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CONTRO ERATOSTENE
VERSIONE DI GRECO di Lisia TRADUZIONE dal libro Askesis
Θηραμένης πρῶτον μὲν τῆς προτέρας ὀλιγαρχίας αἰτιώτατος ἐγένετο, πείσας ὑμᾶς τὴν ἐπὶ τῶν τετρακοσίων πολιτείαν ἑλέσθαι. καὶ ὁ μὲν πατὴρ αὐτοῦ τῶν προβούλων ὢν ταὔτ’ ἔπραττεν, αὐτὸς δὲ δοκῶν εὐνούστατος εἶναι τοῖς πράγμασι στρατηγὸς ὑπ’ αὐτῶν ᾑρέθη. καὶ ἕως μὲν ἐτιμᾶτο, πιστὸν ἑαυτὸν παρεῖχεν· ἐπειδὴ δὲ Πεί- σανδρον μὲν καὶ Κάλλαισχρον καὶ ἑτέρους ἑώρα προτέρους αὑτοῦ γιγνομένους, τὸ δὲ ὑμέτερον πλῆθος οὐκέτι βουλόμενον τούτων ἀκροᾶσθαι, τότ’ ἤδη διά τε τὸν πρὸς ἐκείνους φθόνον καὶ τὸ παρ’ ὑμῶν δέος μετέσχε τῶν Ἀριστοκράτους ἔργων. βουλόμενος δὲ τῷ ὑμετέρῳ πλήθει δοκεῖν πιστὸς εἶναι Ἀντιφῶντα καὶ Ἀρχεπτόλεμον φιλτάτους ὄντας αὑτῷ κατηγορῶν ἀπέκτεινεν, εἰς τοσοῦτον δὲ κακίας ἦλθεν, ὥστε ἅμα μὲν διὰ τὴν πρὸς ἐκείνους πίστιν ὑμᾶς κατεδουλώσατο, διὰ δὲ τὴν πρὸς ὑμᾶς τοὺς φίλους ἀπώλεσε.
Teramene che fu il principale responsabile della prima oligarchia, avendo persuaso ad approvare il governo dei Quattrocento nche suo padre, che faceva parte dei probuli, perseguiva la stessa politica, e lui poi, poiché appariva un convinto fautore del regime, fu da loro eletto stratego. Finché fu in auge, si dimostrò affidabile; ma appena si accorse che Pisandro, Callescro e altri divenivano più potenti di lui e che il popolo non intendeva più dare ascolto alla sua parte, allora per invidia verso di loro e per paura del popolo collaborò con Aristocrate. E, volendo acquistarsi credito di fronte al popolo accusò e fece morire Antifonte e Archeoptolemo che erano fra i suoi migliori amici giungendo a tale bassezza che al tempo stesso per aver credito presso di loro rese voi schiavi e per aver credito presso di voi mandò a morte i propri amici
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CARATTERISTICHE DI UN MINISTRO DELLA CHIESA
VERSIONE DI GRECO di San Paolo
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE
È degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro. Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? Inoltre non sia un neofita, perché non gli accada di montare in superbia e di cadere nella stessa condanna del diavolo. È necessario che egli goda buona reputazione presso quelli di fuori, per non cadere in discredito e in qualche laccio del diavolo.
Allo stesso modo i diaconi siano dignitosi, non doppi nel parlare, non dediti al molto vino né avidi di guadagno disonesto, e conservino il mistero della fede in una coscienza pura. Perciò siano prima sottoposti a una prova e poi, se trovati irreprensibili, siano ammessi al loro servizio.
