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IL PADRE E LE DUE FIGLIE
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Ellenisti - pagina 180
Ἔχων τις δύο θυγατέρας τὴν μὲν κηπουρῷ ἐξέδωκε πρὸς γάμον, τὴν δὲ ἑτέραν κεραμεῖ. Χρόνου δὲ προελθόντος ἧκεν ὡς τὴν τοῦ κηπουροῦ καὶ ταύτην ἠρώτα πῶς ἔχοι καὶ ἐν τίνι αὐτοῖς εἴη τὰ πράγματα. Τῆς δὲ εἰπούσης πάντα μὲν αὐτοῖς παρεῖναι, ἕν δὲ τοῦτο εὔχεσθαι τοῖς θεοῖς, ὅπως χειμὼν γένηται καὶ ὄμβρος, ἵνα τὰ λάχανα ἀρδευθῇ, μετ᾿οὐ πολὺ παρεγένετο καὶ πρὸς τὴν τοῦ κεραμέως καὶ ὡσαύτως ἐπυνθάνετο πῶς ἔχοι. Τῆς δὲ τὰ μὲν ἄλλα μὴ ἐνδεῖσθαι εἰπούσης, τοῦτο δὲ μόνον εὔχεσθαι, ὅπως αἰθρία τε ἐπιμείνῃ καὶ λαμπρὸς ὁ ἥλιος, ἵνα ξηρανθῇ ὁ κέραμος, εἶπε πρὸς αὐτήν· 'Ἐὰν σὺ μὲν εὐδίαν ἐπιζητῇς, ἡ δὲ ἀδελφή σου χειμῶνα, ποτέρα ὑμῶν συνεύξωμαι; '. Οὔτω οἱ ἐν ταὐτῷ τοῖς ἀνομοίοις πράγμασιν ἐπιχειροῦντες εἰκότως περὶ τὰ ἑκάτερα πταίουσιν.
TRADUZIONE
Avendo un tale due figlie, diede una in matrimonio ad un ortolano, l'altra ad un vasaio. Trascorrendo il tempo, andò dalla moglie del giardiniere e le chiedeva come andavano i loro affari. Lei disse che avevano tutto, ma che pregava questa cosa sola agli dei, affinché ci sia anche la tempesta e la pioggia, affinché innaffiasse la verdura. Dopo non molto giunse presso la moglie del vasaio, e allo stesso modo chiedeva come andasse. Dicendo quella che non sentiva la mancanza delle altre cose, ma che pregava questo slo, che rimanesse il bel tempo e il sole splendente, affinché la ceramica si seccasse, disse a lei: "Qualora tu desiderassi il bel tempo, e tua sorella il brutto tempo, con quale di voi due io pregherò?" Così, quelli che si impegnano nello stesso momento in cose diverse, evidentemente falliscono in entrambe.
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LA GRATITUDINE NON è DI QUESTO MONDO
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Greco terza edizione
TRADUZIONE
una volta un uomo entrava in casa di un apicoltore quando l'apicoltore era assente, per rubare dei favi. l'apicoltore inseguito rientrava e quando scopriva le sprovviste nelle cassette, si collocava per esaminare. le api poi, rientravano dal pascolo, perché trovavno l'apicoltore, lo colpivano con il pungiglione e lo trattavano terribilmente. e l'apicoltore diceva alle api: "o cattivi animali, lasciate andare impunito il ladro dei vostri favi, mentre io che curo l'alveare, ugialmente vengo colpito terribilmente"
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ANCHE GLI ANIMALI POSSONO INSEGNARE
versione greco traduzione libro Gymnasion pag. 60 n. 83
Δυο αλεκτρυονες εν τη του δωματος αυλη εμαχοντο κολαπτοντες αλληλους και αμυττοντες τοις οξεσιν ονυξιν. Τα μεν αλλα ζωα πορρωθεν εσκοπει φοβηθεντα, εν δε τω μεταξυ ο υψιπετης αετος την του αγωνος τελευτην ανεμενε. Τελευτησασης της μαχης, ο μεν νικηθεις απεχωρησε τρωθεις, ο δε νικησας επι στεγους αρθεις ανεκραγε μεγιστα, την νικην πασιν αγγελων. Ο δ' αετος ευθυς κατεπεσε και ηρπασεν αυτον, του νικηθεντος αμελων. Βατραχοι δυο λιμνην τινα ενεμοντο. Θερους δε ξηρανθεισης της λιμνης, εκεινην καταλιποντες, επεζητουν ετεραν. Πολλας λιμνας ηδη μεταβαλοντες, περιτυγχανουσι ποτε βαθει φρεατι υδατος πληρει, και ατερος θατερω λεγει· «Συγκατερχωμεθα, ω φιλε, εις τουτο το φρεαρ, εν ω υδωρ αφθονον και ψυχρον εξομεν». Ο δε εταιρος, βραχυ ενθυμηθεις, φρονιμως αντειπεν· «Εαν ουν και το ενθαδε υδωρ ξηρανθη, πως δυνατον εσται ενθενδε εξερχεσθαι; ». Η του αλεκτρυονος συμφορα δηλοι οτι χρη και εν τη νικη μετριοτητι χρησθαν η δε των βατραχων τυχη οτι ου δει απερισκεπτος τοις πραγμασι προσβαινειν.

traduzione
Due galli combattevano nel cortile di casa beccandosi tra loro e graffiandosi con le unghie affilate. Altri animali da lontano osservarono spaventati, nel frattempo un'aquila che volava in alto aspettava la fine della lotta. Quando finì il combattimento, quello vinto, essendo stato ferito si allontanò; il vincitore salito sul tetto gridò forte, per annunciare la vittoria a tutti gli animali. L'aquila subito si gettò a capofitto e lo catturò, non curandosi di quello vinto. Due rane abitavano uno stagno; poiché questo d'estate si seccò e dopo averlo lasciato, ne cercarono un altro. Cambiati già molti stagni, si imbatterono un giorno in un profondo pozzo pieno d'acqua e uno disse all'altro: "Scendiamo insieme, amico, in questo pozzo, nel quale avremo acqua abbondante e fredda". L'amico, dopo aver riflettuto un poco, saggiamente la contradisse: "Qualora però si asciugasse l'acqua quaggiù, come sará possibile uscire da qui?". La disgrazia del gallo dimostra che è necessario servirsi di moderazione anche nella vittoria; invece la sorte delle rane dimostra che non bisogna gettarsi incautamente nelle imprese.
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LA CANNA E L'OLIVO - VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Mythos
TRADUZIONE
una canna ed un olivo facevano una disputa riguardo alla forza. la canna rimproverata dall'olivo perché era debole e si piegava facilmente ai venti fa silenzio e non parla. dopo poco tempo soffia una vento violento e la canna scossa e piegata dal vento si salva, invece l'olivo che tende in alto viene spezzato dalla forza del vento
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LE RANE
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Schole
TRADUZIONE
Due rane essendo stanche giungevano in un qualche luogo per cercare un rifugio. Quando si trovavano presso a un pozzo, una delle due consiglia negligentemente di saltare giu. L'altra diceva: "Sebbene senza dubbio potremmo risalire dall'acqua", ma gettandosi non riuscirono a risalire. La favola insegna che non si deve andare contro i guai(contro imprese imprudenti)