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Ἴσως δ' ἄν τινες ἐπιτιμῆσαί μοι τολμήσειαν τῶν οὐδὲν ἄλλο δυναμένων ἢ τοῦτο ποιεῖν, ὅτι σὲ προειλόμην παρακαλεῖν ἐπὶ τὴν στρατείαν τὴν ἐπὶ τοὺς βαρβάρους καὶ τὴν ἐπιμέλειαν τὴν τῶν Ἑλλήνων, παραλιπὼν τὴν ἐμαυτοῦ πόλιν. Ἐγὼ δ' εἰ μὲν πρὸς ἄλλους τινὰς πρότερον ἐπεχείρουν διαλέγεσθαι περὶ τούτων ἢ πρὸς τὴν πατρίδα τὴν αὑτοῦ τὴν τρὶς τοὺς Ἕλληνας ἐλευθερώσασαν, δὶς μὲν ἀπὸ τῶν βαρβάρων, ἅπαξ δ' ἀπὸ τῆς Λακεδαιμονίων ἀρχῆς, ὡμολόγουν ἂν πλημμελεῖν· νῦν δ' ἐκείνην μὲν φανήσομαι πρώτην ἐπὶ ταῦτα προτρέπων ὡς ἠδυνάμην μετὰ πλείστης σπουδῆς, αἰσθανόμενος δ' ἔλαττον αὐτὴν φροντίζουσαν τῶν ὑπ' ἐμοῦ λεγομένων ἢ τῶν ἐπὶ τοῦ βήματος μαινομένων ἐκείνην μὲν εἴασα, τῆς δὲ πραγματείας οὐκ ἀπέστην. Διὸ δικαίως ἄν με πάντες ἐπαινοῖεν, ὅτι τῇ δυνάμει ταύτῃ χρώμενος, ἣν ἔχων τυγχάνω, διατετέλεκα πάντα τὸν χρόνον πολεμῶν μὲν τοῖς βαρβάροις, κατηγορῶν δὲ τῶν μὴ τὴν αὐτὴν ἐμοὶ γνώμην ἐχόντων, προτρέπειν δ' ἐπιχειρῶν οὓς ἂν ἐλπίσω μάλιστα δυνήσεσθαι τοὺς μὲν Ἕλληνας ἀγαθόν τι ποιῆσαι, τοὺς δὲ βαρβάρους ἀφελέσθαι τὴν ὑπάρχουσαν εὐδαιμονίαν. Διόπερ καὶ νῦν πρὸς σὲ ποιοῦμαι τοὺς λόγους, οὐκ ἀγνοῶν ὅτι τούτοις ὑπ' ἐμοῦ μὲν λεγομένοις πολλοὶ φθονήσουσι, τοῖς δ' αὐτοῖς τούτοις ὑπὸ σοῦ πραττομένοις ἅπαντες συνησθήσονται. Τῶν μὲν γὰρ εἰρημένων οὐδεὶς κεκοινώνηκεν, τῶν δ' ὠφελειῶν τῶν κατεργασθησομένων οὐκ ἔστιν ὅστις οὐκ οἰήσεται μεθέξειν.
Forse qualcuno di quelli che non sanno che criticare, oserà rimproverarmi perché ho scelto di esortare te a fare la guerra contro i barbari e a prenderti cura dei greci, trascurando la mia città. Se io avessi cercato di riferire queste su queste cose ad altri prima che alla mia patria, che per tre volte liberò i greci, due dai barbari e una dalla dominazione degli Spartani, ammetterei di essere in errore; adesso, però, risulterà palese che fu essa la prima che ho spinto a quest'impresa con tutto l'impegno possibile, ma poiché mi rendevo conto che badava meno alle mie parole che agli oratori deliranti sulla tribuna, l'ho abbandonata, pur senza desistere dal mio impegno. Quindi sarebbe giusto che tutti mi elogiassero, perché impiegando quel potere di cui dispongo, ho continuato per tutta la vita a lottare contro i barbari, ad accusare quelli che non la pensavano come me, a tentare di esortare quelli che speravo sarebbero stati i più capaci di far del bene ai Greci strappando ai barbari la prosperità presente. Per questo motivo anche ora mi rivolgo a te, sebbene non ignori che molti mi nutriranno rancore per il programma che espongo (verso le mie proposte), ma che tutti si rallegreranno quando queste stesse saranno realizzate (fatte) da te. Nessuno si è associato alle mie parole, ma non c'è chi non penserà di partecipare ai vantaggi che ne risulteranno.
