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Caesar, Remos cohortatus liberaliterque ...vallo fossaque duodeviginti pedum muniri iubet.
Cesare, esortando i remi ed esponendo nobilmente un discorso, ordinò che tutto il senato giungesse da lui e che i figli dei principi fossero condotti da lui come ostaggi. Da costoro vennero compiute diligentemente tutte queste cose. Egli stesso esortando fortemente l'eduo Diviziaco, mostrò quanto fosse importante per lo stato e per la comune salvezza che i nemici fossero tenuti separati, affinché non si dovesse combattere in un sol momento con una così grande moltitudine. Affermava che ciò si sarebbe potuto realizzare, se gli Edui avessero introdotto nei confini dei Bellovaci le proprie milizie e avessero iniziato a saccheggiare i loro campi. Date tali istruzioni, lo congedò da lui. Dopo che venne a sapere che tutte le milizie dei belgi, riunite in un sol luogo, giungevano da lui e che ormai non era lontano da quegli esploratori, che aveva inviato, e dai remi, si affrettò a trasportare l'esercito al di là del fiume Axona, che si trova negli estremi confini dei remi e vi pose l'accampamento. Su quel fiume c'era un ponte. Lì cesare pose un presidio e lasciò sull'altra parte del fiume il legato Quinto Titurio Sabino con sei coorti; ordinò di munire l'accampamento con una trincea di dodici piedi di altezza ed un fossato di diciotto piedi.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cesare, De Bello Gallico
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
cohortatus participio perfetto maschile singolare (cohortor)
Paradigma: cohortor, cohortaris, cohortatus sum, cohortari - verbo deponente I coniugazione
prosecutus participio perfetto maschile singolare (prosequor)
Paradigma: prosequor, prosequeris, prosecutus sum, prosequi - verbo deponente III coniugazione
convenire infinito presente (convenio)
Paradigma: convenio, convenis, conveni, conventum, convenire - verbo intransitivo IV coniugazione
adduci infinito presente passivo (adduco)
Paradigma: adduco, adducis, adduxi, adductum, adducere - verbo transitivo III coniugazione
iussit indicativo perfetto terza persona singolare (iubeo)
Paradigma: iubeo, iubes, iussi, iussum, iubere - verbo transitivo II coniugazione
facta sunt indicativo perfetto terza persona plurale (facio)
Paradigma: facio, facis, feci, factum, facere - verbo transitivo III coniugazione
habebat indicativo imperfetto terza persona singolare (habeo)
Paradigma: habeo, habes, habui, habitum, habere - verbo transitivo II coniugazione
cohortatus participio perfetto maschile singolare (cohortor)
Paradigma: cohortor, cohortaris, cohortatus sum, cohortari - verbo deponente I coniugazione
docet indicativo presente terza persona singolare (doceo)
Paradigma: doceo, doces, docui, doctum, docere - verbo transitivo II coniugazione
intersit congiuntivo presente terza persona singolare (intersum)
Paradigma: intersum, interes, interfui, -, interesse - verbo intransitivo anomalo
distineri infinito presente passivo (distineo)
Paradigma: distineo, distines, distinui, distentum, distinere - verbo transitivo II coniugazione
confligendum sit congiuntivo presente terza persona singolare (confligo)
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Caesar, certior factus ab Titurio de Belgarum...consimilis fugae.
Cesare informato da Titurio in merito alle incursioni dei Belgi, fece passare al di là del ponte tutta la cavalleria e i Numidi di armatura leggera, i frombolieri e gli arcieri e si diresse verso di loro. Si combattè accanitamente in quel luogo. I nostri aggredendo i nemici impediti sul fiume ne uccisero un gran numero; respinsero con una moltitudine di dardi i rimanenti che tentavano di passare molto audacemente in mezzo ai corpi di costoro e uccisero i primi, che erano passati, circondati dalla cavalleria. I nemici, non appena compresero che avevano perso la speranza relativamente ad espugnare la città e ad attraversare il fiume e la risorsa di grano iniziò a mancare a questi stessi, convocata l'assemblea, decisero che la cosa migliore era che ognuno facesse ritorno alla propria casa, e che sarebbero giunti insieme da ogni parte per difendere quelli nei cui confini i romani avessero introdotto l'esercito. A questo giudizio li indusse anche questa motivazione con le rimanenti ragioni, il fatto che avevano saputo che Diviziaco e gli Edui si avvicinavano ai confini dei Bellovaci. Presa tale decisione, alla seconda vigilia con un grande strepito e tumulto uscendo dall'accampamento senza alcun ordine e comando certo, ciascuno da sé dirigendosi verso la testa della colonna, e affrettandosi a tornare in patria, fecero in modo che la partenza sembrasse simile ad una fuga.
