν ἄλλων γένηται κύριος, οὐδὲν ἔστ' αὐτῷ βεβαίως ἔχειν, ἕως ἂν ὑμεῖς δημοκρατῆσθε
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IL SISTEMA POSTALE IN PERSIA
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Remata - pag. 65 n. 28
TRADUZIONE
Siamo venuti a conoscenza anche su un altro espediente in linea alla grandezza del potere, dal quale rapidamente veniva a sapere come fossero anche le cose che erano molto lontane. Avendo osservato infatti quanta strada potrebbe percorrere un cavallo di giorno spinto finché sia in grado di resistere, fece costruire stazioni di cavalli che distavano tanto e collocò in queste cavalli e coloro che ci prendevano cura di essi, e in ognuno dei luoghi collocò un uomo adatto a ricevere le lettere che venivano portate e a consegnarle e ad accogliere cavalli e uomini stanchi e a mandarne altri freschi. Dicono che talora questo percorso non si fermasse nemmeno di note, ma che al messaggero del giorno si sostituisse quello notturno. Stando così le cose, dicono che alcuni portavano a termine questo percorso più velocemente delle gru.
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UNA MADRE SPARTANA
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Katà logon
Οι δ'Αθηνᾶιοι τοὐς νεκροὐς ὐποσπὸνδους ἀνελὸμενοι καί θάφαντες ἀπέπλευσαν εις τας Αθενας. Εις δε την Λακεδαιμονοια παραγενομενων τινων εκ της μαχης καί την Βρασιδου νικην αμα καί τελευτην απαγγειλαντων, η μητηρ του Βρασιδου τυνθανομενη περι των πραχθεντων κατα την μαχην επηρωτησε τοιος τις γεγονεν εν τη παραταξει βρασιδας· των δ'αποκριναμενων οτι παντων λακεδαιμονιων αριστος, ειπεν η μητηρ του τετελευτηκοτος οτι βρασιδας ο υιος αυτης ην αγαθος αυηρτ πολλων μεντοι γε ετερων καταδεεστερος. Των δε λεγων τουτων δαιδοθεντων κατα την πολιν οι εφοροι δημοσιαν την γυναικα ετιμησαν, οτι προεκρινε τον της πατριδος επαινον του τεκνου δοξης
TRADUZIONE
Gli Ateniesi avendo raccolto i cadaveri sotto accordo e avendoli seppelliti salparono verso Atene. Essendo alcuni giunti dalla battaglia a Sparta e avendo riferito contemporaneamente la vittoria e la morte di Brasida, la madre di Brasida essendo informata sugli avvenimenti della battaglia chiese quale mai fosse stato Brasida nell schieramento; ed avendo quelli risposto il migliore tra tutti gli Spartani, la madre del morto disse che suo figlio Brasida era sì un uomo valoroso, ma certamente più debole di molti altri. Essendosi queste parole diffuse per la città gli efori onorarono la donna in pubblico, poiché anteponeva la lode della patria all'elogio del figlio.
Gli dei e gli uomini disprezzano chi trascura i genitori - versione greco Senofonte da Remata pag 66
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GLI DEI E GLI UOMINI DISPREZZANO
CHI TRASCURA I GENITORI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Remata - pag. 66 n. 29
TRADUZIONE
E per Zeus, qualora qualcuno non prepari le tombe una volta che i genitori sono morti, la città esamina anche questo nella docimasia dei magistrati. Tu dunque, figliolo, se fossi saggio pregheresti gli dei di essere clementi nei tuoi confronti e, se avessi trascurato un pò tua madre, di non rifiutare di farti del bene pur ritenendo anch'essi che tu sia un ingrato, e fai attenzione che gli uomini non ti disprezzino tutti sapendo che trascuri i genitori, e così non ti mostri in mancanza di amici. Infatti se loro sapessero che sei ingrato nei confronti dei genitori, nessuno penserebbe che se ti ha fatto del bene, otterrà gratitudine.
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UN INFAME TRADIMENTO
Versione greco Senofonte traduzione libro Remata pag 228 n 160
Dopo che erano (giunti) presso la tenda di Tissaferne, gli strateghi furono convocati all'interno, Prosseno di Beozia, Menone di Tessaglia, Agia dell'Arcadia, Socrate dell'Acaia; i logogaghi rimasero nella tenda e non molto dopo il suo segnale convenuto di quello, quelli dentro erano catturati e quelli fuori vennero uccisi. dopo queste cose alcuni cavalieri barbari attraverso la regione procedendo in qualsiasi greco si imbattessero schiavo o libero lo uccidevano. e i greci vedendo la cavalcata dell'accampamento si meravigliavano e non riuscivano a capire ciò che stava accadendo prima che Nicarco di Arcadia essendo stato ferito al ventre mentre fuggiva tenendo le budella nelle mani emise voce e disse tutto ciò che era accaduto. quindi i greci essendo stati tutti colpiti dallo stupore e credendo che subito loro sarebbero giunti all'accampamento corsero alle armi ma non andarono tutti Arico, Artazio e Mitridate che erano più fedeli Aciro e l'interprete dei greci diceva anche di vedere il fratello di Tissaferne con loro e di conoscerlo.