- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 5
Αλοπηξ και παραλις περι καλλους εριζον...
Una volpe e una pantera litigavano ( ἤριζον imperfetto di ἐρίζω) sulla bellezza. Poichè la pantera (genitivo assoluto) si poneva davanti (part genitivo pres προβάλλω) per ogni varietà del corpo, la volpe rispondendo disse : "E io sono alquanto più bella di te, che ho variopinta non il corpo ma l'anima". La favola dimostra che l'ornamento del pensiero è migliore della bellezza del corpo. (by Vogue)
In questa versione ci sono alcuni verbi all'imperfetto. Ripassa l'imperfetto greco con il nostro video
{contentvideolinker}youtube:F4RLZgD1tag{/contentvideolinker}
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 5
Ο δε χωρος ιναπερ του Αμμωνος το ιερον εστι, τα μεν κυκλω παντα ερημα και ψαμμον εχει και ανδυδρος εστιν... εν ταξει επι εκαστη ημερα.
Sicuramente la regione di Ammone è sacra, intorno tutti i deserti hanno sabbia e c'è aridità. Questa (l'oasi), che nella parte centrale è piccola, è densa di alberi coltivati, olivi e palme e tutt'intorno è rugiadosa. E da essa sgorga una fonte per nulla uguale alle altre sorgenti, quante altre ne sgorgano sulla terra. Infatti a mezzogiorno l'acqua è fresca, e quando il sole declina verso sera più calda e verso sera ancora più calda e di sera molto più calda fino a mezzanotte; a mezzanotte caldissima. Da mezzanotte in poi si raffredda rapidamente (in velocità) e all'aurora già ritorna fresca, freschissima a mezzogiorno è così si comporta regolarmente ogni giorno.
(By Geppetto)
ULTERIORE PROPOSTA DI TRADUZIONE
Il luogo dove si trova (c'è) il santuario di Ammone ha intorno tutto deserto e sabbia ed é arido. E lo stesso al centro pur essendo piccolo è pieno di piante domestiche ulivi e palme da datteri, é l'unico luogo umido dei luoghi attorno. E da quello sorge una fontana per niente simile alle altre fontane che sorgono dalla terra. Infatti a mezzogiorno l'acqua é fredda. Quando verso sera il sole declina (l'acqua) diventa più calda ve dalla sera ancora piú calda fino a mezzanotte, e a mezzanotte é caldissima. Dalla mezzanotte si raffredda e all'alba é giá fredda e a mezzogiorno é freddissima. E ciò cambia progressivamente ogni giorno.
(By Vogue)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 5
Ως δε ηκεν ο Θησευς εις Κρητην, Αριαδνη θυγατηρ Μονωος, εις ερωτα ερχομενη αυτου συμπρασσειν επαγγελλεται, εαν ομολογηση...Οινοπιωνα και Πεπαρηθον.
Quando Teseo andava a Creta, Arianna la figlia di Minosse, innamorata di lui [lett giunta all'amore di lui], gli promette di prestargli aiuto se si impegnerà a portarla via ad Atene come moglie. Impegnandosi Teseo con giuramenti (gen ass), Arianna prega (δέομαι regge il genit) Dedalo di rivelar(l)e l'uscita del labirinto. Datole quello consigli (gen assoluto: consigliandola, quello) (ὑποτίθημι) dà a Teseo mentre entra dentro (εἰσιόντι part pres dat di εἴσειμι) un filo di lino; Teseo attacca il filo di lino alla porta e tirandoselo dietro entrava dentro [sott il labirinto]. Dopo raggiungeva il Minotauro nella parte estrema del labirinto e colpendolo (part παίω) con pugni lo uccideva e seguendo il filo usciva. E durante la notte giunge a Nasso con Arianna e i figli degli Ateniesi. Qui Dioniso innamorato rapiva Arianna e portandola al sicuro a Lemno si sposa(va) con lei e generava Tonate, Stafilo, Enopione e Pepareto.
(By Vogue)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 5
Libro Parole e Civiltà dei Greci Laboratorio 1
Σκιπιων ο Αιμιλιανος υπο της βουλης εξεπεμπετο μετα βουλευτων τινων ως πολεων και εθνων και βασιλεων επισκοπος, ινα εφορωη, ως λεγει Ομηρος, «ανθρωπων υβριν τε και ευνομιην». Ηκεν ουν και εις Αλεξανδρειαν μετα δε την αποβασιν εκ της νεως βαδιζοντος του Σκιπιωνος κατα της κεφαλης εχοντος το ιματιον, οι Αλεξανδρεις περιθεοντες αυτον ηξιουν αποκαλυπτεσθαι και το προσωπον αποφαινειν. Του δε βασιλεως μολις αμιλλωμενου τοις Ρωμαιοις βαδιζουσι δι αργιαν και τρυφην του σωματος, ο Σκιπιων ατρεμα προς Παναιτιον ψιθυριζων ελεγεν «Ιδου, ηδη τι απολαυουσιν απο της επιδημιας ημων οι Αλεξανδρεις· δι ημας γαρ ορωσι τον αυτων βασιλεα περιπατουντα».
Scipione Emiliano era inviato dal senato come regolatore della città, dei popoli e dei sovrani, affinché osservasse, come dice Omero, "la prepotenza e la giustizia degli uomini". Giungendo dunque ad Alessandria; dopo la discesa dalla nave avanzando con un mantello sulla testa, gli Alessandrini pensavano che volesse nascondersi e desideravano che mostrasse il volto. Quello si nascondeva, gli altri urlavano e facevano rumore. Si avvicinarono ai romani, lottando a fatica il re per l'eccessivo riposo e per la mollezza del corpo, Scipione senza scomporsi diceva sussurrando a Panezio "oramai gli Alessandrini traggono qualche vantaggio dal nostro arrivo: infatti grazie a noi vedono il re camminare".
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 5
Ο δε Κορινθος αφνειος μεν λεγεται δια το εμποριον· επι τω Ισθμω καρ κειται και δυειν λιμενων κυριος εστι·... Ο Ισθμικος αγων οχλους εις Κορινθον επηγετο.
Corinto viene detta opulenta a motivo del commercio; infatti si trova presso l'Istmo ed è il principale di due porti, uno vicino all'Italia e così Corinto rende facili gli scambi di merci da ciascuna delle due parti. Ad entrambi infatti (Corinto) era gradita per i commerci dall'Italia e dall'Asia onde evitare di navigare presso Malea e per portare la mercanzia a Corinto. Allora ai Corinzi erano versate le tasse sulle merci che trasportavano e importavano (εἰσάγω) per via terrestre (πεζῇ da πεζός -ή -όν) dal Peloponneso. Per i Corinzi la ricchezza continuò anche per lungo tempo e poi ci furono altre risorse: ed infatti i giochi istmici richiamarono moltitudini a Corinto.
(By Geppetto)