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Σκεψασθαι δε χρη, ω ανδρες δικασται, δια τι αν τις τοιουτων ανδρων φεισαιτο; ... επι δε τοις κακοις φιλοτιμεισθαι.
Bisogna anche riflettere, giudici, sul perché si dovrebbero risparmiare uomini come questi; forse perché sono stati sfortunati nei rapporti con lo Stato, ma per il resto sono cittadini disciplinati e hanno tenuto una condotta di vita moderata? Ma non è forse vero che molti di loro si sono prostituiti, altri sono andati a letto con le sorelle, altri ancora hanno avuto figli dalle loro figlie? E non hanno parodiato i misteri, spezzato le Erme, commesso empietà contro tutti gli dei e fatto torto a tutta quanta la città, con una condotta ingiusta e senza regole sia nei rapporti con gli altri che tra di loro, senza astenersi da alcun atto audace e senza risparmiarsi l'esperienza di nessuna malvagità? Insomma, hanno provato ogni infamia, e quel che hanno provato lo hanno anche fatto agli altri. La loro indole infatti è tale che si vergognano delle azioni buone e si fanno un vanto delle cattive
Analisi dei verbi contenuti nella versione
Σκεψασθαι → infinito aoristo medio di σκέπτομαι (riflettere, considerare)
χρη → presente indicativo attivo di χρή (è necessario, bisogna)
φεισαιτο → ottativo aoristo medio di φείδομαι 3a singolare (risparmiare, avere pietà di)
δεδυστυχηκασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di δυστυχέω (essere sfortunato, subire sventure)
εισι → presente indicativo attivo terza persona plurale di εἰμί (essere)
βεβιωκασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di βιόω (vivere)
ηταιρηκασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di ἑταιρέω (avere rapporti, avere una relazione)
συγγεγονασι → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di συγγίγνομαι (essere congiunto, avere rapporti sessuali)
γεγονασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di γίγνομαι (divenire, generare)
πεποιηκασι → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di ποιέω (fare, commettere)
περικεκοφασι → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di περικοπτω (mutilare, tagliare attorno)
ησεβηκασι → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di ἀσεβέω (profanare, essere empio, oltraggiare gli dèi)
ημαρτηκασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di ἁμαρτάνω (sbagliare, peccare, commettere un'ingiustizia)
πολιτευομενοι → participio presente medio-passivo nominativo plurale maschile di πολιτεύομαι (comportarsi, governare, agire politicamente)
διακειμενοι → participio presente medio-passivo nominativo plurale maschile di διάκειμαι (essere in un certo stato o disposizione)
απεχομενοι → participio presente medio-passivo nominativo plurale maschile di ἀπέχω (allontanare, respingere)
απειροι γιγνομενοι → participio presente medio-passivo nominativo plurale maschile di γίγνομαι (divenire, essere inesperto di)
πεπονθασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di πάσχω (soffrire, subire)
πεποιηκασιν → perfetto indicativo attivo terza persona plurale di ποιέω (fare, commettere)
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[Σανινος] ην δε γυναικα πασων αριστην ηγμενος. ην εκει μεν Εμπονην εκαλουν.... πλεον εξης επτα μηνων.
