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Τοῦ δὲ Ἀσκληπιοῦ τὸ ἄγαλμα μεγέθει μὲν τοῦ Ἀθήνῃσιν Ὀλυμπίου Διὸς ἥμισυ ἀποδεῖ, πεποίηται δὲ ἐλέφαντος καὶ χρυσοῦ· μηνύει δὲ ἐπίγραμμα τὸν εἰργασμένον εἶναι Θρασυμήδην Αριγνώτου Πάριον. Κάθηται δὲ ἐπὶ θρόνου βακτηρίαν κρατῶν, τὴν δὲ ἑτέραν τῶν χειρῶν ὑπὲρ κεφαλῆς ἔχει τοῦ δράκοντος, καί οἱ' καὶ κύων παρακατακείμενος πεποίηται. Τῷ θρόνῳ δὲ ἡρώων ἐπειργασμένα Αργείων ἐστὶν ἔργα, Βελλεροφόντου τὸ ἐς τὴν Χίμαιραν καὶ Περσεὺς ἀφελὼν τὴν Μεδούσης κεφαλής. Τοῦ ναοῦ δὲ ἐστὶ πέραν ἔνθα οἱ ἱκέται τοῦ θεοῦ καθεύδουσιν.
La statua di Asclepio per grandezza è inferiore di metà rispetto a quella di Zeus Olimpio ad Atene, è stata fatta d'avorio e d'oro; un'iscrizione rivela che il costruttore (chi l'ha fatta) è Trasimede di Arignoto, ( originario) di Paro. Siede su un trono tenendo (in mano) un bastone, mentre l'altra delle mani la tiene (ce l'ha) sopra la testa di un serpente, e accanto a lui è stato scolpito (è stato fatto) anche un cane che è sdraiato. Sul trono sono rappresentate imprese degli eroi argivi, quella di Bellerofonte contro la Chimera e Perseo che taglia la testa di Medusa. Di fronte al tempio c'è il luogo dove dormono i supplici del dio.
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ANALISI GRAMMATICALE
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Καθέζεται μὲν ὁ θεὸς ἐν θρόνῳ χρυσοῦ πεποιημένος καὶ ἐλέφαντος· στέφανος δὲ ἐπίκειται αὐτῷ τῇ κεφαλῇ μεμιμημένος ἐλαίας κλῶνας. Ἐν μὲν δὴ τῇ δεξιᾷ φέρει Νίκην ἐξ ἐλέφαντος καὶ ταύτην καὶ χρυσοῦ, ταινίαν τε ἔχουσαν ...
Il dio siede su un trono fatto d'oro e d'avorio; una corona è posata sul suo capo, rappresentando ramoscelli d'ulivo. Nella mano destra sostiene una Nike d'avorio e d'oro, che ha una benda e sulla testa una corona; nella mano sinistra del dio c'è uno scettro decorato/colorato con tutti i metalli, e E l'uccello che è seduto sullo scettro è l'aquila. Il dio ha calzari d'oro e allo stesso modo un mantello; sul mantello sono ricamati i segni zodiacali e i fiori di giglio. Il trono è decorato con oro e con pietre [preziose], con ebano e avorio; su di esso ci sono animali rappresentati in pittura e statue lavorate. E su ciascuno dei piedi anteriori sono posti fanciulli dei tebani rapiti dalle Sfingi.
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ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
Καθέζεται – 3a persona singolare presente medio-passivo indicativo di καθέζομαι.
καθέζομαι - impf. ἐκαθεζόμην, ft. καθεδήσομαι, aor. ἐκαθεσάμην, pf. κεκάθεσμαι, ppf. (ἐ)κεκαθέσμην.
πεποιημένος – participio perfetto medio-passivo nominativo maschile singolare di ποιέω.
ποιέω - impf. ἐποίουν, ft. ποιήσω, aor. ἐποίησα, pf. πεποίηκα, ppf. (ἐ)πεποιήκειν.
