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L'educazione di Eracle
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro e traduzione
TRADUZIONE
Eracle fu educato a guidare il carro da Antifitrione, a lottare da Autolico, a lanciare frecce da Eurito, a combattere da Castore, a suonare la cetra da Lino. Questo era il fratello di Orfeo: giunto a Tebe e divenuto tebano, essendo stato colpito da Eracle con la cetra, morì; infatti essendosi irritato uccise lui che lo colpiva. Accusando alcuni questo di omicidio, lesse ad alta voce la legge del Radamanto che diceva che se colui che ha colpito si fosse difeso da mani ingiuste, fosse innocente; e così fu assolto. Temendo Anfitrione che facesse di nuovo qualche cosa come questa, mandò quello alle mandrie di bestiame. E là crescendo sia in grandezza sia in forza, superò tutti. A guardarlo era evidente che era figlio di Zeus; aveva infatti un corpo di quattro cubiti, brillava bagliore del fuoco dagli occhi. Non falliva né tirando con l'arco, né tirando il giavellotto. Diciottenne uccise il leone del citerone che minacciava la mandria di buoi. Egli infatti spingendosi dal Citerone, uccideva le vacche di Anfitrione e di Tespio
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Crudeltà di Nabide, tiranno di Sparta
VERSIONE DI GRECO di Polibio
TRADUZIONE dal libro Phrasis
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L'uomo cittadino del mondo
VERSIONE DI GRECO di Epitteto
TRADUZIONE dal libro Frasis
TRADUZIONE
Se è vero quanto sostengono i filosofi sulla parentela tra dio e gli uomini, che altro resta agli uominise non il precetto di Socrate: a chi domanda di quale paese (uno) sia non rispondere mai “ateniese”o “corinzio”, bensì “cittadino del mondo”? Perché, infatti, dici che tu sei ateniese e non diquell’angolo soltanto (della terra), nel quale fu gettato il tuo corpicino al momento della nascita?
(Non) è forse chiaro che tu (provieni) da un principio superiore e che abbraccia non soloquell’angolo (di terra), ma anche l’intera tua casa e, in sintesi, (il paese) donde la stirpe dei tuoiantenati si è perpetuata fino a te, dal quale chiami te stesso ateniese e corinzio? Chidunque ha ben inteso l’organizzazione del cosmo e ha compreso che la cosa più grande, piùimportante ed universale fra tutte è questo insieme costituito dagli uomini e da dio, e che da quello isemi che danno la vita sono discesi non soltanto in mio padre o in mio nonno, ma in tutti gli esseriche sulla terra nascono e crescono, e in particolare negli esseri razionali, poiché essi soltanto sono per natura partecipi della comunione con dio, legati come sono (a lui) nella ragione, perché(costui) non deve dirsi cittadino del mondo?
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Il truffatore
VERSIONE DI GRECO di Esopo
TRADUZIONE dal libro Frasis
Άνήρ πένης νοσών καί κακώς ηΰξατο τοις θεοις έκατον βοας τελέσειν, ει περισώσειαν αυτόν. Οι δέ απόπειραν αυτου ποιήσασθαι βουλόμενοι, ραίσαι τάχιστα αυτόν παρεσκευασαν. Κακεινος εξαναστάς, επειδή αληθινων βοων ηπόρει, στεατίνους εκατόν πλάσας επί τινος βωμου κατέκαυσεν ειπών; . Οι δέ θεοί βουλόμενοι αυτόν ευ μέρει αντιβουκολησαι οναρ αυτω επεμψαν, παραινουντες ελθειν εις τόν αιγιαλόν; εκει γάρ αυτόν ευρήσειν αττικάς χιλίας. Και ος περιχαρής γενόμενος δρομαιος ηκεν επί τήν ηιόν. Ένθα δή λησταις περιπεσών απήχθη, και υπ' αυτων πωλούμενος ευρε δράχμας χιλίας. Ό λόγος εύκαιρος πρός άνδρα ψευδολόγον.
TRADUZIONE
Un uomo povero e anche gravemente malato promise di sacrificare agli dei 100 buoi, se l'avessero salvato. E quelli, volendolo mettere alla prova, provvidero a fargli riacquistare la salute il più velocemente possibile. Allora lui, alzatosi dal letto, siccome si accorse di essere privo di buoi veri, ne plasmò 100 con il sego e li bruciò su un altare dicendo: "Accogliete il mio voto, o dei. ". Allora gli dei volendolo canzonare a loro volta, gli inviarono un sogno, consigliandogli di andare verso la spiaggia, lì infatti avrebbe trovato 1000 dracme ateniesi. E molto contento, egli andò di corsa verso la spiaggia. Lì però, caduto in mani ai pirati, fu portato via e venduto da loro, rese 1000 dracme. La favola è adatta all'uomo mentitore.
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Sacrificio di un mitico re
VERSIONE DI GRECO di Licurgo
TRADUZIONE dal libro Frasis
Inizio: ουτως εσαν, ω ανδρες, γενναιοι οι τοτε βασιλεουντες, ωστε προερουντο αποθνεσκειν
fine: γνοντες δε ως ουκετι δυνατον αυτοις τευ ϰωραυ κατασκειν απεϰωρησαν.
TRADUZIONE
I re di una volta erano così nobili che sceglievano di morire per la salvezza dei sudditi piuttosto che vivere cambiando un altro territorio. Si dice infatti che Codro avendo comandato agli Ateniesi di stare attenti quando egli morisse, avendo preso un abito da mendicante per ingannare i nemici uscito dalle porte raccoglieva legna per le città poiché 2 uomini si avvicinarono a lui dall'accampamento e domandando la situazione all'interno della città, uccide uno di loro avendolo assalito con la falce: il superstite, essendosi adirato con Codro e ritenendo che lui fosse mendicante estratta la spada uccise Codro; accadute queste cose gli Ateniesi inviando un messaggero considerando giusto dare il re per sepperlirlo dicendo loro tutta la verità: i Poloponnesiaci restituirono questo, e avendo capito che non era più possibile a loro sconfiggere la città, se ne andarono.