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Λέγεται οὖν ἐν Σικελίᾳ ἐκ τῆς Αίτνης ρύακα πυρὸς γενέσθαι τοῦτον δὲ ῥεῖν φασιν ἐπὶ τὴν ἄλλην χώραν καὶ δὴ καὶ πρὸς πόλιν τινὰ τῶν ἐκεῖ κατοικου μένων· τοὺς μὲν οὖν ἄλλους ὁρμῆσαι πρὸς φυγήν, τὴν αὐτῶν σωτηρίαν ζητοῦντας, ἕνα δέ τινα τῶν νεωτέρων, ὁρῶντα τὸν πατέρα πρεσβύτερον ὄντα καὶ οὐχὶ δυνάμενον' ἀποχωρεῖν, ἀλλὰ ἐγκαταλαμβανόμενον, ἀράμενον φέρ ρειν. Φορτίου δ᾽ οἶμαι προσγενομένου καὶ αὐτὸς ἐγκατελήφθη. Ὅθεν δὴ καὶ ἄξιον θεωρῆσαι τὸ θεῖον, ὅτι τοῖς ἀνδράσι τοῖς ἀγαθοῖς εὐμενῶς ἔχει. Λέγε ται γὰρ κύκλῳ τὸν τόπον ἐκεῖνον περιρρεῦσαι τὸ πῦρ καὶ σωθῆναι τούτους μόνους, ἀφ᾽ ὧν καὶ τὸ χωρίον ἔτι καὶ νῦν προσαγορεύεσθαι τῶν εὐσεβῶν χῶρον· τοὺς δὲ ταχεῖαν τὴν ἀποχώρησιν ποιησαμένους καὶ τοὺς ἑαυτῶν γονεῖς ἐγκαταλιπόντας ἅπαντας ἀπολέσθαι. (Licurgo)
Si dice dunque che in Sicilia, dall'Etna, nacque un fiume di fuoco; e questo, dicono, scorre (pres storico) sulla restante terra e invero anche verso una certa città di quelle che vi abitano (presente storico). Gli altri dunque si slanciarono alla fuga, cercando la propria salvezza, ma uno dei più giovani, vedendo il padre che era anziano e non potendo allontanarsi, ma essendo raggiunto (dal fuoco), lo sollevò e lo portò via. Essendogli subentrato un peso, credo, fu raggiunto anche lui. Per questo appunto è degno di osservare l'opera divina, poiché si comporta benevolmente (εὐμενῶς ἔχει) verso gli uomini buoni. Si dice infatti che il fuoco circondò scorrendo quel luogo e che furono salvati solo questi, da cui ancora oggi la località è chiamata "il Campo dei Pii"; e che tutti coloro che avevano compiuto una rapida ritirata e che avevano abbandonato i propri genitori, perirono.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi:
Λέγεται: Indicativo Presente Medio/Passivo, 3ª persona singolare di λέγω (si dice). (Compare due volte)
Paradigma: λέγω, λέξω / ἐρῶ, ἔλεξα / εἶπον, λέλεχα / εἴρηκα, λέλεγμαι / εἴρημαι, ἐλέχθην / ἐρρήθην.
γενέσθαι: Infinito Aoristo Medio di γίγνομαι (verificarsi, nascere).
Paradigma: γίγνομαι, γενήσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -.
ῥεῖν: Infinito Presente Attivo di ῥέω (scorrere).
Paradigma: ῥέω, ῥεύσομαι / ῥυήσομαι, ἔρρευσα / ἐρρύην, -, -, -.
φασιν: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona plurale di φημί (dicono).
Paradigma: φημί, φήσω, ἔφησα, -, -, -.
κατοικουμένων: Participio Presente Medio/Passivo, genitivo maschile plurale di κατοικέω (che abitavano).
Paradigma: κατοικέω, κατοικήσω, κατῴκησα, κατῴκηκα, κατῴκημαι, κατῳκήθην.
ὁρμῆσαι: Infinito Aoristo Attivo di ὁρμάω (slanciarsi, precipitarsi).
Paradigma: ὁρμάω, ὁρμήσω, ὥρμησα, ὥρμηκα, ὥρμημαι, ὡρμήθην.
φυγήν: Accusativo femminile singolare. Nom: φυγή, Gen: φυγῆς (fuga). (Sostantivo, non verbo).
ζητοῦντας: Participio Presente Attivo, accusativo maschile plurale di ζητέω (cercando).
Paradigma: ζητέω, ζητήσω, ἐζήτησα, ἐζήτηκα, ἐζήτημαι, ἐζητήθην.
ὁρῶντα: Participio Presente Attivo, accusativo maschile singolare di ὁράω (vedendo).
Paradigma: ὁράω, ὄψομαι, εἶδον, ἑώρακα / ὄπωπα, ἑώραμαι / ὦμμαι, ὤφθην.
ὄντα: Participio Presente Attivo, accusativo maschile singolare di εἰμί (essendo).
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, -, -, -, -.
δυνάμενον': Participio Presente Medio/Passivo, accusativo maschile singolare di δύναμαι (potendo). (Errore di trascrizione: ' anziché `).
Paradigma: δύναμαι, δυνήσομαι, ἐδυνήθην / ἠδυνήθην, -, δεδύνημαι, -.
ἀποχωρεῖν: Infinito Presente Attivo di ἀποχωρέω (allontanarsi).
Paradigma: ἀποχωρέω, ἀποχωρήσω, ἀπεχώρησα, ἀποκεχώρηκα, -, -.
ἐγκαταλαμβανόμενον: Participio Presente Medio/Passivo, accusativo maschile singolare di ἐγκαταλαμβάνω (essendo raggiunto/sorpreso).
Paradigma: ἐγκαταλαμβάνω, ἐγκαταλήψομαι, ἐγκατέλαβον, ἐγκείληφα, ἐγκείλημμαι, ἐγκατελήφθην.
ἀράμενον: Participio Aoristo Medio, accusativo maschile singolare di αἴρω (avendo sollevato).
Paradigma: αἴρω, ἀρῶ, ἦρα, ἦρκα, ἦρμαι, ἤρθην.
φέρειν: Infinito Presente Attivo di φέρω (portare).
Paradigma: φέρω, οἴσω, ἤνεγκα / ἤνεγκον, ἐνήνοχα, ἐνήνεγμαι, ἠνέχθην.
προσγενομένου: Participio Aoristo Medio, genitivo neutro singolare di προσγίγνομαι (essendo subentrato, aggiunto).
Paradigma: προσγίγνομαι, προσγενήσομαι, προσεγενόμην, προσγέγονα, προσγεγένημαι, -.
ἐγκατελήφθη: Indicativo Aoristo Passivo, 3ª persona singolare di ἐγκαταλαμβάνω (fu raggiunto/sorpreso).
θεωρῆσαι: Infinito Aoristo Attivo di θεωρέω (osservare, considerare).
Paradigma: θεωρέω, θεωρήσω, ἐθεώρησα, τεθεώρηκα, τεθεώρημαι, ἐθεωρήθην.
ἔχει: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di ἔχω (si comporta, è).
Paradigma: ἔχω, ἕξω / σχήσω, ἔσχον, ἔσχηκα, ἔσχημαι, ἐσχέθην.
περιρρεῦσαι: Infinito Aoristo Attivo di περιρρέω (scorrere intorno).
Paradigma: περιρρέω, περιρρεύσομαι, περιέρρευσα, -, -, -.
σωθῆναι: Infinito Aoristo Passivo di σῴζω (essere salvati).
Paradigma: σῴζω, σώσω, ἔσωσα, σέσωκα, σέσωμαι, ἐσώθην.