ἐπίκειται – 3a persona singolare presente medio-passivo indicativo di ἐπίκειμαι.
ἐπίκειμαι - impf. ἐπεκείμην, ft. ἐπικείσομαι, aor. ἐπεκέιμην, pf. ἐπίκειμαι, ppf. (ἐ)πεπικείμην.
μεμιμημένος – participio perfetto medio-passivo nominativo maschile singolare di μιμέομαι.
μιμέομαι - impf. ἐμιμούμην, ft. μιμήσομαι, aor. ἐμιμησάμην, pf. μεμίμημαι, ppf. (ἐ)μεμιμήμην.
φέρει – 3a persona singolare presente attivo indicativo di φέρω.
φέρω - impf. ἔφερον, ft. οἴσω, aor. ἤνεγκα, pf. ἐνήνοχα, ppf. (ἐ)ενηνόχειν.
ἔχουσαν – participio presente attivo accusativo femminile singolare di ἔχω.
ἔχω - impf. εἶχον, ft. ἕξω, aor. ἔσχον, pf. ἔσχηκα, ppf. (ἐ)εσχήκειν.
ἔνεστι – 3a persona singolare presente attivo indicativo di ἔνειμι.
ἔνειμι - impf. ἐνῆν, ft. ἐνέσται, aor. ἐνέστη, pf. ἐνέστηκα, ppf. (ἐ)ενεστήκειν.
ἠνθισμένον – participio perfetto medio-passivo accusativo neutro singolare di ἀνθίζω.
ἀνθίζω - impf. ἤνθιζον, ft. ἀνθίσω, aor. ἤνθισα, pf. ἤνθισμαι, ppf. (ἐ)ηνθίσμην.
καθήμενός – participio presente medio-passivo nominativo maschile singolare di κάθημαι.
κάθημαι - impf. ἐκαθήμην, ft. καθήσομαι, aor. ἐκαθίσθην, pf. κεκάθημαι, ppf. (ἐ)κεκαθήμην.
ἐστί – 3a persona singolare presente attivo indicativo di εἰμί.
εἰμί - impf. ἦν, ft. ἔσομαι, aor. —, pf. —, ppf. —.
ἐστὶν – 3a persona singolare presente attivo indicativo di εἰμί.
ἐμπεποιημένα – participio perfetto medio-passivo nominativo neutro plurale di ἐμποιέω.
ἐμποιέω - impf. ἐνεποίουν, ft. ἐμποιήσω, aor. ἐνεποίησα, pf. ἐνεποίηκα, ppf. (ἐ)ενεποιήκειν.
μεμιμημένα – participio perfetto medio-passivo nominativo neutro plurale di μιμέομαι.
εἰργασμένα – participio perfetto medio-passivo nominativo neutro plurale di ἐργάζομαι.
ἐργάζομαι - impf. ἠργαζόμην, ft. ἐργάσομαι, aor. ἠργασάμην, pf. εἴργασμαι, ppf. (ἐ)ειργάσμην.
ἐπίκεινται – 3a persona plurale presente medio-passivo indicativo di ἐπίκειμαι.
ἡρπασμένοι – participio perfetto medio-passivo nominativo maschile plurale di ἁρπάζω.
ἁρπάζω - impf. ἥρπαζον, ft. ἁρπάσω, aor. ἥρπασα, pf. ἥρπασμαι, ppf. (ἐ)ηρπάσμην.
Sostantivi
θεὸς – nominativo maschile singolare (θεός -οῦ, ὁ).
θρόνῳ – dativo maschile singolare (θρόνος -ου, ὁ).
χρυσοῦ – genitivo maschile singolare (χρυσός -οῦ, ὁ).
ἐλέφαντος – genitivo maschile singolare (ἐλέφας -αντος, ὁ).
στέφανος – nominativo maschile singolare (στέφανος -ου, ὁ).