TESTO GRECO COMPLETO
[Sabino], Avendo sposato una donna migliore di tutte, qui questa era chiamata Empone, dagli Ellenisti si potrebbe chiamare Eroida, non gli era possibile né abbandonarla né portarla con se. Avendo dunque nascosto sotto un campo in fosse sotterranee dei denari che conoscevano (σύνοιδα) solo due fra gli schiavi allontanò gli altri servitori, come per essere sul punto di suicidarsi con dei veleni, e dopo averne presi due di fiducia scese nei sotterranei e mandò dalla moglie il liberto Martalio per annunciargli che era morto per il veleno (συμφλέγω) e che la casa era bruciata con il suo corpo. Voleva infatti usare (χράομαι, regge il dativo)il dolore sincero della moglie per dare una prova/convinzione della dichiarata morte. E questo avvenne (συμβαίνω). Infatti ella dopo aver gettato a terra ( ῥίπτω) il corpo all'inizio (ὅπως ἔτυχέ), resistette (διακαρτερέω) con lamenti funebri tre giorni e tre notti senza cibo; ma Sabino sapute queste cose e temendo che non morisse proprio lei ordinò a Martalio di andare da lei in segreto e di spiegarle (φράζω) che era vivo e che si nascondeva, ma che c'era bisogno che persistesse ancora un po' nel dolore (dativo πένθος) così da non concedere che che la finzione divenisse/cadesse nel sospetto. Le altre cose dunque furono portate in scena con veemenza dalla della donna per la credenza della disgrazia. Ma poiché desiderava vederlo andava (da lui) e tornava di nuovo durante la notte. Restando nascosta agli altri stava lontana da questo poco per vivere nell'Ade con il marito più di sette mesi di fila.
(Traduzione di Anna Maria Di Leo)
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Λαβόντες γὰρ ἑξακισχιλίους τῶν Ἑλλήνων οὐκ ἀριστίνδην ἐπειλεγμένους, ἀλλ' οἳ διὰ φαυλότητ' ἐν ταῖς αὑτῶν οὐχ οἷοί τ' ἦσαν ζῆν, ἀπείρους μὲν τῆς χώρας ὄντας, ἐρήμους δὲ συμμάχων γεγενημένους, προδεδομένους δ' ὑπὸ τῶν συναναβάντων, ἀπεστερημένους δὲ τοῦ στρατηγοῦ μεθ' οὗ συνηκολούθησαν, τοσοῦτον αὐτῶν ἥττους ἦσαν ὥσθ' ὁ βασιλεὺς ἀπορήσας τοῖς παροῦσι πράγμασιν καὶ καταφρονήσας τῆς περὶ αὑτὸν δυνάμεως τοὺς ἄρχοντας τοὺς τῶν ἐπικούρων ὑποσπόνδους συλλαβεῖν ἐτόλμησεν, ὡς εἰ τοῦτο παρανομήσειεν συνταράξων τὸ στρατόπεδον, καὶ μᾶλλον εἵλετο περὶ τοὺς θεοὺς ἐξαμαρτεῖν ἢ πρὸς ἐκείνους ἐκ τοῦ φανεροῦ διαγωνίσασθαι. Διαμαρτὼν δὲ τῆς ἐπιβουλῆς καὶ τῶν στρατιωτῶν συμμεινάντων καὶ καλῶς ἐνεγκόντων τὴν συμφορὰν, ἀπιοῦσιν αὐτοῖς Τισσαφέρνην καὶ τοὺς ἱππέας συνέπεμψεν, ὑφ' ὧν ἐκεῖνοι παρὰ πᾶσαν ἐπιβουλευόμενοι τὴν ὁδὸν ὁμοίως διεπορεύθησαν ὡσπερανεὶ προπεμπόμενοι, μάλιστα μὲν φοβούμενοι τὴν ἀοίκητον τῆς χώρας, μέγιστον δὲ τῶν ἀγαθῶν νομίζοντες, εἰ τῶν πολεμίων ὡς πλείστοις ἐντύχοιεν. Κεφάλαιον δὲ τῶν εἰρημένων· ἐκεῖνοι γὰρ οὐκ ἐπὶ λείαν ἐλθόντες, οὐδὲ κώμην καταλαβόντες, ἀλλ' ἐπ' αὐτὸν τὸν βασιλέα στρατεύσαντες, ἀσφαλέστερον κατέβησαν τῶν περὶ φιλίας ὡς αὐτὸν πρεσβευόντων.