προσαγορεύεσθαι: Infinito Presente Medio/Passivo di προσαγορεύω (essere chiamato).
Paradigma: προσαγορεύω, προσαγορεύσω, προσηγόρευσα, προσηγόρευκα, προσηγόρευμαι, προσηγορεύθην.
ποιησαμένους: Participio Aoristo Medio, accusativo maschile plurale di ποιέω (avendo fatto).
Paradigma: ποιέω, ποιήσω, ἐποίησα, πεποίηκα, πεποίημαι, ἐποιήθην.
ἐγκαταλιπόντας: Participio Aoristo Attivo, accusativo maschile plurale di ἐγκαταλείπω (avendo abbandonato).
Paradigma: ἐγκαταλείπω, ἐγκαταλείψω, ἐγκατέλιπον, ἐγκαταλέλοιπα, ἐγκαταλέλειμμαι, ἐγκατελείφθην.
ἀπολέσθαι: Infinito Aoristo Medio di ἀπόλλυμι (perire).
Paradigma: ἀπόλλυμι, ἀπολῶ, ἀπώλεσα / ἀπωλόμην, ἀπολώλεκα / ἀπόλωλα, -, -.
Certo, continuiamo con l'analisi del testo.
Analisi Grammaticale Dettagliata (Diodoro Siculo - sugli "Uomini Pii" di Catania)
NOMI
Σικελίᾳ: Dativo femminile singolare. Nom: Σικελία, Gen: Σικελίας.
Αίτνης: Genitivo femminile singolare. Nom: Αἴτνη, Gen: Αἴτνης.
ρύακα: Accusativo maschile singolare. Nom: ῥύαξ, Gen: ῥύακος.
πυρός: Genitivo neutro singolare. Nom: πῦρ, Gen: πυρός.
χώραν: Accusativo femminile singolare. Nom: χώρα, Gen: χώρας. (Compare due volte)
πόλιν: Accusativo femminile singolare. Nom: πόλις, Gen: πόλεως.
φυγήν: Accusativo femminile singolare. Nom: φυγή, Gen: φυγῆς.
σωτηρίαν: Accusativo femminile singolare. Nom: σωτηρία, Gen: σωτηρίας.
πατέρα: Accusativo maschile singolare. Nom: πατήρ, Gen: πατρός.
Φορτίου: Genitivo neutro singolare. Nom: φορτίον, Gen: φορτίου.
θεῖον: Accusativo neutro singolare. Nom: θεῖον, Gen: θείου (qui usato come sostantivo "la divinità" o "la cosa divina").
ἀνδράσι: Dativo maschile plurale. Nom: ἀνήρ, Gen: ἀνδρός.
τόπον: Accusativo maschile singolare. Nom: τόπος, Gen: τόπου.
χωρίον: Nominativo neutro singolare. Nom: χωρίον, Gen: χωρίου.
νῦν: Avverbio di tempo (ora). (Non è un nome, ma un avverbio; lo segnalo per chiarezza).
χῶρον: Accusativo maschile singolare. Nom: χῶρος, Gen: χώρου.
γονεῖς: Accusativo maschile plurale. Nom: γονεύς, Gen: γονέως.
AGGETTIVI
ἄλλην: Accusativo femminile singolare. Nom: ἄλλος, ἄλλη, ἄλλο.
τινὰ: Accusativo femminile singolare. Nom: τις, τι (pronome/aggettivo indefinito).
ἄλλους: Accusativo maschile plurale. Nom: ἄλλος, ἄλλη, ἄλλο.
αὐτῶν: Genitivo femminile plurale. Nom: αὐτός, αὐτή, αὐτό (aggettivo possessivo riflessivo "la loro").
ἕνα: Accusativo maschile singolare. Nom: εἷς, μία, ἕν (numerale).
τινα: Accusativo maschile singolare. Nom: τις, τι (pronome/aggettivo indefinito).
νεωτέρων: Genitivo maschile plurale. Nom: νέος, νέα, νέον (qui comparativo sostantivato "dei più giovani").
πρεσβύτερον: Accusativo maschile singolare. Nom: πρέσβυς, πρέσβεια, πρέσβυ (qui comparativo "più anziano").
μόνος: Nominativo maschile plurale. Nom: μόνος, μόνη, μόνον.
εὐσεβῶν: Genitivo maschile plurale. Nom: εὐσεβής, εὐσεβές (sostantivato "dei pii").
ταχεῖαν: Accusativo femminile singolare. Nom: ταχύς, ταχεῖα, ταχύ.
ἑαυτῶν: Genitivo maschile plurale. Nom: ἑαυτοῦ, ἑαυτῆς, ἑαυτοῦ (pronome riflessivo "i loro").
ἅπαντας: Accusativo maschile plurale. Nom: ἅπας, ἅπασα, ἅπαν.
PRONOMI, ARTICOLI E CONGIUNZIONI
οὖν: Congiunzione (dunque, pertanto).
ἐκ τῆς: Preposizione ἐκ articolo genitivo femminile singolare (da).
τοῦτον δὲ: Articolo/pronome dimostrativo accusativo maschile singolare congiunzione δέ (e questo).
ἐπὶ τὴν: Preposizione ἐπί articolo accusativo femminile singolare (verso).
καὶ δὴ καὶ: Locuzione congiuntiva (e invero anche).
πρὸς πόλιν: Preposizione πρός accusativo (verso una città).
τῶν ἐκεῖ: Articolo genitivo maschile plurale avverbio di luogo (di quelli che là).
τοὺς μὲν οὖν: Articolo accusativo maschile plurale particella μέν congiunzione οὖν (Dunque da una parte quelli...).
πρὸς φυγήν: Preposizione πρός accusativo (verso la fuga).
τὴν αὐτῶν: Articolo accusativo femminile singolare aggettivo possessivo (la loro).
ἕνα δέ τινα: Numerale accusativo maschile singolare congiunzione δέ aggettivo indefinito accusativo maschile singolare (e uno certo).
οὐχὶ: Avverbio di negazione (non).
ἀλλὰ: Congiunzione avversativa (ma).
δ᾽ οἶμαι: Congiunzione δέ verbo οἶμαι (e credo, penso).
καὶ αὐτὸς: Congiunzione καί pronome nominativo maschile singolare (e egli stesso).
Ὅθεν δὴ καὶ: Avverbio di luogo/causale particella δή congiunzione καί (Perciò appunto anche).
ἄξιον: Aggettivo neutro singolare (è degno).
ὅτι: Congiunzione (che).
τοῖς... τοῖς: Articolo dativo maschile plurale (ai...).
γὰρ: Congiunzione (infatti).
κύκλῳ: Avverbio di luogo (intorno, in cerchio).
τὸν: Articolo accusativo maschile singolare.
τὸ πῦρ: Articolo nome (il fuoco).
καὶ: Congiunzione (e). (Compare sette volte)
τούτους: Pronome dimostrativo, accusativo maschile plurale (questi).
μόνους: Aggettivo (soli).
ἀφ᾽ ὧν: Preposizione ἀπό pronome relativo genitivo plurale (da cui).
ἔτι καὶ νῦν: Locuzione avverbiale (ancora e ora, tuttora).
τῶν: Articolo genitivo maschile plurale. (Compare tre volte)
τοὺς δὲ: Articolo accusativo maschile plurale congiunzione δέ (e quelli).
τὴν ἀποχώρησιν: Articolo accusativo femminile singolare nome (l'allontanamento).
τοὺς ἑαυτῶν: Articolo accusativo maschile plurale pronome possessivo riflessivo (i loro propri).
ἅπαντας: Aggettivo (tutti).
