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Utinam aliquando aut apud vos aut apud deos immortales...
Voglia il cielo che una buona volta o presso di voi o presso gli dèi immortali la preoccupazione delle cose umane si sollevi: quello che ora è feroce ed insigne per le sue scelleratezze, torturato con ogni male, restituisce le gravi pene dell'empietà verso il mio genitore della morte di mio fratello e delle mie miserie. Già, fratello molto caro al mio cuore, anche se la vita ti fu strappata prematuramente e nel momento meno opportuno, tuttavia penso che la tua situazione debba essere motivo di gioia più che di dolore. Tu infatti hai perduto insieme con l'anima non il regno, ma la fuga, l'esilio, l'indigenza e tutte quelle cose che mi opprimono le tribolazioni. Ma io infelice, dal regno dello zio paterno precipitato in tante disgrazie, offro lo spettacolo delle vicende umane, incerto su cosa debba fare, forse io stesso bisognoso d'aiuto dovrei rivendicare le tue ingiurie, o dovrei deliberare sul regno, il cui potere di vita e di morte dipende dalle forze altrui. Voglia il cielo che morire per le mie fortune fosse un esito onesto, o a ragione non sia visto disprezzato, se spossato dai mali mi concedessi all'offesa, ora né mi fa piacere vivere né è lecito morire senza disonore.
(By Maria D. )
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Verania, vidua Pisonis, quem Galba princeps adoptavit...
Verania, vedova di Pisone, che il principe Galba adottò, era gravemente ammalata. Regolo giunse presso di lei. Prima di tutto (si consideri) l'impudenza dell'uomo, che era giunto da lei che era ammalata, con il cui marito era stato ostilissimo, molto odiato da lei stessa, che sia, se giunge soltanto; ma quello si sedette anche molto vicino al guanciale, le chiese in che giorno a che ora fosse nata. Appena udì, ricompose il volto, rivolse lo sguardo, mosse le labbra, agitò le dita, valutò. nulla. Mentre tratteneva la povera nell'attesa, disse "tu hai il grado? (anno pericoloso della vita)? Quando sarà il momento, tuttavia evaderai. Per chiarirti di più ciò, consulterò un aruspice, che ho comprovato frequentemente. " Non ti fa attendere né fa sacrificio, afferma che le viscere corrispondono con il significato delle stelle. Ella, come credula nel pericolo, domandò le tavolette da scrivere, scrisse il legato a Regolo. Subito peggiorò, morente chiamò l'uomo perfido dissoluto e ancor di più che un impostore, che giurò il falso su se stesso e per la salvezza del figlio. Regolo fece ciò non meno scelleratamente che frequentemente, per il fatto che imprecava l'ira degli dèi, che egli stesso ogni giorno ingannava, sul capo del fanciullo infelice.
(By Maria D.)
Versione tratta da Plinio il Giovane
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Caius Iunius, unus ex tribunis, Tempanium equitum decurionem vocari iussit ...
Casio Giunio, uno dei tribuni, ordinò che Tempaniio fosse eletto comandante dei cavalieri ed in presenza di costui, disse "Sesto Tempanio ti chiedo se credi che Caio Sempronio o si trovasse in tempo in battaglia o che rafforzasse l'esercito schierato a battaglia con la linea di riserva o che adempisse il dovere di un console onesto; e forse tu stesso, sconfitte le legioni romane, grazie alla tua strategia avresti condotto la cavalleria verso i fanti ed avresti reintegrato la battaglia; essendo tu stato respinto poi dal nostro esercito schierato a battaglia, forse o sopraggiungerebbe a te e ai cavalieri lo stesso console o ti invierebbe un presidio; infine l'indomani forse avresti in qualche luogo un qualche presidio, o tu e la coorte con la vostra virtù irrompereste nell'accampamento; trovereste forse qualche console, qualche esercito, nell'accampamento, o gli accampamenti deserti, i soldati abbandonati feriti. Tu oggi devi dire tali cose per la tua fede e la tua virtù, grazie a quest'unica lo stato si è mantenuto in questa guerra; infine dove siano Caio Sempronio, le nostre legioni; tu saresti stato abbandonato o avresti tu abbandonato il console e l'esercito; alla fine saremmo sconfitti o avremmo vinto". (by Vogue)
Versione tratta da Livio
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Si quis requirit quae causa nos impulerit ut haec tam sero ....
Se qualcuno chiede quale ragione mi abbia spinto [è un plurale maiestatis, molto usato da Cicerone) a dedicarmi così in ritardo agli studi di filosofia, potrò spiegare ciò tanto facilmente. Infatti, poiché io languivo nell'ozio, e poiché la condizione dello Stato era tale che era necessario che esso fosse guidato dal piano di un unico uomo, pensai che, nell'interesse dello Stato stesso, la filosofia dovesse essere spiegata ai nostri uomini, ritenendo che fosse di grande interesse, per l'onore e la fama della cittadinanza, che argomenti tanto seri e tanto importanti, fossero presenti anche nella letteratura Latina. E non mi pento del mio lavoro, perché ho stimolato le volontà di molti, (volontà) non solo di imparare, ma anche di scrivere. Infatti, numerosi uomini dotti, sebbene istruiti secondo i sistemi Greci, non avevano potuto condividere con i loro concittadini quelle cose che avevano appreso, perché quelle cose che avevano appreso dai Greci, potessero essere dette anche in lingua Latina.
(by Vogue)
Versione tratta da Cicerone
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Cum Alamanni sibi socios conciliarent ut novum bellum pararent, Iulianus ...
Quando gli Alamanni conciliarono a sé gli alleati per preparare una nuova guerra. Giuliano nella prima quiete della notte, collocò ottocento soldati su imbarcazioni di grandezza modesta e veloci, ed ordinò loro di devastare a ferro e fuoco tutto quello che trovavano [trovassero]. Date queste disposizioni, al primo sorgere del sole, avvistati i barbari sulle cime dei monti, i soldati che erano rimasti con Giuliano. arrivarono nei punti più in alto e non incontrarono alcun nemico poiché senza indugio erano tutti scesi a valle. Si vedevano immense volute di fumo che indicavano che i nostri erano occupati a devastare le terre dei barbari. Spaventati da queste cose i Germani abbandonate le imboscate che erano state preparate in luoghi angusti e oscuri per attaccare i nostri, andarono in fretta al di la del Fiume Meno per salvarsi. Intanto i nostri soldati distruggevano poderi ricchi di bestiame e di frutta senza risparmiare nessuno.
(By Vogue)
Versione tratta da Ammiano Marcellino