(Gli abitanti dell'Asia: sottointeso dalla frase precedente) Avendo infatti ciò che restava dei seimila greci non scelti secondo il valore, ma più per l'indigenza non erano in grado di vivere nelle loro città, essendo inesperti della regione, rimasti privi di alleati, traditi da quelli che erano risaliti insieme (nella spedizione), e senza quel capo che avevano seguito, eppure furono cosi inferiori a loro che il Re, non sapendo che fare in quel frangente e non dandosi pensiero delle forze che lo circondavano, osò imprigionare, i comandanti dei mercenari protetti da accordi e sperò che, con questa trasgressione degli impegni, avrebbe messo lo scompiglio nell'esercito, e preferì macchiarsi di colpa verso gli dei che lottare con quelli in campo aperto. Poiché il progetto fallì e i soldati rimasero uniti e sopportarono bene la disgrazia, mentre si ritiravano inviò con loro Tissaferne e i suoi cavalieri; ma benché insidiati da questi durante tutta la marcia, fecero il viaggio come se fossero scortati, temendo soprattutto la parte disabitata della regione, ma ritenendo il più grande dei beni se gli fosse toccato in sorte il maggior numero possibile dei nemici. La conclusionedi quanto detto: quelli infatti che non andarono per il bottino e che non andarono per un villaggio, ma che avevano fatto una spedizione contro lo stesso Re, fecero ritorno in modo più sicuro di coloro che erano andati da lui per amicizia.
(By Vogue)
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Vos moneo, ut forti atque parato animo sitis et, cum proelium inibitis... pro muro habetur.
Vi ammonisco ad essere pronti a tutto e, quando vi scaglierete in battaglia, ricordate che sono nelle vostre mani: ricchezza, onore, gloria, oltre che la libertà e la patria. Se vinciamo, tutto ciò sarà per noi assicurato: i beni saranno abbondanti, municipi e colonie saranno in nostro potere; se dovessimo cedere alla paura, avremmo il contrario di tutti quei vantaggi. Non può esserci luogo sicuro o amico fedele per chi non si procacciò la sicurezza con le armi. Inoltre, soldati, noi e i nostri nemici non siamo spinti dalla medesima urgenza: noi combattiamo per la patria, per la libertà, per la vita; a quelli interessa assai poco combattere per il potere di pochi. Perciò gettatevi con ardore nella pugna, memori dell'antico valore. Forse avreste potuto finire i vostri giorni in un vergognosissimo esilio, oppure? spogliati dei vostri beni? vivendo a Roma dell'altrui elemosina: ma siccome queste cose vi sono sembrate indecorose e disdicevoli per veri uomini, avete deciso di riscattarvi con le armi. Se volete uscire dalla ristrettezza, armatevi di coraggio: a nessuno, se non il vincitore, muta la guerra in pace. Infatti, sperare salvezza nella fuga, quando hai sviato dal nemico le armi che ti proteggono il corpo, questa è davvero una follia. In battaglia è sempre, è più grande il pericolo per coloro che hanno temono maggiormente; l'audacia è considerata come un baluardo (muro).
