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Teramene a Sparta
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro MELETAN pagina 44 n. 5
Essendo tali le cose Teramene disse in assemblea che se volevano mandarlo presso Lisandro, essendo consapevole andrò presso gli Spartani chiedendo se resistono intorno alle mura volendo assoggettare la città o per lealtà. Dopo che fu inviato restò presso Lisandro per tre mesi o pù, aspettando che gli ateniesi volessero per mancanza di tutte le provviste che qualcuno dicesse che avrebbe acconsentito. Quando giunse il quarto mese in assemblea annunciò che Lisandro lo tratteneva per un certo periodo, in seguito ordinava di andare a Sparta: diceva infatti di non essere padrone delle cose di cui non era domandato. Dopo ciò, fu scelto come decimo ambasciatore con pieni poteri a Sparta, Lisandro inviò agli efori Aristotele per annunciare con gli altri Spartani, che era un esule ateniese poiché aveva risposto a Teramene quelli erano signori di pace e di guerra. Teramene e gli altri ambasciatori quando a Sellana essendogli chiesto per quale motivo fossero giunti dissero che erano con pieni poteri riguardo alla pace. dopo ciò gli efori ordinavano di convocarli
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La città di Agrigento
VERSIONE DI GRECO di Polibio
TRADUZIONE dal libro Meletan
Ἡ δὲ τῶν Ἀκραγαντίνων πόλις οὐ μόνον κατὰ τὰ προειρημένα διαφέρει τῶν πλείστων πόλεων, ἀλλὰ καὶ κατὰ τὴν ὀχυρότητα, καὶ μάλιστα κατὰ τὸ κάλλος καὶ τὴν κατασκευήν. Ἔκτισται μὲν γὰρ ἀπὸ θαλάττης ἐν ὀχτωκαίδεκα σταδίοις, ὥστε μηδενὸς ἀμοιρους εἶναι τῶν ἐκ ταύτης χρησίμων Ὁ δὲ περίβολος αὐτῆς καὶ φύσει καὶ κατασκευῇ διαφερόντως ἠσφάλισται. Κεῖται γὰρ τὸ τεῖχος ἐπὶ πέτρας ἀκροτόμου καὶ περιρρῶγος, ᾗ μὲν αὐτοφυοῦς, ᾗ δὲ χειροποιήτου· περιέχεται δὲ ποταμοῖς. Ῥεῖ γὰρ αὐτῆς παρὰ μὲν τήν νότιον πλευρὰν ὁ συνώνυμος τῇ πόλει, παρὰ δὲ τὴν ἐπὶ τὰς δύσεις καὶ τὸν λίβα τετραμμένην ὁ προσαγορευόμενος Ὕψας. Ἡ δ' ἄκρα τῆς πόλεως ὑπέρκειται κατ' αὐτὰς τὰς θερινὰς ἀνατολάς· κατὰ μὲν τὴν ἔξωθεν ἐπιφάνειαν ἀπροσίτω φάραγγι περιεχόμενη, κατὰ δὲ τὲν ἐντὸς μίαν ἔχουσα πρόσοδον ἐκ τῆς πόλεως. Ἐπὶ δὲ τῆς κορυφῆς Ἀθηνᾶς ἵερον ἔκτισται, καὶ Διὸς Ἀταβυρίου, καθάπερ καὶ παρὰ Ῥοδίοις.
La città di Agrigento differisce dalla maggior parte delle altre città non solo per quanto ho detto, 98 ma anche per le fortificazioni naturali e soprattutto per la bellezza dei suoi edifici. ] Infatti è stata fondata a diciotto stadi dal mare, cosicché nessuno dei cittadini è privo dei vantaggi che vengono da esso: il suo perimetro è eccezionalmente fortificato sia dagli elementi naturali, sia da quelli artificiali. Le mura sorgono su una roccia dirupata e scoscesa, così conformata in parte dalla natura, in parte dall'intervento dell'uomo, e sono circondate da fiumi: 100 infatti scorre lungo il fianco meridionale della città il fiume omonimo, mentre lungo il lato occidentale e quello esposto a libeccio scorre il fiume chiamato Ipsa. La rocca che domina la città guarda verso il solstizio d'estate è circondata sul lato esterno da un inaccessibile baratro, ed ha all'interno una sola via di accesso proveniente ddalla citta. Sulla sommità vi è il tempio di Atena e quello di zeus atabirio come è chiamato anche dai rodi. infatti essendo stata agrigento fondata dai Rodi è ovvio che questo dio abbia lo stesso nome che ha presso i rodi
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Polinice in esilio
meletan versione di greco di Apollodoro
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Il corteo per le nozze di europa
versione di greco di Luciano
Versione da Meletan
Noi tuttiseguivamo dietro, mantenendo la tranquillità, null’altro che spettatori solo di quanto succedeva, gli Amorini volando a fianco un po’ fuori dal mare, cosicché a volte sfioravano l’acqua con le punte dei piedi, con fiaccole accese cantavano insieme l’imeneo, le Nereidi che riemergevano cavalcavano vicino sui delfini applaudendo, molte seminude, la stirpe dei Tritoni e quanti del mare non spaventosi quant’altri mai a vedersi danzavanointorno alla ragazza; Poseidone, dopo essere salito sul carro, con Anfitrite seduta al fianco, procedeva lieto aprendo la strada al fratello cheandava a nuoto; infine, dietro tutti due tritonitrasportavano Afrodite che, distesa su una conchiglia, cospargeva fiori di ogni genere sulla sposa
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Mutilazione delle Erme
VERSIONE DI GRECO di Andocide
TRADUZIONE dal libro meletan