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Ἀθηναίοις λοιμῷ κατεχομένοις ἔχρησεν ή Πυθία καθῆραι τὴν πόλιν· οἱ δὲ πέμπουσι ναῦν τε καὶ Νικίαν τον Νικηράτου εἰς Κρήτην, καλοῦντες τὸν Ἐπιμενίδην. Καὶ ὃς ἐλθὼν Ὀλυμπιάδι τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ ἐκάθηρεν αὐτῶν τὴν πόλιν καὶ ἔπαυσε τὸν λοιμὸν τοῦτον τὸν τρόπον. Λαβὼν πρόβατα μελανά τε καὶ λευκὰ ἤγαγε πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον. Κἀκεῖθεν εἴασεν ἰέναι οι βούλοιντο, προστάξας τοῖς ἀκολούθοις ἔνθα ἂν κατακλίνοι αὐτῶν ἕκαστον, θύειν τῷ προσήκοντι θεῷ· καὶ οὕτω λῆξαι τὸ κακόν. Ὅθεν ἔτι καὶ νῦν ἔστιν εὑρεῖν κατὰ τοὺς δήμους τῶν Ἀθηναίων βωμοὺς ἀνωνύμους, ὑπόμνημα τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως. Ἀθηναῖοι δὲ τάλαντον ἐψηφίσαντο δοῦναι αὐτῷ καὶ ναῦν τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν. Ὁ δὲ τὸ μὲν ἀργύριον οὐ προσήκατο· φιλίαν δὲ καὶ συμμαχίαν το ἐποιήσατο Κνωσίων καὶ Ἀθηναίων. (dalle Vite dei filosofi di Diogene Laerzio )
Agli Ateniesi, afflitti da una pestilenza, la Pizia diede l'oracolo di purificare la città. Essi poi mandano sia una nave sia Nicia figlio di Nicerato a Creta, chiamando Epimenide. Ed egli, venuto alla quarantaduesima (o quarantesima sesta) Olimpiade, purificò la loro città e fece cessare la pestilenza in questo modo: avendo preso pecore sia nere sia bianche, le condusse verso l'Areopago. E di là permise (alle pecore) di andare dove volessero, avendo comandato ai seguaci che, dove ciascuna di esse si fosse distesa, sacrificassero (di sacrificare) al dio appropriato/conveniente; e che così il male sarebbe cessato. Perciò ancora oggi è possibile trovare nei demi degli Ateniesi altari anonimi, ricordo della purificazione avvenuta allora. Gli Ateniesi poi decretarono di dargli un talento e una nave che lo avrebbe riportato a Creta. Ma egli non accettò il denaro; stabilì invece un'amicizia e un'alleanza tra abitanti di Cnosso e Ateniesi.
(By Vogue) .
ANALISI GRAMMATICALE FRASE PER FRASE
1. Ἀθηναίοις λοιμῷ κατεχομένοις ἔχρησεν ή Πυθία καθῆραι τὴν πόλιν.
Ἀθηναίοις: Dativo plurale di Ἀθηναῖος, -ου (Ateniesi). Dativo di vantaggio/interesse.
λοιμῷ: Dativo singolare di λοιμός, -οῦ (pestilenza).
κατεχομένοις: Participio Presente Medio/Passivo, dativo plurale, di κατέχω (essere colpito, dominato). Concorda con Ἀθηναίοις. Significa "essendo colpiti/afflitti".
ἔχρησεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di χράω (dare un oracolo, vaticinare). Paradigma: χράω, χρήσω, ἔχρησα, κέχομαι, κέχρησμαι, ἐχρήσθην.
ἡ Πυθία: Nominativo singolare di ἡ Πυθία, -ας (la Pizia), soggetto di ἔχρησεν.
καθῆραι: Infinito Aoristo Attivo di καθαίρω (purificare). Regge l'accusativo. Paradigma: καθαίρω, καθαρῶ, ἐκάθηρα, κεκάθαρκα, κεκάθαρμαι, ἐκαθάρθην.
τὴν πόλιν: Accusativo singolare di ἡ πόλις, -εως (la città), oggetto di καθῆραι.
Traduzione: Agli Ateniesi, afflitti dalla pestilenza, la Pizia diede l'oracolo di purificare la città.
2. οἱ δὲ πέμπουσι ναῦν τε καὶ Νικίαν τον Νικηράτου εἰς Κρήτην, καλοῦντες τὸν Ἐπιμενίδην.
οἱ δὲ: Articolo determinativo nominativo plurale ("essi poi", "ma essi"), soggetto implicito.
πέμπουσι: Presente Indicativo Attivo, 3ª persona plurale di πέμπω (mandano). Paradigma: πέμπω, πέμψω, ἔπεμψα, πέπομφα, πέπεμμαι, ἐπέμφθην.
ναῦν: Accusativo singolare di ἡ ναῦς, νεώς (nave).
τε καὶ: Congiunzione correlativa ("sia... sia...", "e... e...").
Νικίαν: Accusativo singolare di ὁ Νικίας, -ου (Nicia).
τὸν Νικηράτου: Articolo accusativo singolare Genitivo singolare di ὁ Νικηράτος, -ου (di Nicerato). Indica il patronimico.
εἰς Κρήτην: Preposizione εἰς Accusativo singolare di ἡ Κρήτη, -ης (Creta), moto a luogo.
καλοῦντες: Participio Presente Attivo, nominativo plurale, di καλέω (chiamando). Concorda con οἱ (essi). Paradigma: καλέω, καλῶ, ἐκάλεσα, κέκληκα, κέκλημαι, ἐκλήθην.
τὸν Ἐπιμενίδην: Accusativo singolare di ὁ Ἐπιμενίδης, -ου (Epimenide), oggetto di καλοῦντες.
Traduzione: Essi poi mandano sia una nave sia Nicia figlio di Nicerato a Creta, chiamando Epimenide.
3. Καὶ ὃς ἐλθὼν Ὀλυμπιάδι τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ ἐκάθηρεν αὐτῶν τὴν πόλιν καὶ ἔπαυσε τὸν λοιμὸν τοῦτον τὸν τρόπον.
Καὶ ὃς: Pronome relativo congiunzione ("e costui", "ed egli").
ἐλθὼν: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di ἔρχομαι (venuto). Paradigma: ἔρχομαι, ἐλεύσομαι, ἦλθον / ἤλυθον, ἐλήλυθα, -, -.
Ὀλυμπιάδι: Dativo singolare di Ὀλυμπιάς, -άδος (Olimpiade). Dativo di tempo.
τεσσαρακοστῇ ἕκτῃ: Aggettivi numerali ordinali, dativo singolare ("quarantesima sesta").
ἐκάθηρεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di καθαίρω (purificò).
αὐτῶν: Pronome personale, genitivo plurale ("di loro").
τὴν πόλιν: Accusativo singolare di ἡ πόλις, -εως (la città).
καὶ: Congiunzione copulativa (e).
ἔπαυσε: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di παύω (fece cessare). Paradigma: παύω, παύσω, ἔπαυσα, πέπαυκα, πέπαυμαι, ἐπαύσθην.
τὸν λοιμὸν: Accusativo singolare di ὁ λοιμός, -οῦ (la pestilenza).
τοῦτον τὸν τρόπον: Accusativo singolare ("questo modo", "in questo modo"). Accusativo avverbiale di modo.
Traduzione: Ed egli, venuto alla quarantaduesima Olimpiade (o quarantesima sesta, a seconda dell'interpretazione del numero), purificò la loro città e fece cessare la pestilenza in questo modo.
4. Λαβὼν πρόβατα μελανά τε καὶ λευκὰ ἤγαγε πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον.