Versione tratta da Sallustio
ANALISI GRAMMATICALE
VERBI
moneo indicativo presente prima persona singolare (moneo) Paradigma: mŏnĕo, mŏnēs, mŏnui, mŏnĭtum, mŏnēre - verbo transitivo II coniugazione
sit congiuntivo presente terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo anomalo
sitis congiuntivo presente seconda persona plurale (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo anomalo
inibitis indicativo futuro semplice seconda persona plurale (ineo) Paradigma: ĭnĕo, ĭnis, ĭnīvi/ĭnii, ĭnĭtum, ĭnīre - verbo intransitivo anomalo
memineritis congiuntivo perfetto seconda persona plurale (memini) - Perfetto con valore di presente Paradigma: mĕmĭni, mĕminisse - verbo anomalo
portare infinito presente (porto) Paradigma: pōrtō, pōrtās, pōrtāvī, pōrtātum, pōrtāre - verbo transitivo I coniugazione
vincĭmus indicativo presente prima persona plurale (vinco) Paradigma: vinco, vincis, vici, victum, vincere - verbo transitivo III coniugazione
erunt indicativo futuro semplice terza persona plurale (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo anomalo
abunde avverbio di quantità
patebunt indicativo futuro semplice terza persona plurale (pateo) Paradigma: pătĕo, pătēs, pătui, -, pătēre - verbo intransitivo II coniugazione
cesserimus indicativo futuro anteriore prima persona plurale (cedo) Paradigma: cēdo, cēdis, cessi, cessum, cēdĕre - verbo intransitivo III coniugazione
fient indicativo futuro semplice terza persona plurale (fio) Paradigma: fīo, fīs, factus sum, fĭĕri - verbo anomalo
teget indicativo futuro semplice terza persona singolare (tego) Paradigma: tĕgo, tĕgis, tēxi, tēctum, tĕgĕre - verbo transitivo III coniugazione
texĕrint indicativo futuro anteriore terza persona plurale (tego) Paradigma: tĕgo, tĕgis, tēxi, tēctum, tĕgĕre - verbo transitivo III coniugazione
inpendet indicativo presente terza persona singolare (inpendeo) Paradigma: īnpendĕo, īnpendēs, -, -, īnpendēre - verbo intransitivo II coniuguzione
certamus indicativo presente prima persona plurale (certo) Paradigma: cērtō, cērtās, cērtāvi, cērtātum, cērtāre - verbo intransitivo I coniugazione
pugnare infinito presente (pugno) Paradigma: pŭgnō, pŭgnās, pŭgnāvī, pŭgnātum, pŭgnāre - verbo intransitivo I coniugazione
adgredimini imperativo presente seconda persona plurale (adgredior) Paradigma: adgrĕdĭor, adgrĕdĕris, adgressus sum, adgrĕdi - verbo deponente III coniugazione
memores aggettivo nominativo maschile plurale (memor, memoris)
Licuit indicativo perfetto terza persona singolare (licet) Paradigma: lĭcet, lĭcuit/lĭcĭtum est, lĭcēre - verbo impersonale II coniugazione
agere infinito presente (ago) Paradigma: ăgo, ăgis, ēgi, āctum, ăgĕre - verbo transitivo III coniugazione
potuistis indicativo perfetto seconda persona plurale (possum) Paradigma: possum, potes, potui, -, posse - verbo anomalo
amissis participio perfetto ablativo neutro plurale (amitto) Paradigma: amīttō, amīttis, amīsī, amīssum, amīttĕre - verbo transitivo III coniugazione
expectare infinito presente (expecto) Paradigma: exspēctō, exspēctās, exspēctāvī, exspēctātum, exspēctāre - verbo transitivo I coniugazione
videbantur indicativo imperfetto terza persona plurale passivo (video) Paradigma: vĭdĕo, vĭdēs, vīdi, vīsum, vĭdēre - verbo transitivo II coniugazione
sequi infinito presente (sequor) Paradigma: sĕquor, sĕquĕris, sĕcūtus sum, sĕqui - verbo deponente III coniugazione
decrevistis indicativo perfetto seconda persona plurale (decerno) Paradigma: dēcernō, dēcernis, dēcrēvi, dēcrētum, dēcernĕre - verbo transitivo III coniugazione
relinquere infinito presente (relinquo) Paradigma: relīnquō, relīnquis, relīquī, relictum, relīnquere - verbo transitivo III coniugazione
vultis indicativo presente seconda persona plurale (volo) Paradigma: vŏlo, vīs, vŏlui, -, velle - verbo anomalo
opus est indicativo presente terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo anomalo
mutavit indicativo perfetto terza persona singolare (muto) Paradigma: mūtō, mūtās, mūtāvī, mūtātum, mūtāre - verbo transitivo I coniugazione
sperare infinito presente (spero) Paradigma: spērō, spērās, spērāvī, spērātum, spērāre - verbo transitivo I coniugazione
tegitur indicativo presente terza persona singolare passivo (tego) Paradigma: tĕgo, tĕgis, tēxi, tēctum, tĕgĕre - verbo transitivo III coniugazione
avorteris congiuntivo perfetto seconda persona singolare (averto) Paradigma: āvertō, āvērtis, āvērti, āversum, āvērtĕre - verbo transitivo III coniugazione
est indicativo presente terza persona singolare (sum) Paradigma: sum, es, fui, -, esse - verbo intransitivo anomalo
timent indicativo presente terza persona plurale (timeo) Paradigma: tĭmeō, tĭmēs, tĭmuī, -, tĭmēre - verbo transitivo e intransitivo II coniugazione
habetur indicativo presente terza persona singolare passivo (habeo) Paradigma: hăbĕo, hăbēs, hăbui, hăbĭtum, hăbēre - verbo transitivo II coniugazione
SOSTANTIVI
amicorum genitivo maschile plurale (amicus sostantivo maschile II declinazione - amicus, amici)
animo ablativo maschile singolare (animus sostantivo maschile II declinazione - animus, animi)
proelium accusativo neutro singolare (proelium sostantivo neutro II declinazione - proelium, proelii)
divitias accusativo femminile plurale (divitiae sostantivo femminile I declinazione - divitiae, divitiarum) - Plurale tantum
decus accusativo neutro singolare (decus sostantivo neutro III declinazione - decus, decoris)
gloriam accusativo femminile singolare (gloria sostantivo femminile I declinazione - gloria, gloriae)
libertatem accusativo femminile singolare (libertas sostantivo femminile III declinazione - libertas, libertatis)
patriam accusativo femminile singolare (patria sostantivo femminile I declinazione - patria, patriae)
dextris ablativo femminile plurale (dextra sostantivo femminile I declinazione - dextra, dextrae) - Spesso plurale per indicare 'mani'
omnia accusativo neutro plurale (omnis sostantivo neutro III declinazione - omne, omnis) - Aggettivo sostantivato
conmeatus nominativo maschile singolare (commeatus sostantivo maschile IV declinazione - commeatus, commeatus)
municipia nominativo neutro plurale (municipium sostantivo neutro II declinazione - municipium, municipii)
colonias nominativo femminile plurale (colonia sostantivo femminile I declinazione - colonia, coloniae)
locus nominativo maschile singolare (locus sostantivo maschile II declinazione - locus, loci)
amicus nominativo maschile singolare (amicus sostantivo maschile II declinazione - amicus, amici)
arma nominativo neutro plurale (arma sostantivo neutro II declinazione - arma, armorum) - Plurale tantum
necessitudo nominativo femminile singolare (necessitudo sostantivo femminile III declinazione - necessitudo, necessitudinis)
patria ablativo femminile singolare (patria sostantivo femminile I declinazione - patria, patriae)
libertate ablativo femminile singolare (libertas sostantivo femminile III declinazione - libertas, libertatis)
vita ablativo femminile singolare (vita sostantivo femminile I declinazione - vita, vitae)
potentia ablativo femminile singolare (potentia sostantivo femminile I declinazione - potentia, potentiae)
paucorum genitivo maschile plurale (pauci sostantivo maschile II declinazione - pauci, paucorum) - Aggettivo sostantivato
virtutis genitivo femminile singolare (virtus sostantivo femminile III declinazione - virtus, virtutis)
turpitudine ablativo femminile singolare (turpitudo sostantivo femminile III declinazione - turpitudo, turpitudinis)
exilio ablativo neutro singolare (exsilium sostantivo neutro II declinazione - exsilium, exsilii)
aetatem accusativo femminile singolare (aetas sostantivo femminile III declinazione - aetas, aetatis)
bonis ablativo neutro plurale (bonum sostantivo neutro II declinazione - bonum, boni) - Aggettivo sostantivato
opes accusativo femminile plurale (ops sostantivo femminile III declinazione - ops, opis) - Usato quasi sempre al plurale nel senso di ricchezze, mezzi
audacia nominativo femminile singolare (audacia sostantivo femminile I declinazione - audacia, audaciae)
pace ablativo femminile singolare (pax sostantivo femminile III declinazione - pax, pacis)
