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Οἱ Ἀχαιοί, τῶν μάντεων αὐτοῖς χρησμοὺς λεγόντων ὡς, ἵνα λαμβάνωσι Τροίαν, οὐ χρεών ἐστιν πολέμου οὐδὲ ξιφῶν, ἀλλὰ δόλου μόνου, ἵππον ποιοῦσι ξύλινον, καὶ καταφράκτους εἰς αὐτὸν ἄνδρας εἰσφέροντες ἀπαίρειν προσποιοῦνται πρὸς τὰς πατρίδας. Καὶ τὸν μὲν ἵππον εἴων πρὸς τῷ ναυστάθμῳ, αὐτοὶ δ᾽ ὑφώρμουν ταῖς ναυσὶν ἐν τῇ Τενέδῳ νήσῳ. Ὁρῶντες οἱ Τρῶες ἐρήμους τοὺς ὅρμους εἰστρέχουσιν, ὅπως γιγνώσκωσι τί (“che cosa") γίγνεται. Τὸν ἵππον μόνον βλέποντες ἠπόρουν. Καὶ πρῶτον μέν, νομίζοντες τὸ πᾶν εἶναι ἀπάτην, φθείρειν τὸν ἵππον ἐβουλεύοντο, πυρὶ διδόντες ἢ καὶ ῥίπτοντες κατὰ βυθοῦ θαλάσσης· εἶτα (καὶ γὰρ ἐχρῆν Τροίαν τελευτᾶν τότε) ἔδοξεν αὐτοῖς (“decisero") εἰσφέρειν εἰς τὸ ἄστυ τὸν ἵππον ὡς λάφυρον ἀπὸ τῶν ἐναντίων.
Gli Achei, poiché gli oracoli dicevano loro che, per prendere Troia, non era necessaria la guerra né le spade, ma solo l'inganno, costruiscono un cavallo di legno e introducendo in quello uomini chiusi fingevano di partire per le (loro) patrie. E lasciavano ( εἴων imperf ἐάω) il cavallo al porto, loro invece stavano all'ancora (umperf ὑφορμέω) con le navi nell'isola di Tenedo. Vedendo gli ormeggi deserti i Troiani accorrono per sapere che cosa accade (meglio mettere questa frase all'imperfetto come il resto della versione cioè: "vedendo gli ormeggi deserti i Troiani accorrevano per vedere che cosa accadeva"). Vedendo solo il cavallo era incerti ( ἀπορέω). E prima ritenendo che fosse tutto un inganno decidevano di distruggere il cavallo, di darlo al fuoco o gettandolo nel fondo del mare poi (infatti bisognava che Troia avesse fine allora) decisero di portare il cavallo nella città come bottino dai nemici.
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Τὸ μὲν ἀρχαῖον ἡ περὶ τὸν ποταμὸν Πάδον χώρα ὑπὸ Κελτῶν περιῳκεῖτο τῶν πλείστων. Μέγιστα δ᾽ ἦν τῶν Κελτῶν ...συνάπτουσαν ταῖς Ἄλπεσι. (dalla Geografia di Strabone)
Il territorio antico intorno al fiume Po era in gran parte abitato dai Celti. La più grande era la popolazione dei Celti, i Boi, gli Insubri e i Senoni, che un tempo avevano occupato la città dei Romani insieme ai Gaesati. Successivamente, i Romani distrussero completamente i Senoni e cacciarono i Boi dalla regione. I Boi, insediatisi abitavano nelle zone vicino al fiume Istro insieme ai Taurisci, combattendo contro i Daci fino a quando furono completamente annientati. Abbandonarono il territorio che era dell'Illiria. Gli Insubri invece esistono ancora oggi. Ebbero Mediolanum come città madre, anticamente (era) un villaggio, infatti tutti vivevano in villaggi, ma ora è una città importante, situata oltre il Po, vicino alle Alpi
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Τῶν δὲ μετὰ τοῦ Φαρναβάζου μισθοφόρων κυκλούντων τοὺς Ἀθηναίους καὶ τῷ πλήθει πανταχόθεν περιχεομένων, ἐπεφάνη Θηραμένης τούς τε ἰδίους καὶ τοὺς μετὰ Χαιρέου ἄγων πεζούς. Οἱ δὲ μετὰ τοῦ Θρασυβούλου πάλιν ἐξαίφνης ταῖς ψυχαῖς διηγείροντο τηλικαύτης βοηθείας παραγιγνομένης. Ἐπὶ πολὺν δὲ χρόνον καρτερᾶς μάχης γενομένης, τὸ μὲν πρῶτον οἱ τοῦ Φαρναβάζου μισθοφόροι φεύγειν ἤρξαντο· τέλος δὲ οἱ Πελοποννήσιοι μετὰ Κλεάρχου καταλειφθέντες καὶ πολλὰ δράσαντες καὶ παθόντες ἐξεώσθησαν. Μετὰ δὲ ταῦτα οἱ περὶ τὸν Θηραμένην ὥρμησαν τοῖς μετ' Ἀλκιβιάδου κινδυνεύσασι βοηθῆσαι. Συνδραμουσῶν δὲ τῶν δυνάμεων εἰς ἕνα τόπον, ὁ μὲν Μίνδαρος οὐ κατεπλάγη τὴν ἔφοδον τῶν περὶ Θηραμένην, ἀλλὰ διελόμενος τοὺς Πελοποννησίους τοῖς μὲν ἡμίσεσιν ἀπήντα τοῖς ἐπιοῦσι, τοὺς δ᾽ ἡμίσεις αὐτὸς ἔχων, καὶ δεόμενος ἑκάστου μὴ καταισχῦναι τὸ τῆς Σπάρτης ἀξίωμα, καὶ ταῦτα πεζομαχοῦντας, ἀντετάχθη τοῖς περὶ τὸν Ἀλκιβιάδην. Περὶ δὲ τῶν νεῶν πρωικὴν συστησάμενος μάχην, καὶ πρὸ πάντων αὐτὸς κινδυνεύων, πολλοὺς μὲν Ξινεῖλε τῶν πολεμίων, τὸ δὲ τελευταῖον ἀξίως τῆς πατρίδος ἀγωνισάμενος ὑπὸ τῶν περὶ τὸν Ἀλκιβιάδην ἀνῃρέθη. (dalla Biblioteca storica di Diodoro Siculo, I sec. a. C.
Avendo i mercenari di Farnabazo circondato gli Ateniesi e avendone disperso da ogni parte una moltitudine, Teramene si presentò (ἐπιφαίνω) ai suoi ed ai fanti di Cherea. Questi insieme a Trasibulo di nuovo risvegliarono gli animi mostrando subito una cura assai grande. Dopo molto tempo, cominciando una possente battaglia, dapprima i mercenari di Farnabazo cominciarono (ἄρχω) ad essere messi in fuga. Poi i Peloponnesi di Clearco che erano rimasti indietro (καταλείπω), facendo e subendo molte cose, furono ricacciati indietro (ἐξωθέω). Dopo di ciò quelli di Teramene mossero verso Alcibiade che era in pericolo per portare soccorso. Raccolte rapidamente (δραμοῦμαι = τρέχω) le truppe in un unico posto, Mindaro non si spaventava (καταπλήττω) per l'assalto di quelli di Teramene, ma conducendo (ἐλαύνω e ἐλάω) i Peloponnesi ridotti alla metà (ἥμῐσυς-εια-υ) si scontrava (ἀπαντάω) con quelli che gli venivano incontro (ἔπειμι), conducendo egli stesso l'altra metà e, avendo necessità (καταπλήττω) di ciascuno, non dubitava (ἰσχύω) del valore di Sparta, attaccò (ἀντιτάττω) insieme a loro un combattimento terrestre contro Alcibiade. Pur sostenendo (συνίστημι) le navi un'eroica battaglia e fra tutti correndo egli stesso tanti pericoli, ferma (εἱλέω) molti nemici, alla fine, degnamente combattendo per la patria, viene ucciso (ἀναιρέω) da quelli di Alcibiade.
(By Geppetto)
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Ἐπαμεινῶνδας ὁ τῶν Θηβαίων στρατηγὸς ἔχων πρὸς Λακεδαιμονίους πόλεμον καὶ του με ἀρχαιρεσιῶν ἀγομένων ἧκεν ἐς πατρίδα...
Il comandante dei Tebani Epaminonda mentre portava guerra contro gli Spartani, condotto a comizi per le elezioni dei magistrati, andava in patria dopo aver comandato al figlio Stesimbroto di non combattere. Gli Spartani, quando appresero (la sua) assenza sparlarono del giovane come [fosse] un codardo. Egli (ἀγανακτήσᾱς, part aor ἀγανακτέω) essendosi indignato e (ἐπιλαθόμενος, part aor ἐπιλανθάνομαι) avendo dimenticato il padre combatté e vinse. Avendo il padre sopportato (ἐνέγκᾱς, aor par φέρω) a stento [il fatto] dopo averlo adornato di corone lo decapitò...
Purtroppo non abbiamo potuto finire la traduzione perché l'utente nel forum ci ha inviato solo la prima parte. Richiedi la seconda parte tu nel forum e completeremo la traduzione.
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Λεγουσιν οι μυθολογοι ως Βουσιρις, Ποσειδωνος παις, της Αιγυπτου εβασιλευε· ουτος δε κατα τι λογιον εθυεν...και απηλθε. (Da Apollodoro)
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