Λαβὼν: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di λαμβάνω (avendo preso). Paradigma: λαμβάνω, λήψομαι, ἔλαβον, εἴληφα / λέληφα, εἴλημμαι / λέλημμαι, ἐλήφθην.
πρόβατα: Accusativo plurale di τὸ πρόβατον, -ου (pecore).
μελανά τε καὶ λευκὰ: Accusativo plurale neutro di μέλας, μέλαινα, μέλαν (nere) e λευκός, -ή, -όν (bianche). Congiunzione correlativa.
ἤγαγε: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di ἄγω (condusse). Paradigma: ἄγω, ἄξω, ἤγαγον / ἤξα, ἦχα, ἦγμαι, ἤχθην.
πρὸς τὸν Ἄρειον πάγον: Preposizione πρός Accusativo (τὸν Ἄρειον πάγον, l'Areopago). Moto a luogo.
Traduzione: Avendo preso pecore sia nere sia bianche, le condusse verso l'Areopago.
5. Κἀκεῖθεν εἴασεν ἰέναι οι βούλοιντο, προστάξας τοῖς ἀκολούθοις ἔνθα ἂν κατακλίνοι αὐτῶν ἕκαστον, θύειν τῷ προσήκοντι θεῷ.
Κἀκεῖθεν: Congiunzione καὶ avverbio ἐκεῖθεν ("e di là").
εἴασεν: Aoristo Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di ἐάω (permise). Paradigma: ἐάω, ἐάσω, εἴασα, εἴακα, εἴαμαι, εἰάθην.
ἰέναι: Infinito Presente di εἶμι (andare). (εἶμι è un verbo con forme di presente che hanno valore di futuro).
οι: Pronome relativo nominativo plurale (οἵ) "quali", o congiunzione "dove", o particella. Qui è οἷ (dativo plurale di ὅς, ἥ, ὅ), che significa "dove", o più probabilmente un errore di trascrizione e dovrebbe essere ᾗ (avverbio di luogo "dove", "per dove"). Considerando il contesto, ᾗ (avverbio "dove") è la scelta più logica.
βούλοιντο: Ottativo Presente Medio/Passivo, 3ª persona plurale di βούλομαι (volessero). In una proposizione condizionale/ipotetica con ἂν implicito nel contesto. Paradigma: βούλομαι, βουλήσομαι, -, -, βεβούλημαι, ἐβουλήθην.
προστάξας: Participio Aoristo Attivo, nominativo singolare, di προστάσσω (avendo comandato). Paradigma: προστάσσω, προστάξω, προσέταξα, προστέταχα, προστέταγμαι, προσετάχθην.
τοῖς ἀκολούθοις: Dativo plurale di ὁ ἀκόλουθος, -ου (seguaci), complemento di termine di προστάξας.
ἔνθα ἂν: Congiunzione particella (ἔνθα "dove" ἂν per indicare una possibilità o generalità).
κατακλίνοι: Ottativo Aoristo Attivo, 3ª persona singolare di κατακλίνω (si fosse sdraiato, si fosse disteso).
αὐτῶν: Pronome personale, genitivo plurale ("di essi").
ἕκαστον: Accusativo singolare di ἕκαστος, -η, -ον (ciascuno), soggetto di κατακλίνοι (costruzione con infinitiva o congiuntiva).
θύειν: Infinito Presente Attivo di θύω (sacrificare).
τῷ προσήκοντι θεῷ: Dativo singolare di ὁ θεός, -οῦ (dio) participio προσήκων, -ουσα, -ον (conveniente, appropriato), dativo singolare ("al dio appropriato").
Traduzione: E di là (Epimenide) permise (alle pecore) di andare dove volessero, avendo comandato ai seguaci che, dove ciascuna di esse si fosse distesa, sacrificassero al dio appropriato.
6. καὶ οὕτω λῆξαι τὸ κακόν.
καὶ οὕτω: Congiunzione καὶ avverbio οὕτω ("e così").
λῆξαι: Infinito Aoristo Attivo di λήγω (cessare). Paradigma: λήγω, λήξω, ἔληξα, λέληχα, -, -.
τὸ κακόν: Accusativo singolare di τὸ κακόν, -οῦ (il male, la sventura), soggetto dell'infinito.
Traduzione: e che così il male sarebbe cessato. (Dipendente dall'azione di comandare, spesso tradotto con un congiuntivo o un futuro nell'infinitiva).
7. Ὅθεν ἔτι καὶ νῦν ἔστιν εὑρεῖν κατὰ τοὺς δήμους τῶν Ἀθηναίων βωμοὺς ἀνωνύμους, ὑπόμνημα τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως.
Ὅθεν: Avverbio ("perciò", "da dove").
ἔτι καὶ νῦν: Avverbio ("ancora e ora", "ancora oggi").
ἔστιν: Presente Indicativo Attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (è possibile).
εὑρεῖν: Infinito Aoristo Attivo di εὑρίσκω (trovare). Paradigma: εὑρίσκω, εὑρήσω, ηὗρον / εὗρον, ηὕρηκα / εὕρηκα, ηὕρημαι / εὕρημαι, ηὑρέθην / εὑρέθην.
κατὰ τοὺς δήμους: Preposizione κατά Accusativo plurale di ὁ δῆμος, -ου (demi, distretti), "nei demi".
τῶν Ἀθηναίων: Genitivo plurale ("degli Ateniesi").
βωμοὺς: Accusativo plurale di ὁ βωμός, -οῦ (altari).
ἀνωνύμους: Accusativo plurale di ἀνώνυμος, -ον (anonimi, senza nome).
ὑπόμνημα: Nominativo/Accusativo singolare di τὸ ὑπόμνημα, -ατος (ricordo, monumento). Funge da apposizione.
τῆς ἀπὸ τότε γεγονυίας ἐξιλάσεως: Genitivo femminile singolare.
ἀπὸ τότε: Avverbio ("da allora").
γεγονυίας: Participio perfetto medio/passivo, genitivo femminile singolare, di γίγνομαι (accaduta). Concorda con ἐξιλάσεως.
ἐξιλάσεως: Genitivo femminile singolare di ἡ ἐξίλασις, -εως (purificazione, espiazione).
Traduzione: Perciò ancora oggi è possibile trovare nei demi degli Ateniesi altari anonimi, ricordo della purificazione avvenuta da allora.
8. Ἀθηναῖοι δὲ τάλαντον ἐψηφίσαντο δοῦναι αὐτῷ καὶ ναῦν τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν.
Ἀθηναῖοι δὲ: Nominativo plurale ("gli Ateniesi poi"), soggetto.
τάλαντον: Accusativo singolare di τὸ τάλαντον, -ου (talento, unità di peso/moneta).
ἐψηφίσαντο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona plurale di ψηφίζω (decretarono, votarono). Paradigma: ψηφίζω, ψηφιῶ, ἐψηφισάμην, ἐψήφικα, ἐψήφισμαι, ἐψηφίσθην.
δοῦναι: Infinito Aoristo Attivo di δίδωμι (dare). Paradigma: δίδωμι, δώσω, ἔδωκα, δέδωκα, δέδομαι, ἐδόθην.
αὐτῷ: Pronome personale, dativo singolare ("a lui").
καὶ: Congiunzione (e).
ναῦν: Accusativo singolare di ἡ ναῦς, νεώς (nave).
τὴν ἐς Κρήτην ἀπάξουσαν αὐτόν:
τὴν: Articolo determinativo, accusativo femminile singolare.
ἐς Κρήτην: Preposizione Accusativo (a Creta).