bellum accusativo neutro singolare (bellum sostantivo neutro II declinazione - bellum, belli)
fuga ablativo femminile singolare (fuga sostantivo femminile I declinazione - fuga, fugae)
salutem accusativo femminile singolare (salus sostantivo femminile III declinazione - salus, salutis)
arma nominativo neutro plurale (arma sostantivo neutro II declinazione - arma, armorum) - Plurale tantum
corpus nominativo neutro singolare (corpus sostantivo neutro III declinazione - corpus, corporis)
hostibus ablativo maschile plurale (hostis sostantivo maschile III declinazione - hostis, hostis)
dementia nominativo femminile singolare (dementia sostantivo femminile I declinazione - dementia, dementiae)
proelio ablativo neutro singolare (proelium sostantivo neutro II declinazione - proelium, proelii)
periculum nominativo neutro singolare (periculum sostantivo neutro II declinazione - periculum, periculi)
muro ablativo maschile singolare (murus sostantivo maschile II declinazione - murus, muri)
AGGETTIVI
forti ablativo maschile singolare (fortis, fortis, forte - aggettivo II classe)
parato ablativo maschile singolare (paratus, parata, paratum - aggettivo I classe)
vestris ablativo femminile plurale (vester, vestra, vestrum - aggettivo possessivo)
tuta nominativo neutro plurale (tutus, tuta, tutum - aggettivo I classe)
eadem nominativo neutro plurale (idem, eadem, idem - aggettivo determinativo)
illa nominativo neutro plurale (ille, illa, illud - aggettivo dimostrativo)
adversa nominativo neutro plurale (adversus, adversa, adversum - aggettivo I classe)
eădem nominativo femminile singolare (idem, eadem, idem - aggettivo determinativo)
supervacaneum nominativo neutro singolare (supervacaneus, supervacanea, supervacaneum - aggettivo I classe)
memores nominativo maschile plurale (memor, memoris - aggettivo II classe)
pristinae genitivo femminile singolare (pristinus, pristina, pristinum - aggettivo I classe)
summa ablativo femminile singolare (summus, summa, summum - aggettivo I classe)
nonnulli nominativo maschile plurale (nonnullus, nonnulla, nonnullum - aggettivo indefinito)
alienas accusativo femminile plurale (alienus, aliena, alienum - aggettivo I classe)
illa nominativo neutro plurale (ille, illa, illud - aggettivo dimostrativo)
foeda nominativo neutro plurale (foedus, foeda, foedum - aggettivo I classe)
intoleranda nominativo neutro plurale (intolerandus, intoleranda, intolerandum - aggettivo I classe / gerundivo)
miseram accusativo femminile singolare (miser, misera, miserum - aggettivo I classe)
maxumum nominativo neutro singolare (magnus, magna, magnum - aggettivo I classe, superlativo)
maxume avverbio di modo, superlativo
ALTRE FORME GRAMMATICALI
Vos pronome personale accusativo plurale (vos, vestri/vestrum, vobis, vos, vobis)
ut congiunzione finale
cum congiunzione temporale
in preposizione accusativo
vestris aggettivo possessivo ablativo femminile plurale (vester)
Si congiunzione condizionale
nobis dativo maschile plurale (nos, nostri/nostrum, nobis, nos, nobis)
si congiunzione condizionale
metu sostantivo ablativo maschile singolare (metus)
neque congiunzione negativa (vale quanto et non)
quisquam pronome indefinito nominativo maschile singolare
te pronome personale accusativo singolare (tu, tui, tibi, te, te)
quem pronome relativo accusativo maschile singolare (qui, quae, quod)
non avverbio di negazione
milites sostantivo vocativo maschile plurale (miles)
eădem aggettivo determinativo nominativo femminile singolare (idem)
nobis dativo maschile plurale (nos, nostri/nostrum, nobis, nos, nobis)
et congiunzione copulativa
illīs dativo maschile plurale (ille, illa, illud)
pro preposizione ablativo
nos pronome personale nominativo plurale (nos, nostri/nostrum, nobis, nos, nobis)
illīs dativo maschile plurale (ille, illa, illud)
est verbo presente (sum)
pro preposizione ablativo
Quo avverbio di causa/scopo/quanto
cum congiunzione temporale
in preposizione ablativo
iis pronome determinativo dativo maschile plurale (is, ea, id)
qui pronome relativo nominativo maschile plurale (qui, quae, quod)
pro preposizione ablativo