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Παις προ του τειχους ακριδας εθηρευε ....
Un fanciullo dava la caccia a delle cavallette dinanzi ai bastioni della città. Dopo averne prese molte, come scorse uno scorpione, scambiandolo per una cavalletta, incurvò a coppa la mano, pronto a dargli il colpo, ma quello tirando su il pungiglione gli disse: "Magari lo avessi fatto, così avresti perso anche le cavallette prese" Questa favola insegna che non bisogna comportarsi nello stesso modo con tutti buoni o cattivi che siano
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Inizio: Αιλουρος, επει ελιμωττε, ενθα και ενθα περιερχετο· ... Fine: ·"Καλως εχομεν, μεχρι ου εντευθεν απερχη". da Esopo
Un gatto poiché soffriva la fame girava qua e là. Aveva infatti la speranza di trovare del cibo. All'improvviso sentiva vicino ad una casa in un pollaio come se ci fossero gli uccelli malati. Il gatto fingeva di essere un medico ed indossava gli arnesi adatti per l'arte medica, perché voleva avvicinarsi con uno stratagemma alle prede.Come si avvicinava al pollaio diceva di essere un medico e si informava sugli uccelli: "che avete?" Quelli capivano velocemente bene il perfido stratagemma e rispondevano: "Noi stiamo bene, non (stiamo bene) fino a quando tu non ti allontani da qui".
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Ονος αγριος ονον ορων ημερον εν τινι ευηλιω τοπω, προσερχομενος αυτον εμακαριζεν επι τε τη ευεξια του σωματος και τη της τροφης απολαυσει. Υστερον δε ιδων αυτον αχθοφορουντα και τον ονηλατην οπισθεν επομενον και ροπαλοις αυτον παιοντα εφη· "Αλλ εγωγε ουκετι σε ευδαιμονιζω· ορω γαρ ως ουκ ανευ κακων μεγαλων την ευδαιμονιαν εχεις". Ο μυθος δελοι οτι ουκ εστι ζηλωτα τα μετα κινδυνων και ταλαιπωριων κερδη
Un asino selvatico un giorno vedendo un asino domestico in un luogo soleggiato che si avvicinava lo riteneva beato per il vigore del corpo e per la fruizione (l'abbondanza) del cibo. Vedendolo in seguito mentre portava carichi (pesi) e (vedendo) l'asinaio dietro che lo seguiva e che lo colpiva con mazze diceva: "ma io non ti considero (più) fortunato; vedo infatti, che tu hai la prosperità non senza grandi mali”. La favola dimostra che (non è da stimare felice) non bisogna invidiare i vantaggi che si conseguono attraverso i pericoli e attraverso i lavori pesanti.
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Il maialino e le pecore versione di greco di Esopo
Inizio: Εν τινι ποιμνῃ προβατων δελφαξ εισελθων ενεμετο... Fine: ...οις ο κινδυνος ου περι χρηματων εστιν, αλλα περι σωτηριας.
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Κολοιον ανθρωπος συλλαμβανει και αυτου τον ποδα δει λινω καλω και τω εαυτου παιδιω διδωσι. Ο δε την μετ'ανθρωπων διαιταν ουχ υπομενει και, ως προς ολιγον αδειας τυγχανει, φευγει και ηκεις εις την εαυτου καλιαν· αλλα δ' ο δεσμος τοις κλαδοις περιελειται και ο κολοιος αναπετεσθαι ου δυναται. Ουτω δε επει αποθησκειν μελλει, λεγει προς εαυτον· "Αλλ'εγωγε δειλαιος εγω γαρ επει την παρα ανθρωπων δουλειαν ουχ υπεμενον, εμαυτον και σωτηριας οτερω".
Un uomo cattura un un gracchio e lega la sua zampa ad un filo e lo regala ai suoi figli. Ma poiché quello non tollera la vita con gli uomini, dopo poco ebbe libertà d'agire, fugge e ritorna alla sua tana; ma la catena si avvolge ai rami e il granchio non riesce ad aprila. Così quando sta per morire dice tra sè: " Ahimè, povero, io infatti poiché non tolleravo la schiavitù con gli uomini, vengo privato anche della mia salvezza".