(By Maria D. )
Versione tratta da Cesare, De bello Gallico
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Post haec Alexander Indiam petit, ut Oceano ultimoque Oriente finiret imperium. Cui gloriae utetiam exercitus ornamenta convenirent, phaleras equorum...
Dopo tali avvenimenti Alessandro si diresse in India, per delimitare l'impero fino all'oceano e all'Estremo Oriente. Affinchè anche gli ornamenti dell'esercito convenissero a tale gloria, introdusse le falere dei cavalli e le armi d'argento dei soldati e chiamò il proprio esercito per gli scudi d'argento Argiraspidi. Essendo giunto alla città di Nisa, non opponendo resistenza i cittadini, ordinò che per la fiducia del padre Libero, da cui la città era stata fondata, fossero rispettati, allietandosi di seguire non soltanto la milizia ma anche le orme del dio. Allora condusse l'esercito alla vista dei beni naturali del monte sacro, vestito di vite e di edera non diversamente rispetto a se fosse stato adornato secondo l'ingegno dei coltivatori. Ma l'esercito di costui, non appena accedette al monte, istigato da un repentino impeto della mente ai sacri ululati della divinità corse qua e là con stupore del re senza danno, così da capire che risparmiando non aveva salvaguardato tanto i cittadini quanto il proprio esercito. Da lì si diresse verso i Monti Dedali e i regni della regina Cleopatra. Questa essendosi consegnata a lui, con il concubinato ricevette il regno sottratto da Alessandro, stando dietro agli allettamenti, per il fatto che non aveva possibilità di armi; e chiamò il figlio generato da costui Alessandro, che poi s'impadronì del regno degli Indi.
(by Maria D.)
Versione tratta da Giustino, Historiae Philippica
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
petit indicativo presente terza persona singolare (peto) Paradigma: peto, petis, petivi, petitum, petĕre - verbo transitivo III coniugazione
finiret congiuntivo imperfetto terza persona singolare (finio) Paradigma: finio, finis, finivi, finitum, finīre - verbo transitivo IV coniugazione
convenirent congiuntivo imperfetto terza persona plurale (convenio) Paradigma: convenio, convenis, conveni, conventum, convenīre - verbo intransitivo IV coniugione
inducit indicativo presente terza persona singolare (induco) Paradigma: induco, inducis, induxi, inductum, inducĕre - verbo transitivo III coniugazione
appellavit indicativo perfetto terza persona singolare (appello) Paradigma: appello, appellas, appellavi, appellatum, appellāre - verbo transitivo I coniugazione
venisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (venio) Paradigma: venio, venis, veni, ventum, venīre - verbo intransitivo IV coniugione
repugnantibus participio presente ablativo maschile plurale (repugno) Paradigma: repugno, repugnas, repugnavi, repugnatum, repugnāre - verbo intransitivo I coniugazione
parci infinito presente passivo (parco) Paradigma: parco, parcis, peperci, parsum, parcĕre - verbo intransitivo III coniugazione
iussit indicativo perfetto terza persona singolare (iubeo) Paradigma: iubeo, iubes, iussi, iussum, iubēre - verbo transitivo II coniugazione
condita erat indicativo piuccheperfetto terza persona singolare passivo (condo) Paradigma: condo, condis, condidi, conditum, condĕre - verbo transitivo III coniugazione
laetus nominativo maschile singolare (laetor) Paradigma: laetor, laetāris, laetatus sum, laetāri - participio perfetto deponente
secutum esse infinito perfetto (sequor) Paradigma: sequor, sequĕris, secutus sum, sequi - verbo deponente III coniugazione
duxit indicativo perfetto terza persona singolare (duco) Paradigma: duco, ducis, duxi, ductum, ducĕre - verbo transitivo III coniugazione
induti nominativo maschile plurale (induo) Paradigma: induo, induis, indui, indutum, induĕre - participio perfetto
exornatus esset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare passivo (exorno) Paradigma: exorno, exornas, exornavi, exornatum, exornāre - verbo transitivo I coniugazione
accessit indicativo perfetto terza persona singolare (accedo) Paradigma: accedo, accedis, accessi, accessum, accedĕre - verbo intransitivo III coniugazione
instinctus nominativo maschile singolare (instinguo) Paradigma: instinguo, instinguis, instinxi, instinctum, instinguĕre - participio perfetto