κεφαλῇ – dativo femminile singolare (κεφαλή -ῆς, ἡ).
ἐλαίας – genitivo femminile singolare (ἐλαία -ας, ἡ).
κλῶνας – accusativo maschile plurale (κλών -ῶνος, ὁ).
δεξιᾷ – dativo femminile singolare (δεξιά -ᾶς, ἡ).
Νίκην – accusativo femminile singolare (Νίκη -ης, ἡ).
ταινίαν – accusativo femminile singolare (ταινία -ας, ἡ).
ἀριστερᾷ – dativo femminile singolare (ἀριστερά -ᾶς, ἡ).
χειρὶ – dativo femminile singolare (χείρ -ός, ἡ).
σκῆπτρον – nominativo/accusativo neutro singolare (σκῆπτρον -ου, τό).
μετάλλοις – dativo neutro plurale (μέταλλον -ου, τό).
ὄρνις – nominativo maschile singolare (ὄρνις -ιθος, ὁ/ἡ).
ἀετός – nominativo maschile singolare (ἀετός -οῦ, ὁ).
ὑποδήματα – nominativo/accusativo neutro plurale (ὑπόδημα -ατος, τό).
ἱμάτιον – nominativo/accusativo neutro singolare (ἱμάτιον -ου, τό).
ζώδια – nominativo/accusativo neutro plurale (ζῴδιον -ου, τό).
ἀνθῶν – genitivo maschile plurale (ἄνθος -ους, τό).
κρίνεα – nominativo/accusativo neutro plurale (κρίνον -ου, τό).
λίθοις – dativo maschile plurale (λίθος -ου, ὁ).
ἐβένῳ – dativo femminile singolare (ἔβενος -ου, ἡ).
ζῷά – nominativo/accusativo neutro plurale (ζῷον -ου, τό).
γραφῇ – dativo femminile singolare (γραφή -ῆς, ἡ).
ἀγάλματα – nominativo/accusativo neutro plurale (ἄγαλμα -ατος, τό).
ποδῶν – genitivo maschile plurale (πούς -ός, ὁ).
ἑκατέρῳ – dativo maschile singolare (ἑκάτερος -α -ον).
ἔμπροσθεν – genitivo maschile plurale (ἔμπροσθεν).
παῖδές – nominativo maschile plurale (παῖς -δός, ὁ/ἡ).
Θηβαίων – genitivo maschile plurale (Θηβαῖος -ου, ὁ).
Σφιγγῶν – genitivo femminile plurale (Σφίγξ -γγός, ἡ).
Aggettivi
χρυσοῦ – genitivo maschile singolare (χρυσοῦς -ῆ -οῦν).
ποικίλος – nominativo maschile singolare (ποικίλος -η -ον).
πάσιν – dativo maschile/neutro plurale (πᾶς -σα -ν).
ὡσαύτως – avverbio (ὡσαύτως).
Altre forme grammaticali
μὲν – particella.
δὲ – congiunzione.
ἐν – preposizione ( dativo).
καὶ – congiunzione.
τε – particella.
ἐπὶ – preposizione ( dativo).
ὁ – articolo.
τῇ – articolo dativo femminile singolare.
αὐτῷ – pronome dativo maschile singolare.
τῆς – articolo genitivo femminile singolare.
ταύτην – pronome accusativo femminile singolare.
τοῦ – articolo genitivo maschile singolare.
τῷ – articolo dativo maschile/neutro singolare.
τὰ – articolo nominativo/accusativo neutro plurale.
τὸ – articolo nominativo/accusativo neutro singolare.
ὑπὸ – preposizione ( genitivo).
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Μήδεια, διὰ τὴν πρὸς Ἰάσονα ἔχθραν τῷ' ἐκεῖνον γεγαμηκέναι τὴν Κρέοντος θυγατέρα, ἀπέκτεινε μὲν Γλαύκην καὶ Κρέοντα καὶ τοὺς ἰδίους υἱούς, εχωρίσθη δὲ Ἰάσονος Αἰγεῖ συνοικήσουσα. Ἡ μὲν σκηνὴ τοῦ δράματος ὑπόκειται...
