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Ateniesi e spartani di un tempo: rivali, non nemici.
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro kata logon
Inizio: Επεδειξαντο τας αυτων ευψυχιας πρωτον. .
Fine: ελθειν τους βοηθησοντας.
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Da bruttissima a bellissima
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro kata logon
TRADUZIONE
Aristone aveva in moglie la donna di gran lunga più bella fra quante ve n'erano a Sparta, e per di più divenuta bellissima da bruttissima che era. Infatti la sua nutrice, osservando ch'essa era brutta di aspetto, mentr'era figlia di genitori ricchi, e spiacevole a vedersi, e oltre a ciò intendendo che i genitori consideravano una sventura il suo aspetto, comprendendo ad una ad una queste cose, medita tale proposito: la portava ogni giorno nel tempio di Elena: questo sorge nella cosiddetta Terapne, al di sopra del tempio di Febo. E la nutrice, ogniqualvolta la portava, la collocava presso la statua e supplicava la dea di liberar la bambina dal brutto aspetto. E appunto, una volta, alla nutrice che usciva dal tempio si dice comparisse una donna e dopo esser comparsa le domandasse che cosa essa portava fra le braccia, e quella rispose che portava una bambina. L'altra la pregò di mostrargliela, ma quella non volle saperne: infatti le era stato vietato dai genitori di mostrarla a chicchessia; però quella pregò a ogni costo di fargliela vedere. Allora la nutrice, intendendo che quella donna faceva gran conto del vederla, le mostrò la bambina: e quella, accarezzandole la testa, disse che si sarebbe distinta per bellezza su tutte le donne di Sparta. Orbene da quel giorno essa cambiò di aspetto.
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Dicerie sulla morte di Alessandro
VERSIONE DI GRECO di ARRIANO
TRADUZIONE dal libro kata logon
TRADUZIONE
SULLA MORTE DI ALESSANDRO io so che sono state riportate molte altre versioni che gli fu inviato un veleno da Antipatro e per questo velenom morì che a prepararlo per antipatro fu Aristotele, il quale ormai per via di Callistene temeva Alessandro; che colui che lo portò fu Cassandre figlio di Antipatro. Alcuni hanno scritto anche che il veleno fu portato nello zoccolo di un mulo. Glielo servì - dicono - lolla, fratello minore di Cassandre; lolla era coppiere del re e aveva subito angherie da parte di Alessandro poco prima della morte. Secondo altri, anche Medio, che era amante di lolla, prese parte all'azione: Medio, infatti, aveva introdotto Alessandro al festino nel quale, dopo aver bevuto una coppa, Alessandro aveva sentito un dolore acuto tanto da abbandonare la festa
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L'ultimo canto dei cigni
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro kata logon
Chi di voi è senza peccato sia il primo a scagliare la pietra contro questa donna - versione greco k
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Chi di voi è senza peccato sia il primo a scagliare la pietra contro questa donna
TRADUZIONE dal libro kata logon
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei". E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed essa rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù le disse: "Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più".