discurrit indicativo presente terza persona singolare (discurro) Paradigma: discurro, discurris, discurri, discursum, discurrĕre - verbo intransitivo III coniugazione
intellegeret congiuntivo imperfetto terza persona singolare (intellego) Paradigma: intellego, intellegis, intellexi, intellectum, intellegĕre - verbo transitivo III coniugazione
parcendo gerundio ablativo (parco) Paradigma: parco, parcis, peperci, parsum, parcĕre - verbo intransitivo III coniugazione
consuluisse infinito perfetto (consulo) Paradigma: consulo, consulis, consului, consultum, consulĕre - verbo transitivo/intransitivo III coniugazione
petit indicativo presente terza persona singolare (peto) Paradigma: peto, petis, petivi, petitum, petĕre - verbo transitivo III coniugione
dedidisset congiuntivo piuccheperfetto terza persona singolare (dedo) Paradigma: dedo, dedis, dedidi, deditum, dedĕre - verbo transitivo III coniugazione
redemptum accusativo neutro singolare (redimo) Paradigma: redimo, redimis, redemi, redemptum, redimĕre - participio perfetto
recepit indicativo perfetto terza persona singolare (recipio) Paradigma: recipio, recipis, recepi, receptum, recipĕre - verbo transitivo III coniugazione
consecuta nominativo femminile singolare (consequor) Paradigma: consequor, consequĕris, consecutus sum, consequi - participio perfetto deponente
poterat indicativo imperfetto terza persona singolare (possum) Paradigma: possum, potes, potui, posse - verbo anomalo
genitum accusativo maschile singolare (gigno) Paradigma: gigno, gignis, genui, genitum, gignĕre - participio perfetto
nominavit indicativo perfetto terza persona singolare (nomino) Paradigma: nomino, nominas, nominavi, nominatum, nomināre - verbo transitivo I coniugazione
potitus est indicativo perfetto terza persona singolare (potior) Paradigma: potior, potīris, potitus sum, potiri - verbo deponente IV coniugazione
Sostantivi
Alexander nominativo maschile singolare (Alexander, Alexandri)
Indiam accusativo femminile singolare (India, Indiae)
Oceano ablativo maschile singolare (Oceanus, Oceani)
Oriente ablativo maschile singolare (Oriens, Orientis)
imperium accusativo neutro singolare (imperium, imperii)
gloriae dativo femminile singolare (gloria, gloriae)
exercitus nominativo maschile singolare (exercitus, exercitus)
ornamenta accusativo neutro plurale (ornamentum, ornamenti)
phaleras accusativo femminile plurale (phalerae, phalerarum)
equorum genitivo maschile plurale (equus, equi)
arma accusativo neutro plurale (arma, armorum)
militum genitivo maschile plurale (miles, militis)
argento ablativo neutro singolare (argentum, argenti)
exercitumque accusativo maschile singolare (exercitus, exercitus)
clipeos accusativo maschile plurale (clipeus, clipei)
Argyraspidas accusativo maschile plurale (Argyraspides, Argyraspidum)
Nysam accusativo femminile singolare (Nysa, Nysae)
urbem accusativo femminile singolare (urbs, urbis)
oppidanis dativo maschile plurale (oppidanus, oppidani)
fiducia ablativo femminile singolare (fiducia, fiduciae)
religionis genitivo femminile singolare (religio, religionis)
Liberi genitivo maschile singolare (Liber, Liberi)
patris genitivo maschile singolare (pater, patris)
quo ablativo maschile singolare (qui, quae, quod - pronome relativo)
urbs nominativo femminile singolare (urbs, urbis)
militiam accusativo femminile singolare (militia, militiae)
vestigia accusativo neutro plurale (vestigium, vestigii)
dei genitivo maschile singolare (deus, dei)
exercitum accusativo maschile singolare (exercitus, exercitus)
spectaculum accusativo neutro singolare (spectaculum, spectaculi)
montis genitivo maschile singolare (mons, montis)
bonis ablativo neutro plurale (bonum, boni)
vite ablativo femminile singolare (vitis, vitis)
hederaque ablativo femminile singolare (hedera, hederae)
colentium genitivo maschile plurale (colens, colentis - participio presente)
industria ablativo femminile singolare (industria, industriae)
montem accusativo maschile singolare (mons, montis)
impetu ablativo maschile singolare (impetus, impetus)
mentis genitivo femminile singolare (mens, mentis)
ululatus accusativo maschile plurale (ululatus, ululatus)
stupe ablativo maschile singolare (stupor, stuporis)
regis genitivo maschile singolare (rex, regis)
noxa ablativo femminile singolare (noxa, noxae)
oppidanis dativo maschile plurale (oppidanus, oppidani)
exercitui dativo maschile singolare (exercitus, exercitus)