ἀπάξουσαν: Participio Futuro Attivo, accusativo femminile singolare, di ἀπάγω (che avrebbe riportato indietro). Concorda con ναῦν. Paradigma: ἀπάγω, ἀπάξω, ἀπήγαγον, ἀπῆχα, ἀπῆγμαι, ἀπήχθην.
αὐτόν: Pronome personale, accusativo singolare ("lui").
Traduzione: Gli Ateniesi poi decretarono di dargli un talento e una nave che lo avrebbe riportato a Creta.
9. Ὁ δὲ τὸ μὲν ἀργύριον οὐ προσήκατο· φιλίαν δὲ καὶ συμμαχίαν το ἐποιήσατο Κνωσίων καὶ Ἀθηναίων.
Ὁ δὲ: Articolo determinativo nominativo singolare ("egli poi", "ma egli").
τὸ μὲν: Articolo particella correlativa (μέν... δέ...) ("da una parte... dall'altra...").
ἀργύριον: Accusativo singolare di τὸ ἀργύριον, -ου (denaro).
οὐ: Negazione (non).
προσήκατο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona singolare di προσίεμαι (accettare, accogliere). Paradigma: προσίεμαι, προσοίσομαι, προσεσχόμην, προσεῖγμαι, προσεῖμαι, -.
φιλίαν: Accusativo singolare di ἡ φιλία, -ας (amicizia).
δὲ: Congiunzione avversativa (ma, poi).
καὶ: Congiunzione copulativa (e).
συμμαχίαν: Accusativo singolare di ἡ συμμαχία, -ας (alleanza).
ἐποιήσατο: Aoristo Indicativo Medio, 3ª persona singolare di ποιέομαι (fare per sé, contrarre, stabilire). Paradigma: ποιέω, ποιήσω, ἐποίησα, πεποίηκα, πεποίημαι, ἐποιήθην.
Κνωσίων: Genitivo plurale di Κνώσιος, -ου (degli Gnosii, abitanti di Cnosso).
καὶ: Congiunzione (e).
Ἀθηναίων: Genitivo plurale di Ἀθηναῖος, -ου (degli Ateniesi).
Traduzione: Egli poi non accettò il denaro; stabilì invece amicizia e alleanza tra Gnosii e Ateniesi.
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Πυθαγορου. "Ελεγεν ο Πυθαγορας "Χρη σιγαν η κρεισσονα σιγης λεγειν". ... η λογον αργον. (dall'Antologia di Stobeo)
Di Pitagora. Diceva Pitagora: "Bisogna tacere o dire cose superiori del silenzio".
Dello stesso: Osserva il silenzio (σιγὴν ἔχειν = osservare il silenzio ἔχε imperativo 2a di ἔχω) opportuno o una parola utile.
Di Solone. Sigilla i discorsi con silenzio ed il silenzio con il momento propizio.
Eschine il Socratico, rimproverato perché nonostante fosse adirato con Socrate taceva, rispose: "non ho appreso da Socrate, solo a parlare, ma anche a tacere"
Pitagora. Sia per te più preferibile il gettare a caso una pietra piuttosto che un discorso inutile.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi:
Ἔλεγεν: Indicativo Imperfetto Attivo, 3ª persona singolare di λέγω (diceva).
Paradigma: λέγω, ἐρῶ / λέξω, εἶπον / ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι / λέλεγμαι, ἐρρήθην / ἐλέχθην.
Χρὴ: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di χρή (è necessario, bisogna - impersonale).
Paradigma: χρή, χρῆσται, ἐχρῆν (imperfetto), -, -, -.
σιγᾶν: Infinito Presente Attivo di σιγάω (tacere).
Paradigma: σιγάω, σιγήσομαι, ἐσίγησα, σεσίγηκα, σεσίγημαι, ἐσιγήθην.
λέγειν: Infinito Presente Attivo di λέγω (dire).
Paradigma: λέγω, ἐρῶ / λέξω, εἶπον / ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι / λέλεγμαι, ἐρρήθην / ἐλέχθην.
ἔχε: Imperativo Presente Attivo, 2ª persona singolare di ἔχω (abbi, possiedi).
Paradigma: ἔχω, ἕξω / σχήσω, ἔσχον, ἔσχηκα / ἔσχημαι, ἐσχέθην.
Σφραγίζου: Imperativo Presente Medio/Passivo, 2ª persona singolare di σφραγίζω (sigilla).
Paradigma: σφραγίζω, σφραγιῶ, ἐσφράγισα, ἐσφράγικα, ἐσφράγισμαι, ἐσφραγίσθην.
ἐπιπληχθείς: Participio Aoristo Passivo, nominativo maschile singolare di ἐπιπλήσσω (essendo stato rimproverato).
Paradigma: ἐπιπλήσσω, ἐπιπλήξω, ἐπέπληξα, -, ἐπιπέπληγμαι, ἐπεπλήχθην / ἐπεπλάγην.
ἐσχολακὼς: Participio Perfetto Attivo, nominativo maschile singolare di σχολάζω (essendosi dedicato/avendo avuto tempo per).
Paradigma: σχολάζω, σχολάσω, ἐσχόλασα, ἐσχόλακα, ἐσχόλασμαι, ἐσχολάσθην.
σιωπᾷ: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di σιωπάω (tace).
Paradigma: σιωπάω, σιωπήσομαι, ἐσιώπησα, σεσιώπηκα, σεσιώπημαι, ἐσιωπήθην.
εἶπε: Indicativo Aoristo Attivo, 3ª persona singolare di λέγω (disse).
Paradigma: λέγω, ἐρῶ / λέξω, εἶπον / ἔλεξα, εἴρηκα, εἴρημαι / λέλεγμαι, ἐρρήθην / ἐλέχθην.
ἔμαθον: Indicativo Aoristo Attivo, 1ª persona singolare di μανθάνω (imparai).
Paradigma: μανθάνω, μαθήσομαι, ἔμαθον, μεμάθηκα, -, -.
ἔστω: Imperativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (sia).
Paradigma: εἰμί, ἔσομαι, -, -, -, -.
βάλλειν: Infinito Presente Attivo di βάλλω (gettare).
Paradigma: βάλλω, βαλῶ, ἔβαλον, βέβληκα, βέβλημαι, ἐβλήθην.
Nomi:
Πυθαγόρου: Genitivo maschile singolare. Nom: Πυθαγόρας, Gen: Πυθαγόρου (di Pitagora).
Πυθαγόρας: Nominativo maschile singolare (Pitagora).
σιγῆς: Genitivo femminile singolare. Nom: σιγή, Gen: σιγῆς (del silenzio).
σιγὴν: Accusativo femminile singolare. Nom: σιγή, Gen: σιγῆς (silenzio).
λόγον: Accusativo maschile singolare. Nom: λόγος, Gen: λόγου (discorso).
Σόλωνος: Genitivo maschile singolare. Nom: Σόλων, Gen: Σόλωνος (di Solone).
λόγους: Accusativo maschile plurale. Nom: λόγος, Gen: λόγου (discorsi).
σιγῇ: Dativo femminile singolare. Nom: σιγή, Gen: σιγῆς (silenzio).
σιγὴν: Accusativo femminile singolare. Nom: σιγή, Gen: σιγῆς (silenzio).
καιρῷ: Dativo maschile singolare. Nom: καιρός, Gen: καιροῦ (momento opportuno, occasione).
Αἰσχίνης: Nominativo maschile singolare (Eschine).
Σωκράτει: Dativo maschile singolare. Nom: Σωκράτης, Gen: Σωκράτους (a Socrate). (Compare due volte)
λίθον: Accusativo maschile singolare. Nom: λίθος, Gen: λίθου (pietra).
