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Le vicende di Arione
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Kata Logon
TRADUZIONE
Periandro era figlio di cipselo quello che gli rivelò l'oracolo a transibulo. periandro era sovrano di corinto. i corinti dicono ce durante la vita gli apparve un grandissimo prodigio arione di metimnone su un delfino trasportato verso tenano egli che era il citaredo non inferiore a nessuno di quelli che allora c'erano e per prio fra gli uomn che conosciam inventò il ditirambo gli diede il nome e lo consegnò a corinto.
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Alcibiade fa il ritrato e l'elogio di Socrate
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE dal libro Kata Logon
TRADUZIONE
Σωκράτη δ' ἐγὼ ἐπαινεῖν, ὦ ἄνδρες, οὕτως ἐπιχειρήσω, δι' εἰκόνων. οὗτος μὲν οὖν ἴσως οἰήσεται ἐπὶ τὰ γελοιότερα, ἔσται δ' ἡ εἰκὼν τοῦ ἀληθοῦς ἕνεκα, οὐ τοῦ γελοίου. φημὶ γὰρ δὴ ὁμοιότατον αὐτὸν εἶναι τοῖς σιληνοῖς τούτοις τοῖςἐν τοῖς ἑρμογλυφείοις καθημένοις, οὕστινας ἐργάζονται οἱ δημιουργοὶ σύριγγας ἢ αὐλοὺς ἔχοντας, οἳ διχάδε διοιχθέντες φαίνονται ἔνδοθεν ἀγάλματα ἔχοντες θεῶν. καὶ φημὶ αὖ ἐοικέναι αὐτὸν τῷ σατύρῳ τῷ Μαρσύᾳ. ὅτι μὲν οὖν τό γε εἶδος ὅμοιος εἶ τούτοις, ὦ Σώκρατες, οὐδ' αὐτὸς ἄν που ἀμφισβητήσαις· ὡς δὲ καὶ τἆλλα ἔοικας, μετὰ τοῦτο ἄκουε. ὑβριστὴς εἶ· ἢ οὔ; ἐὰν γὰρ μὴ ὁμολογῇς, μάρτυρας παρέξομαι. ἀλλ' οὐκ αὐλητής; πολύ γε θαυμασιώτερος ἐκείνου. ὁ μέν γε δι' ὀργάνων ἐκήλει τοὺς ἀνθρώπους τῇ ἀπὸ τοῦ στόματος δυνάμει, καὶ ἔτι νυνὶ ὃς ἂν τὰ ἐκείνου αὐλῇ
Io tenterò di elogiare Socrate, o uomini, con attraverso paragoni. Egli dunque forse crederà che io lo lodi per ridere di più, ma il paragone sarà (fatto) per il vero non per ridere. Infatti io dico che lui è del tutto simile a quei sileni che si trovano nelle botteghe degli scultori, che gli artigiani fabbricano con le siringhe e i flauti, che una volta aperti in due mostrano di avere all'interno delle immagini di dei. E dico inoltre che lui è simile al satiro Marzia. Dunque il fatto che sei simile nell'aspetto a questi, o Socrate, neppure tu lo potresti contestare, il fatto che invece sei simile anche nelle altre cose ascoltalo dopo questo. Sei insolente, o no? Qualora infatti tu non sia d'accordo presenterò dei testimoni. Ma non sei un flautista? Fui molto più ammirabile di quello. Egli ammaliava gli uomini con gli strumenti con la forza della bocca e ancora oggi eventualmente suona le sue melodie con il flauto. Tu invece ti sei differente da lui solo per questo, perché senza strumenti fai questa medesima cosa con discorsi in prosa.
