- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
Γερων δειλος ορα καθ'υπνους οτι υπο λεοντος ο υιος κατεσθιεται. Δια τον φοβον ευθυς οικημα καλον και μετεωρον κατασκευαζει κακεισε τον υιον μετα θεραποντων εισαγει και φυλαττει. Ζωγραφει δε εν τω οικηματι προς τεψιν του ιου λεοντας και ελεφαντας και παντοια ζωα ουτως γαρ ενομιζε οτι ακινδυνοι ησαν οι λεοντες τω υιω. Ο δε τα ζωα εωρα και μαλλον ελυπειτο. Και δηποτε πλησιαζει τω λεοντι και λεγει αυτω "Ω κακε λεων, δια σε εν τη οικια κατακκλειομαι ως εν φρουρα και ευθυς επιβαλλει τω τοιχω το δακτυλον εκτυφλουν γαρ βουλεται τον λεοντα. Σκολοψ δε τω δακτυλω αυτου εμπηγνυται και ογκωμα και φλεγμονην εραζεται εξ αυτου δε γιγνεται πυρετος τω παιδι ο δε παις ευθυς αποήνησκει. Και ουτως ουν υπο του λεοντος αναιρειται ο υιος του γεροντος. Ο μυθος δηλοι οτι αι ανθρωποι ου δυνανται το μελλον εκφευγειν
Un vecchio sventurato vede durante un sogno che il figlio viene ucciso da un leonte. Per la paura subito fa costruire una bella casa e (in posizione) elevata e la porta e custodisce il figlio con i servitori. Egli dipinge nellla casa per diletto del figlio leoni, elefanti e ogni genere di animali; così pensava infatti che così i leoni fossero (letteralmente è imperfetto = ERANO) non pericolosi per il figlio. Quello vedeva gli animali e si rattristava maggiormente. Una vola si avvicinava al leone e diceva "O cattivo leone, a causa tua sono imprigionato in casa come in una prigione e batteva il dito sul muro infatti vuole accecare il leone. Conficca nel suo dito un piolo e si procura gonfiore e infiammazione. Per questo sopraggiunge al ragazzo la febbre e il ragazzo muore subito. E cosi il figlio del vecchio viene ucciso dal leone. La favola dimostra che gli uomini non possono fuggire il futuro.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
Il pescatore e la sogliola versione greco Esopo
Un pescatore calò in mare la sua rete e tirò su una mènola. Si trattava di un pesce piccolo e, vista appunto la sua piccolezza, pregava il pescatore di non prenderlo subito, ma di lasciarlo andare. Diceva: "Mi potrai prendere quando sarò cresciuto e diventato un pesce grosso, perché allora ti renderò anche maggiormente". E il pescatore replicò: "Sarei proprio uno sciocco a lasciarti libero nella speranza di un guadagno futuro più grande, perdendo questo, che per quanto piccolo, è già nelle mie mani". Questa favola mostra che sarebbe irragionevole, nella speranza di qualcosa di meglio, lasciar andare quello che ha in mano, per la ragione che è poco.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 5
Αροτης το Ζευγος ελυεν και επι ποτον απηγε λυκοδς δε δια τον λιμον ζητων την τροφην περιεπλανατο και ως περιετυγχανε τω αροτρω, το μεν πρωτον τας ζευγλας περιελειχε, κατα δε μικρον, επειδη καθηκε τον τραχηλον ανασπαν ουκετι ην δυνατος και επι την αρουραν το αροτρον εσυρεν. Ο δε αροτης, ως επανηρχετο και εθεατο, ελεγεν "Ειθε γαρ, ω κακη κεφαλη, καταλειποις τας αρπαγας τε και το αδικειν, και επι το γεωπονειν τρεποιο"
Un aratore sciolse il giogo e andò a bere. Un lupo per la fame cercando il cibo arrivò e come trovò l'aratro, dopo che spinse dentro il collo, non gli era più possibile uscire, e trascinò l'aratro per il campo. L'aratore come fece ritorno e vide, disse: "Oh se infatti, testa cattiva, avessi lasciato i furti e il commettere ingiustizie e ti fossi volto al coltivare!".
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 6
Il lupo e l'aratore versione greco Esopo
Αροτης λυσας το ζευγος επι ποτον απηγαγε. Λυκος δε λιμωττων και τροφην ζητων ως περιετυχε τω αροτρω το μεν πρωτον τας των ταυρων ζευγλας περιελειχε, λαθων δε κατα μικρον επειδη καθηκε τον αυχενα, ανασπαν μη δυναμενος επι την αρουραν το αροτρον εσυρεν. Ο δε αροτης επανελθων και θεασαμενος αυτον ελεγεν "Ειθε γαρ, ω κακη κεφαλη, καταλιπων τας αρπαγας και το αδικειν επι το γεωπονειν τραπειης ". Ουτως οι πονηροι των ανθρωπων, καν χρηστοτητα επαγγελλωνται, δια τον τροπον ου πιστευονται.
Mentre un aratore, staccati i buoi, li conduceva ad abbeverarsi, un lupo essendo affamato in cerca di cibo si imbattè nel suo aratro. Costui cominciò prima a leccare tutto intorno il gioc, poi senza saper come, poco alla volta, vi introdusse il collo e non fu più capace di tirarlo fuori cosicchè si mise a trascinar l'aratro nel solco. Quando, al suo ritorno, l'aratore lo vide, esclamò: "Dio volesse, cattivo soggetto, che tu lasciassi i furti e le scelleratezze per darti al lavoro dei campi!". Così gli uomini malvagi, anche quando si comportano nel modo più promettente, non trovano credito a causa del loro carattere.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: versioni di greco di ESOPO
- Visite: 7
La Paura di vince un po' per volta
versione greco Esopo traduzione libro Atena
Αλωπεξ μηδέποτε θεασαμένη λέοντα, επειδή κατά τινα συντυχίαν ύπήντησε, τό μεν πρῶτον ίδοῦσα οὒτως έςεταράσσετο. ώς μικρού άποθανεΐν. "Εκ δευτέρου δε αύτῷ έπιτυχοῦσα εόοβεΐτο μέν, άλλ'οὐχ οὒτως ώς τό πρότερον. Έκ τρίτου δέ θεασαμένη οὒτω κατεθάρρησεν ώς και προσελθοῦσα ούτῷ διαλέγεσθαι. Ό λόγος δηλοΐ ὂτι ή συνήθεια και τά φοβερά τῶν πραγμάτων καταπραΰνει.
Una volpe, non avendo mai visto un leone, poiché incontrò per un caso, la prima volta vedendo così si impaurì che per poco non moriva. Per la seconda volta imbattendosi ancora in lui si spaventò, ma non così come la prima volta. Per la terza volta vedendo ebbe così coraggio che anche avvicinatasi parla con lui. La favola insegna che l'abitudine anche le paure delle cose calma.