Aggettivi:
κρείσσονα: Accusativo maschile/femminile singolare. Nom: κρείσσων, κρεῖσσον (migliore - comparativo di ἀγαθός).
αὐτοῦ: Genitivo maschile singolare di αὐτός, -ή, -ό (stesso).
καίριον: Accusativo femminile singolare. Nom: καίριος, καιρία, καίριον (opportuno/a).
ὠφέλιμον: Accusativo maschile singolare. Nom: ὠφέλιμος, ὠφέλιμον (utile).
Σωκρατικὸς: Nominativo maschile singolare. Nom: Σωκρατικός, Σωκρατική, Σωκρατικόν (socratico).
μόνον: Accusativo neutro singolare. Nom: μόνος, μόνη, μόνον (solo).
Αἱρετώτερόν: Nominativo neutro singolare. Nom: αἱρετώτερος, αἱρετωτέρα, αἱρετώτερον (più preferibile - comparativo di αἱρετός).
ἀργον: Accusativo maschile singolare. Nom: ἀργός, ἀργή, ἀργόν (ozioso, inutile).
Pronomi, Articoli e Congiunzioni:
ὁ: Articolo determinativo, nominativo maschile singolare. (Compare due volte)
ἢ: Congiunzione disgiuntiva (o). (Compare due volte, una volta in Χρὴ... ἢ... e una in Ἢ... ἢ...)
Τοῦ: Articolo determinativo, genitivo maschile singolare.
Ἢ ... ἢ: Congiunzione correlativa (o... o...).
τοὺς: Articolo determinativo, accusativo maschile plurale.
μὲν ... δὲ: Particelle correlative (da una parte... dall'altra...).
τὴν: Articolo determinativo, accusativo femminile singolare.
ὅτι: Congiunzione dichiarativa/causale (che, perché).
Οὐ: Avverbio di negazione (non).
γὰρ: Congiunzione/particella esplicativa (infatti, poiché).
παρὰ: Preposizione con dativo (presso). (Compare due volte)
ἀλλὰ καὶ: Congiunzione coordinativa (ma anche).
σοι: Pronome personale, dativo singolare, 2ª persona (σύ, tu) (a te).
εἰκῇ: Avverbio (a caso).
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Ὁ Θῶνες συλλαμβάνει τὸν ᾿Αλέξανδρον καὶ τὰς νέας αὐτοῦ κατίσχει μετὰ δὲ αὐτὸν τε τοῦτον ἀνήγαγε ἐς Μέμφιν καὶ τὴν Ἑλένην τε καὶ τὰ χρήματα, πρὸς δὲ καὶ τους ἱκέτας. Ανακομισθέντων δὲ πάντων, εἰρώτα τὸν ᾿Αλέξανδρον ὁ Πρωτεῖς τῆς εἴη καὶ ὀκόθεν πλέοι. Ὁ δέ οἱ καὶ τὸ γένος κατέλεξε καὶ τῆς πάτρης εἶπε τὸ οὔνομα και δη καὶ τὸν πλέον ἀπηγήσατο οκόθεν πλέοι. Μετὰ δὲ ὁ Πρωτεὺς εἰρώτα αὐτὸν ἀκύλιον τὴν Ἑλένην λάβοι· πλανωμένου δὲ τοῦ ᾿Αλεξάνδρου ἐν τῷ λόγῳ καὶ οὐ λέγοντος τὴν ἀληθείην, ἤλεγχον οἱ γενόμενοι ἱκέται ἐξηγεόμενοι πάντα λόγον τοῦ ἀδικήματος. Τέλος δὲ δή σφι λόγον τόνδε ἐκφαίνει ὁ Πρωτεύς, λέγων ὅτι «Ἐγὼ εἰ μὴ περὶ πολλοὶ ἡγεόμην μηδένα ξείνων κτείνειν, ὅσοι ὑπ' ἀνέμων ἤδη ἀπολαμφθέντες ἦλθον ἐς χώρην τὴν ἐμήν, ἐγὼ ἄν σε ὑπὲρ τοῦ Ἕλληνος ἐτεισάμην, ὅς, ὦ κάκιστε ἀνδρῶν, ξεινίων τυχὼν ἔργον ἀνοσιώτατον ἐργάσαο».
Thonis cattura Alessandro (Alessandro Paride) e trattiene le sue navi; e dopo di lui portò costui a Menfi, e anche Elena e i beni, e in aggiunta anche i supplici. Essendo stati riportati tutti, Proteo domandava ad Alessandro di quale patria fosse e da dove navigasse. Ed egli gli raccontò la sua stirpe e disse il nome della sua patria, e certo anche raccontò la navigazione da dove navigava. Dopo ciò Proteo gli domandava per quale ragione avesse preso Elena; ma divagando Alessandro nel discorso e non dicendo la verità, i supplici che erano presenti lo smascheravano, raccontando ogni dettaglio del misfatto. Infine, Proteo rivela loro questo discorso, dicendo che: "Se io non ritenessi di gran valore il non uccidere nessuno degli stranieri, quanti già bloccati dai venti giunsero nella mia terra, io mi sarei vendicato di te a favore del Greco, tu che, o pessimo degli uomini, avendo ricevuto i diritti dell'ospitalità, hai compiuto un'azione assai sacrilega".
(By Star)
ANALISI GRAMMATICALE
A. VERBI
συλλαμβάνει: Indicativo Presente Attivo, 3ª persona singolare di συλλαμβάνω (catturare, arrestare). (Verbo principale)
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Περὶ δὲ τῆς ἐμῆς ἱππικῆς', ἧς οὗτος ἐτόλμησε μνησθῆναι πρὸς ὑμᾶς, οὔτε τὴν τύχην δείσας οὔτε ὑμᾶς αἰσχυνθείς, οὐ πολὺς ὁ λόγος. Εἰκὸς γάρ, ὦ βουλή, πάντας τοὺς ἔχοντάς τι δυστύχημα τοῦτο ζητεῖν καὶ τοῦτο φιλοσοφεῖν, ὅπως ὡς ἀλυπότατα μεταχειριοῦνται τὸ συμβεβηκὸς πάθος. Ὧν εἷς ἐγώ, καὶ περιπεπτωκώς τοιαύτῃ συμφορᾷ ταύτην ἐμαυτῷ ῥᾳστώνην ἐξηῦρον εἰς τὰς ὁδοὺς τὰς μακροτέρας τῶν ἀναγκαίων. Ὁ δὲ μέγιστον, ὦ βουλή, τεκμήριον ὅτι διὰ τὴν συμφορὰν ἀλλ' οὐ διὰ τὴν ὕβριν, ὡς οὗτός φησιν, ἐπὶ τοὺς ἵππους ἀναβαίνω. Εἰ γὰρ ἐκεκτήμην οὐσίαν, ἐπ᾽ ἀστράβης ἂν ὠχούμην, ἀλλ᾽ οὐκ ἐπὶ τοὺς ἀλλοτρίους. ἵππους ἀνέβαινον· νυνὶ δ᾽ ἐπειδὴ τοιοῦτον οὐ δύναμαι κτήσασθαι, τοῖς ἀλλοτρίοις ἵπποις ἀναγκάζομαι χρῆσθαι πολλάκις. Καίτοι πῶς οὐκ ἄτοπον ἐστιν, ὦ βουλή, τοῦτον ἄν, εἰ μὲν ἐπ᾽ ἀστράβης ὀχούμενον ἑώρα με, σιωπᾶν (τί γὰρ ἂν καὶ ἔλεγεν; ), ὅτι δ᾽ ἐπὶ τοὺς ᾐτημένους ἵππους ἀναβαίνω, πειρᾶσθαι πείθειν ὑμᾶς ὡς δυνατός εἰμι; Καὶ ὅτι μὲν δυοῖν βακτηρίαιν χρῶμαι, τῶν ἄλλων μιᾷ χρωμένων, μὴ κατηγορεῖν ὡς καὶ τοῦτο τῶν δυναμένων ἐστίν· ὅτι δ᾽ ἐπὶ τοὺς ἵππους ἀναβαίνω, τεκμηρίῳ χρῆσθαι πρὸς ὑμᾶς ὡς εἰμι τῶν δυναμένων; Οἷς ἐγὼ διὰ τὴν αὐτὴν αἰτίαν ἀμφοτέροις χρῶμαι.