montes accusativo maschile plurale (mons, montis)
Daedalos accusativo maschile plurale (Daedalus, Daedali)
regnaque accusativo neutro plurale (regnum, regni)
Cleophidis genitivo femminile singolare (Cleophis, Cleophidis)
reginae genitivo femminile singolare (regina, reginae)
concubitu ablativo maschile singolare (concubitus, concubitus)
regnum accusativo neutro singolare (regnum, regni)
Alexandro ablativo maschile singolare (Alexander, Alexandri)
inlecebris ablativo femminile plurale (illecebra, illecebrae)
armis ablativo neutro plurale (arma, armorum)
filiumque accusativo maschile singolare (filius, filii)
qui nominativo maschile singolare (qui, quae, quod - pronome relativo)
regno ablativo neutro singolare (regnum, regni)
Indorum genitivo maschile plurale (Indus, Indi)
Aggettivi
ultimoque ablativo maschile singolare (ultimus, ultima, ultimum - aggettivo I classe)
sacri genitivo maschile singolare (sacer, sacra, sacrum - aggettivo I classe)
naturalibus ablativo neutro plurale (naturalis, naturale - aggettivo II classe)
sacros accusativo maschile plurale (sacer, sacra, sacrum - aggettivo I classe)
repentino ablativo maschile singolare (repentinus, repentina, repentinum - aggettivo I classe)
Altre forme grammaticali
ut congiunzione finale
Cui dativo maschile singolare (qui, quae, quod - pronome relativo)
ut... convenirent proposizione finale
etiam avverbio
argento ablativo neutro singolare (argentum, argenti - sostantivo)
ob preposizione che regge l'accusativo
argenteos accusativo maschile plurale (argenteus, argentea, argenteum - aggettivo I classe)
non... verum et locuzione avversativa
quam si locuzione avverbiale comparativa
ubi congiunzione temporale
cum congiunzione temporale
sine preposizione che regge l'ablativo
non tam... quam locuzione comparativa
Inde avverbio di luogo
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Aureliani triumphus speciosissimus non praeterit. Currus regii tres fuerunt, in his unus Odenati, argento, auro, gemmis operosus atque distinctus...
Il trionfo assai magnifico di Aureliano non sfuggì alla mente. Vi furono tre carri regali, tra questi uno di Odenato, d'argento, d'oro, ricoperto di gemme e distinto, il secondo, che il Re dei Persiani diede in dono ad Aureliano, anche questo stesso fabbricato con la stessa opera, il terzo, che Zenobia aveva costruito per sé sperando che avrebbe visto con esso la città di Roma; la cosa non la trasse in inganno, infatti entrò con esso in città domata e debellata. Vi fu un altro il quarto carro unito con dei cervi, che si dice che fu del Re dei Goti. Su di esso, come molti tramandarono alla memoria, fu trasportato Aureliano in Campidoglio, per immolare lì i cervi, che si raccontava che presi con lo stesso carro immolò a Giove Ottimo Massimo. Precedettero venti elefanti, le fiere mansuete della Libia, che subito Aureliano donò ai privati, per non gravare il fisco dell'annona; quattro tigri, una giraffa, alci, altri simili condotti in ordine, ottocento coppie di gladiatori - oltre ai prigionieri delle genti barbare - Arabi, Indi, Bactriani, Iberi, Saraceni, Persiani con i loro cinque doni, i Goti, i Franchi, i Vandali, i Germani, con le mani legate, come prigionieri. Precedettero tra questi anche i Palmireni, che erano sopravvissuti, i più ragguardevoli della città e e gli Egiziani per la ribellione.
(By Maria D. )
Versione tratta da Historia Augusta
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Valeriani, infausti principis, fortunam taedet referre. Is cum Gallieno suscepit imperium: cum Valerianum exercitus, Gallienum senatus imperatorem fecit, in Mesopotamia...
Rincresce il riportare la sorte di Valeriano, principe infausto. Sostenne l'impero con Gallieno, poiché l'esercito elesse Valeriano come comandante, il senato Gallieno, giungendo in Mesopotamia contro i Persiani, fu vinto da Sapore, Re dei Persiani e catturato invecchiò nel disonore della schiavitù. Sotto Gallieno invasa la Mesopotamia, i Persiani iniziarono a vendicare per se stessi anche la Siria, ma, dato che era sconveniente il potere romano, Odenato, Decurione Palmireno, radunato un manipolo di Siriani, resistette energicamente e, dispersi alcune volte i Persiani, difese non solo il confine dei nostri, ma anche come vendicatore dell'impero romano, cosa che giova ricordare, entrò a Tesifonte.