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Il fascino di Cleopatra
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
πολὺ δ' ἡ Κλεοπάτρα καὶ τοῖς σκώμμασι τοῦ Ἀντωνίου τὸ στρατιωτικὸν ἐνορῶσα καὶ βάναυσον, ἐχρῆτο καὶ τούτῳ πρὸς αὐτὸν ἀνειμένως ἤδη καὶ κατατεθαρρηκότως. καὶ γὰρ ἦν ὡς λέγουσιν αὐτὸ μὲν καθ' αὑτὸ τὸ κάλλος αὐτῆς οὐ πάνυ δυσπαράβλητον οὐδ' οἷον ἐκπλῆξαι τοὺς ἰδόντας, ἁφὴν δ' εἶχεν ἡ συνδιαίτησις ἄφυκτον, ἥ τε μορφὴ μετὰ τῆς ἐν τῷ διαλέγεσθαι πιθανότητος καὶ τοῦ περιθέοντος ἅμα πως περὶ τὴν ὁμιλίαν ἤθους ἀνέφερέ τι κέντρον. ἡδονὴ δὲ καὶ φθεγγομένης ἐπῆν τῷ ἤχῳ· καὶ τὴν γλῶτταν ὥσπερ ὄργανόν τι πολύχορδον εὐπετῶς τρέπουσα καθ' ἣν βούλοιτο διάλεκτον, ὀλίγοις παντάπασι δι' ἑρμηνέως ἐνετύγχανε βαρβάροις, τοῖς δὲ πλείστοις αὐτὴ δι' αὑτῆς ἀπεδίδου τὰς ἀποκρίσεις, οἷον Αἰθίοψι Τρωγλοδύταις Ἑβραίοις Ἄραψι Σύροις Μήδοις Παρθυαίοις. πολλῶν δὲ λέγεται καὶ ἄλλων ἐκμαθεῖν γλώττας, τῶν πρὸ αὐτῆς βασιλέων οὐδὲ τὴν Αἰγυπτίαν ἀνασχομένων παραλαβεῖν διάλεκτον, ἐνίων δὲ καὶ τὸ μακεδονίζειν ἐκλιπόντων
TRADUZIONE
Cleopatra notando che i tratti somatici di Antonio erano proprio da volgare soldato adottò subito a sua volta verso di lui lo stesso tono con libertà e senza timori. E infatti come raccontano la sua bellezza in se stessa non era incomparabile o tale da stordire quelli che la vedevano, ma la sua compagnia aveva una presa irresistibile. Nell'insieme l'aspetto, il fascino della conversazione, il suo modo di trattare con gli altri, lasciavano il segno. Era anche un piacere ascoltare il suono della sua voce; e poiché ella volgeva facilmente la lingua, come uno strumento musicale a parecchie corde, a qualsiasi idioma volesse, erano ben pochi i barbari coi quali doveva trattare per mezzo di un interprete, ma era in grado di dare le risposte alla maggioranza di essi, direttamente, per esempio agli Etiopi, ai Trogloditi, agli Ebrei, agli Arabi, ai Siri, ai Medi e ai Parti. Si dice che conoscesse anche molti altri linguaggi, s mentre i re suoi predecessori non si erano nemmeno sobbarcati alla fatica d'imparare la lingua egiziana e alcuni avevano dimenticato perfino quella macedone.
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MORTE DI SILLA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE
Ciononostante (Silla) non cessò di occuparsi degli affari pubblici. Infatti dieci giorni prima della sua morte, volendo riconciliare le fazioni in lotta a Dicearchia (Pozzuoli), scrisse una legge secondo la quale esse si sarebbero dovute governare; il giorno dopo (Silla) avendo saputo che il magistrato Granio, avendo un debito pubblico non l'aveva restituito ma aspettava la sua morte (di Silla) fece venire l'uomo (Granio) in una piccola camera da letto e avendo disposto intorno i servi ordinò di strangolarlo, ma con un grido e per una convulsione gli scoppiò un ascesso e uscì fuori una grande quantità di sangue. Dopo di ciò, avendo perduto ogni forza e avendo trascorso la notte miseramente, morì lasciando due bambini piccoli avuti da Metella. Infatti Valeria dopo la morte di lui partorì una bambina che fu chiamata Postuma. Infatti così i Romani chiamano quei bambini nati dopo la morte dei loro padri.
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IL SOGNO DI CALPURNIA
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Askesis
TRADUZIONE n. 1
il primo giorno marco lepido offrendo un pranzo a cesare per caso scriveva una lettera, come era abituato, giacendo; essendo caduto il discorso su quale dunque piu nobile delle morti gridò prima di tutti : " improvvisa ". Dopo ciò mettendosi a letto, come era abituato, con la moglie, essendosi aperte dunque tutte le porte della camera e le porticine, essendo turbato infatti sia per il rumore e la luce splendente della luna, capì che Calpurnia dormiva profondamente, ma che emetteva suoni non chiari e gemiti confusi dal sonno. Sembrava che lei tenendolo tra le braccia piangesse quello già ucciso.
traduzione n. 2
Ricevendo a pranzo Marco Lepido, sul far del giorno, x caso sottoscrisse le lettere, come erra abituato, mentre era sdraiato; caduto in un discorso su quale fosse la migliore delle morti, prevenendo tutti gridò: "quella improvvisa". Dopo queste cose essendosi adagiato, come era abituato, vicino alla moglie, aperte insieme tutte le porte della casa e le finestre, sconvolto insieme dal rumore e dalla luce della luna che risplendeva si accorse che Calpurnia dormiva profondamente emettendo dal sonno confuse voci e gemiti deboli. Sembrava pertanto che piangeva avendo tra le braccia quello trucidato.
- Il suicidio di Demostene - Plutarco versione greco da Askesis
- Crudeltà di Antonio nei confronti di Cicerone - Plutarco versione greco da Askesis
- Cesare è eletto dittatore - Plutarco versione greco da Askesis
- Le tre classi di cittadini: i ricchi, i poveri, il ceto medio - Aristotele versione greco da Askesis