Medea, a causa dell'odio verso Giasone per aver sposato la figlia di Creonte, uccideva sia sia Glauco sia Creonte e i suoi propri figli e si separò da Giasone dopo essere andata a vivere con Egeo. La scena del dramma si trova a Corinto, mentre il coro è costituito da donne cittadine. Una nutrice recita un prologo di Medea. Fu rappresentata sotto l'arconte Pitodoro nell'anno primo dell'87esima Olimpiade. Primo fu Euforione, secondo Sofocle, terzo Euripide con Medea, Filottete, Ditti e il dramma satiresco I mietitori.
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Ὁ Δημοσθένης ἐγεννήθη μὲν ἐνιαυτῷ πρότερον τῆς ἑκατοστῆς Ὀλυμπιάδος· ἄρχοντος δὲ Τιμοκράτους εἰς ἔτος ἦν ἐμβεβηκὼς' ἑπτακαιδέκατον. Δημοσίους δὲ λόγους ἤρξατο γράφειν ἐπὶ Καλλιστράτου ἄρχοντος εἰκοστὸν καὶ πέμπτον ἔτος ἔχων... (Dionigi di Alicarnasso)
Demostene nacque un anno prima della centesima Olimpiade; sotto l'arconte Timocrate era entrato nel diciassettesimo anno d'età. E cominciò a scrivere discorsi pubblici sotto l'arconte Callistrato, quando aveva venticinque anni. E il primo dei suoi processi preparati nei tribunali è quello contro Androzione, che scrisse per Diodoro, il quale giudicava il decreto illegale, e nello stesso periodo, sotto l'arconte Callistrato, l'orazione "Sulle immunità" che egli stesso compose, il più piacevole di tutti i discorsi e il più efficace. E sotto l'arconte Diotimo, dopo Callistrato, pronunciò ad Atene il suo primo discorso pubblico, che coloro che hanno compilato i cataloghi (dei) retori intitolano: "Sulle simmorie"; nella quale egli esorta gli Ateniesi a non sciogliere la pace fatta con il re e a non iniziare per primi la guerra, se non avessero preparato la potenza navale, nella quale avevano la maggiore forza, e suggeriva egli stesso il modo della (sua) preparazione.
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Και ευθυς αγαγοντες τους ανθρωπους ηλεγχον διαλαβοντες' ει τινα ειδειεν αλλην οδον η την φανεραν. Ο μεν ουν ετερος ουκ εφη και μαλα πολλων φοβων προσαγομενων· επει δε ουδεν ωφελιμον ελεγεν, ορωντος του ετερου κατεσφαγη... (Senofonte)
E subito, dopo aver portato gli uomini (ἀγαγόντες, ἄγω part aor), li accusavano (ἤλεγχον, imperf ἐλέγχω) avendo compreso (διαλαβόντες, part aor διαλαμβάνω) se conoscessero (εἰδεῖεν ottοἶδα ) qualche altra strada oltre quella nota. L'uno dunque non diceva nulla, pur essendo costretto a molti terrori. L'altro invece poiché non diceva nulla di utile, fu trucidato (κατεσφάγη, κατασφάζω aor pass) mentre l'altro guardava. Quello rimasto [...] diceva che sarebbe stato capace di guidarli (era capace di guidarli, ἡγέομαι fut), e di farli procedere per una strada percorribile anche da bestie da soma. E interrogato se ci fosse su quella qualche luogo difficile da attraversare, diceva che c'era un punto elevato che, se uno non l'avesse conquistato prima (προκαταλήψοιτο, προκαταλαμβάνω futuro ott 3a pl), sarebbe stato impossibile da superare (παρελθεῖν inf aorπαρέρχομαι).
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