Quanto alla mia equitazione, della quale costui osò fare menzione presso di voi, non avendo temuto la sorte né essendosi vergognato di voi, non è molto/lungo il discorso. È naturale infatti, o Consiglio, che tutti coloro che hanno una qualche disgrazia ricerchino questo e riflettano su questo, affinché gestiscano nel modo il più possibile indolore la sofferenza che è sopraggiunta. Dei quali uno [sono] io, e, essendo incorso in una tale disgrazia, ho trovato per me stesso questo sollievo per i tragitti più lunghi di quelli necessari. E la prova più grande, o Consiglio, [è] che io salgo a cavallo per la disgrazia e non per arroganza, come costui afferma. Infatti, se io possedessi ricchezze, andrei in giro su una mula sellata, ma non salirei sui cavalli altrui; ora invece, poiché non sono in grado di acquistare una cosa del genere, sono spesso costretto a usare i cavalli altrui. Eppure, come non è assurdo, o Consiglio, che costui, se da un lato mi vedesse andare in giro su una mula sellata, tacesse (che cosa infatti direbbe?), ma perché io salgo sui cavalli chiesti in prestito, cerchi di convincere voi che io sono in grado (di cavalcare)? E che da un lato, perché io uso due bastoni, mentre gli altri ne usano uno, egli non mi accusi [dicendo] che anche questo è [tipico] di coloro che sono in grado; ma che d'altra parte, perché io salgo a cavallo, si serva di ciò come prova presso di voi [per affermare] che io sono tra coloro che sono in grado? Io faccio uso di entrambi di questi per la stessa ragione.
(By Vogue)
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI
ἐτόλμησε: Indicativo aoristo attivo, 3ª persona singolare di τολμάω (τολμάω, τολμήσω, ἐτόλμησα, τετόλμηκα, τετόλμημαι, ἐτολμήθην).
αἰσχυνθείς participio aoristo passivo di αἰσχύνω (αἰσχύνω, αἰσχυνῶ, ᾔσχυνα, -, ᾔσχυμμαι, ᾐσχύνθην)
μνησθῆναι: Infinito aoristo passivo di μιμνήσκω (μιμνήσκω, μνήσω, ἔμνησα, -, μέμνημαι, ἐμνήσθην).
ἐστιν: Indicativo presente attivo, 3ª persona singolare di εἰμί (εἰμί, ἔσομαι, ἐγενόμην, γέγονα, γεγένημαι, -). (Compare quattro volte: una sottintesa, una esplicita, due come εἰμι)
ζητεῖν: Infinito presente attivo di ζητέω (ζητέω, ζητήσω, ἐζήτησα, ἐζήτηκα, ἐζήτημαι, ἐζητήθην).
φιλοσοφεῖν: Infinito presente attivo di φιλοσοφέω (φιλοσοφέω, φιλοσοφήσω, ἐφιλοσόφησα, πεφιλοσόφηκα, πεφιλοσόφημαι, ἐφιλοσοφήθην).
μεταχειριοῦνται: Indicativo futuro medio, 3ª persona plurale di μεταχειρίζομαι (μεταχειρίζομαι, μεταχειριοῦμαι, μετεχειρισάμην, -, -, -).
ἐξηῦρον: Indicativo aoristo attivo, 1ª persona singolare di ἐξευρίσκω (ἐξευρίσκω, ἐξευρήσω, ἐξηῦρον, ἐξηύρηκα, ἐξηύρημαι, ἐξηυρέθην).
ἀναβαίνω: Indicativo presente attivo, 1ª persona singolare di ἀναβαίνω (ἀναβαίνω, ἀναβήσομαι, ἀνέβην, ἀναβέβηκα, -, -). (Compare due volte)
φησιν: Indicativo presente attivo, 3ª persona singolare di φημί (φημί, φήσω, ἔφησα, -, -, -).
ἐκεκτήμην: Indicativo piuccheperfetto medio/passivo, 1ª persona singolare di κτάομαι (κτάομαι, κτήσομαι, ἐκτησάμην, κέκτημαι, -, ἐκτήθην).
ὠχούμην: Indicativo imperfetto medio/passivo, 1ª persona singolare di ὀχέω (ὀχέω, ὀχήσω, ὤχησα, -, ὤχημαι, ὠχήθην).
ἀνέβαινον: Indicativo imperfetto attivo, 1ª persona singolare di ἀναβαίνω.
δύναμαι: Indicativo presente medio/passivo, 1ª persona singolare di δύναμαι (δύναμαι, δυνήσομαι, ἐδυνήθην/ἠδυνήθην, -, -, -).
κτήσασθαι: Infinito aoristo medio di κτάομαι.
ἀναγκάζομαι: Indicativo presente medio/passivo, 1ª persona singolare di ἀναγκάζω (ἀναγκάζω, ἀναγκάσω, ἠνάγκασα, ἠνάγκακα, ἠνάγκασμαι, ἠναγκάσθην).
χρῆσθαι: Infinito presente medio di χράομαι (χράομαι, χρήσομαι, ἐχρησάμην, -, κέχρημαι, ἐχρήσθην). (Compare due volte)
ἑώρα: Indicativo imperfetto attivo (forma ionica/epica) o aoristo attivo (3ª singolare) di ὁράω (ὁράω, ὄψομαι, εἶδον, ἑώρακα/ὄπωπα, ἑώραμαι/ὦμμαι, ὤφθην). Qui è più probabile imperfetto 3a singolare.
σιωπᾶν: Infinito presente active di σιωπάω (σιωπάω, σιωπήσομαι, ἐσιώπησα, ἐσιώπηκα, ἐσιώπημαι, ἐσιωπήθην).
ἔλεγεν: Indicativo imperfetto attivo, 3ª persona singolare di λέγω.
πειρᾶσθαι: Infinito presente medio di πειράομαι (πειράομαι, πειράσομαι, ἐπειράθην, πεπείραμαι, -, ἐπειράθην).
πείθειν: Infinito presente active di πείθω (πείθω, πείσω, ἔπεισα/ἔπιθον, πέπεικα/πέποιθα, πέπεισμαι, ἐπείσθην).
χρῶμαι: Indicativo presente medio, 1ª persona singolare di χράομαι. (Compare due volte)
κατηγορεῖν: Infinito presente attivo di κατηγορέω (κατηγορέω, κατηγορήσω, κατηγόρησα, κατηγόρηκα, κατηγόρημαι, κατηγορήθην).
PARTICIPI
δείσας (C): Participio aoristo attivo, nominativo maschile singolare di δείδω (δείδω, δείσομαι, ἔδεισα, δέδοικα/δέδια, -, -).
αἰσχυνθείς (C): Participio aoristo passivo, nominativo maschile singolare di αἰσχύνω (αἰσχύνω, αἰσχυνῶ, ᾔσχυνα, -, ᾔσχυμμαι, ᾐσχύνθην).