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Temistocle e Serse VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo TRADUZIONE dal libro Kata Logon numero 52 pagina 137
INIZIO : Θεμιστοκλεῆς δέ δόξας αἴτιος γενέσθαι τῆς νίκης FINE: χρησάμενος μεγάλων προτερημάτων αἴτιος ἐγένετο τοῖς Ἕλλησι
Temistocle, artefice della vittoria, aveva in animo un'altro stratagemma non inferiore a quello. Infatti, poiché i Greci temevano di combattere a piedi una tanto grande miriade, in questo modo diminuì di molto la forza dell'esercito pedestre. Mandò il pedagogo dei propri figli presso Serse, affinché spiegasse perché i greci che navigarono presso il ponte erano in procinto di romperlo. Perciò il re, fidandosi della parola a causa della forza persuasiva di quello, diventava timoroso di perdere il ritorno verso l'Asia, perché i greci avevano il dominio del mare; appreso come passare al più presto dall'Europa all'Asia, dopo aver abbandonato Mardonio in grecia con i più valorosi cavalieri e fanti, dei quali il totale fu non meno di 40 miriadi, Temistocle essendosi servito di due stratagemmi, divenne motivo di grandi glorie per i greci.
altro tentativo di traduzione:
Temistocle essendo sembrato il responsabile per la vittoria, pensò ad un altro stratagemma non meno importante di questo. Infatti avendo i greci temuto di lottare a piedi contro una tanto grande moltitudine di nemici, diminuì di molto gli eserciti dei soldati pedestri a causa di un tale atteggiamento. Inviò da Serse il pedagogo dei propri figli perché gli rivelasse che i greci dopo essere partiti per mare erano sul punto di fare a pezzi il ponte presso la banchina. Perciò il re avendo prestato fede ai discorsi per la sua capacità di persuadere, diventò timoroso di essere privato del ritorno in Asia, avendo i greci il dominio sul mare capì di dover andare il prima possibile dall'Europa all'Asia, avendo lasciato indietro Mardonio in Grecia con i cavalieri migliori e quelli pedestri, il cui numero intero era realmente di non meno di 40 mila. Temistocle dunque essendosi servito di due stratagemmi divenne il responsabile di grandi successi militari per i greci.
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Ciro attacca creso a Sardi
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro kata logon
Kυρος, μαθὼν ὡς απελασας μελλοι Κροισος διασκεδαν τον στρατόν, βουλευόμενος εὕρισκε πραγμα αυτῷ ειναι ελαυνειν ὡς δυναιτο ταχιστα επι τας Σαρδεις, πριν ἣ το δευτερον αλισθἧναι τὠν Λυδὠς τὴν δυναμιν. Ενθαυτα Κροισος ες αποριαν πολλὴν αφιγμενος, ώς εαυτᾦ παρά δοξαν εσχε τά πραγματα ἢ ώς αυτος κατεδοκεε, ομως τους Λυδους, εξῆγε ες μαχην. Ες τò πεδἱον δε συνελθòντων τò πρò τοῦ αστεως μεγα τε και φιλον, ενθαυτα ο Κυρος ώς ειδε τους Λυδους ες μαχην τασσομενους, καταρρωδήσας την ιππον, σκευασας τας καμήλους, ανδρας επ αυτας ανεβησε ιππαδα στολην ενεσταλμενους, τῇ δε καμήλῳ ἒπεσθαι τον πεζον στρατον εκελευε, οπισθε δε του πεζου επεταξε τήν πασαν ιππον. Ώς δε παντες διετεταγμενοι ἦσαν, παρᾑνεσε τὧν μεν αλλων Λυδὦν κτεινειν παντα τον εμποδών γινομενον, Κροισον δε αυτον μἠ κτεινειν.
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Demetra e Persefone VERSIONE DI GRECO TRADUZIONE dal libro Kata Logon n°98 pag. 203
Poiché Plutone bramava Persefone, figlia di Zeus, la rapì di nascosto. Ma Demetra durante la notte con delle torce e durante il giorno per tutta la terra girava per cercarla; e venendo a conoscenza dagli abitanti di Ermione che Plutone l'aveva rapita, essendosi adirata con gli dei, abbandonò il cielo ed essendosi resa simile ad una donna, andò ad Eleusi e, per prima cosa, si siede su una pietra chiamata “triste” presso quella città presso un pozzo chiamato Callicoro; in seguito, essendo giunta presso Celeo, il re di Eleusi, essendoci delle donne all'interno, e dicendole queste cose, cioè di fermarsi presso di loro, Iambe, scherzando, fece ridere la dea. Dopo questo fatto si dice che le donne scherzino durante le Tesmoforie.