ἔχοντας (S): Participio presente attivo, accusativo maschile plurale di ἔχω (ἔχω, ἕξω/σχήσω, ἔσχον, ἔσχηκα, ἔσχημαι, ἐσχέθην).
συμβεβηκὸς (A): Participio perfetto attivo, accusativo neutro singolare di συμβαίνω (συμβαίνω, συμβήσομαι, συνέβην, συμβέβηκα, -, -).
περιπεπτωκώς (C): Participio perfetto attivo, nominativo maschile singolare di περιπίπτω (περιπίπτω, περιπεσοῦμαι, περιέπεσον, περιπέπτωκα, -, -).
ὀχούμενον (P): Participio presente medio/passivo, accusativo maschile singolare di ὀχέω.
ᾐτημένους (A): Participio perfetto medio/passivo, accusativo masculine plurale di αἰτέω (αἰτέω, αἰτήσω, ᾔτησα, ᾔτηκα, ᾔτημαι, ᾐτήθην).
χρωμένων (GA): Participio presente medio, genitivo maschile plurale di χράομαι.
δυναμένων (S): Participio presente medio/passivo, genitivo maschile plurale di δύναμαι. (Compare due volte)
SOSTANTIVI
ἱππικῆς: Genitivo femminile singolare, di ἱππική, -ῆς, ἡ.
τύχην: Accusativo femminile singolare, di τύχη, -ης, ἡ.
βουλή: Vocativo femminile singolare, di βουλή, -ῆς, ἡ. (Compare due volte)
δυστύχημα: Nominativo neutro singolare, di δυστύχημα, -ατος, τό.
πάθος: Accusativo neutro singolare, di πάθος, -ους, τό.
συμφορᾷ: Dativo femminile singolare, di συμφορά, -ᾶς, ἡ.
ῥᾳστώνην: Accusativo femminile singolare, di ῥᾳστώνη, -ης, ἡ.
ὁδοὺς: Accusativo femminile plurale, di ὁδός, -οῦ, ἡ.
τεκμήριον: Nominativo neutro singolare, di τεκμήριον, -ου, τό.
συμφορὰν: Accusativo femminile singolare, di συμφορά, -ᾶς, ἡ.
ὕβριν: Accusativo femminile singolare, di ὕβρις, -εως, ἡ.
ἵππους: Accusativo maschile plurale, di ἵππος, -ου, ὁ. (Compare quattro volte)
οὐσίαν: Accusativo femminile singolare, di οὐσία, -ας, ἡ.
ἀστράβης: Genitivo femminile singolare, di ἀστράβη, -ης, ἡ. (Compare due volte)
βακτηρίαιν: Dativo femminile duale, di βακτηρία, -ας, ἡ.
ἄλλων: Genitivo maschile plurale, di ἄλλος, -η, -ο (sostantivato).
τεκμηρίῳ: Dativo neutro singolare, di τεκμήριον, -ου, τό.
αἰτίαν: Accusativo femminile singolare, di αἰτία, -ας, ἡ.
AGGETTIVI
ἐμῆς: Genitivo femminile singolare, di ἐμός, -ή, -όν.
πολύς: Nominativo maschile singolare, di πολύς, πολλή, πολύ.
ἀλυπότατα: Superlativo avverbiale di ἄλυπος, -ον.
εἷς: Nominativo maschile singolare, di εἷς, μία, ἕν.
τοιαύτῃ: Dativo femminile singolare, di τοιοῦτος, -αύτη, -οῦτο.
μακροτέρας: Accusativo femminile plurale, comparativo di μακρός.
ἀναγκαίων: Genitivo neutro plurale, di ἀναγκαῖος, -α, -ον (sostantivato).
μέγιστον: Nominativo neutro singolare, superlativo di μέγας.
ἀλλοτρίους: Accusativo maschile plurale, di ἀλλότριος, -α, -ον. (Compare due volte)
τοιοῦτον: Accusativo neutro singolare, di τοιοῦτος, -αύτη, -οῦτο.
ἄτοπον: Nominativo neutro singolare, di ἄτοπος, -ον.
δυνατός: Nominativo maschile singolare, di δυνατός, -ή, -όν.
δυοῖν: Numerale cardinale, dativo duale.
μιᾷ: Dativo femminile singolare, di εἷς, μία, ἕν.
αὐτὴν: Accusativo femminile singolare (pronome personale).
ἀμφοτέροις: Dativo maschile plurale, di ἀμφότερος, -α, -ον.
ALTRE FORME
Περὶ: Preposizione con genitivo.
δὲ: Congiunzione postpositiva. (Compare quattro volte)
ἧς: Pronome relativo, genitivo femminile singolare.
οὗτος: Pronome dimostrativo, nominativo maschile singolare. (Compare due volte)
πρὸς: Preposizione con accusativo. (Compare due volte)
ὑμᾶς: Pronome personale, accusativo plurale 2ª persona. (Compare due volte)
οὔτε... οὔτε: Congiunzione correlativa.
οὐ: Avverbio di negazione. (Compare quattro volte)
γάρ: Congiunzione postpositiva. (Compare due volte)
ὦ: Interiezione vocativa. (Compare due volte)
πάντας: Aggettivo/Pronome indefinito, accusativo maschile plurale.
τοὺς: Articolo determinativo accusativo maschile plurale. (Compare tre volte)
τι: Pronome indefinito, accusativo neutro singolare.
τοῦτο: Pronome dimostrativo, accusativo neutro singolare. (Compare tre volte)
ὅπως: Congiunzione subordinante (finale/dichiarativa).
ὡς: Congiunzione comparativa/dichiarativa. (Compare cinque volte)
Ὧν: Pronome relativo, genitivo maschile plurale.
εἰς: Numerale/Articolo, nominativo maschile singolare.
ἐγώ: Pronome personale, nominativo singolare 1ª persona. (Compare due volte)
καὶ: Congiunzione copulativa. (Compare dieci volte)
τοιούτῃ: Dativo femminile singolare (da τοιοῦτος).
ταύτην: Pronome dimostrativo, accusativo femminile singolare.
ἐμαυτῷ: Pronome riflessivo, dativo singolare 1ª persona.
εἰς: Preposizione con accusativo.
τὰς: Articolo determinativo accusativo femminile plurale. (Compare due volte)
τῶν: Articolo determinativo genitivo neutro plurale. (Compare due volte)
Ὁ: Articolo determinativo nominativo maschile singolare.
ὅτι: Congiunzione dichiarativa. (Compare tre volte)
διὰ: Preposizione con accusativo. (Compare due volte)
ἀλλ' οὐ: Locuzione avversativa.
ἐπὶ: Preposizione con accusativo. (Compare tre volte)
Εἰ: Congiunzione condizionale.
ἂν: Particella dell'ottativo potenziale. (Compare due volte)
νυνὶ: Avverbio di tempo.
δ᾽ ἐπειδὴ: Locuzione congiuntiva temporale.
πολλάκις: Avverbio di frequenza.
Καίτοι: Congiunzione avversativa/esclamativa.
πῶς: Avverbio interrogativo.
ἄν: Particella dell'ottativo potenziale.
εἰ μὲν: Locuzione condizionale.
με: Pronome personale, accusativo singolare 1ª persona.
τί: Pronome interrogativo, nominativo/accusativo neutro singolare.
χρωμένων: Genitivo maschile plurale (da χράομαι).
μιᾷ: Dativo femminile singolare (da εἷς).
μὴ: Avverbio di negazione (con infinito/ottativo/congiuntivo).
τεκμηρίῳ: Dativo neutro singolare (da τεκμήριον).
Οἷς: Pronome relativo, dativo maschile plurale.