- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco ARISTOTELE
- Visite: 6
Differenza tra democrazia e oligarchia
Versione greco Aristotele
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco ARISTOTELE
- Visite: 6
Definizione della tragedia Versione di greco di Aristotele
versione n. 1 senza testo greco
L’epopea e la tragedia, come pure la commedia e la poesia ditirambica, e gran parte dell’auletica e della citaristica, tutte quante, considerate da un unico punto di vista, sono mimesi . Ma differiscono tra loro per tre aspetti: e cioè in quanto o imitano con mezzi diversi, o imitano cose diverse, o imitano in maniera diversa e non allo stesso modo. Infatti lo storico e il poeta non differiscono perché l’uno scriva in versi e l’altro in prosa : la vera differenza è questa, che lo storico descrive fatti realmente accaduti, il poeta fatti che possono accadere. Perciò la poesia è qualche cosa di più filosofico e di più` elevato della storia; la poesia tende piuttosto a rappresentare l’universale, la storia il particolare
versione n. 2
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco ARISTOTELE
- Visite: 5
Costituzione cartaginese e costituzione
spartana Versione di greco di Aristotele
Πολιτευεσθαι δε δοκουσι και Καρχηδονιοι καλως και πολλα περιττως προς τους αλλους, μαλιστα δ' ενια παραπλησιως τοις Λακωσιν. Αυται γαρ αι τρεις πολιτειαι αλληλαις τε συνεγγυς πως εισι και των αλλων πολυ διαφερουσιν, η τε Κρητικη και Λακωνικη και τριτη τουτων η των Καρκηδνιων. Και πολλα των τεταγμενων εχει παρ' αυτοις καλως: σημειον δε πολιτειας συντεταγμενης το τον δημον διαμενειν εν τη ταξει της πολιτειας, και μητε στασιν, ο τι και αξιον ειπειν, γεγενησθαι μητε τυραννον. Εχει δε παραπλησια τη Λακωνικη πολιτεια τα μεν συσσιτια των εταιριοων τοις φιδιτιοις, την δε των εκατον και τετταρων αρχην τοις εφυροις (πλην ου χειρον: οι μεν γαρ εκ των τυχοντων εισι, ταυτην δ' αιρουνται την αρχην αριστινδην), τους δε βασιλεις και την γερουσιαν αναλογον τοις εκει βασιλευσι και γερουσιν.
Sembra che i Cartaginesi governavano bene e per molti aspetti in modo superiore agli altri, con una costituzione che in certe parti è molto simile a quella degli Spartani. Infatti queste tre forme di governo quella cretese, quella spartana e terza fra queste quella dei Cartaginesi sono in un certo modo affini tra loro e molto diverse da tutte le altre. Molte sono le buone istituzioni presso di loro; segno di una costituzione bene organizzata è il fatto che il popolo resta legato al suo ordinamento e che non si è mai verificata una sedizione che fosse degna di menzione, ne è sorto mai un tiranno. La costituzione cartaginese ha istituzioni pressocchè simili a quella spartana, come i banchetti comuni delle associazioni politiche simili alle fittie. la magistratura dei Centoquattro simile agli efori (anzi non inferiore perché quelli vengono scelti tra chi capita, mentre eleggono l'altra magistratura secondo il merito)e così il re e il consiglio degli anziani sono magistrature analoghe al re e ai geronti di sparta.
Traduzione da altro utente
Sembra che i Cartaginesi governino bene e per molti aspetti meglio degli altri, con una istituzione che in certe parti è molto simile a quella degli Spartani. Infatti queste tre forme di governo, cretese, spartana e terza quella dei Cartaginesi sono in certo modo simili fra loro e molto diverse da tutte le altre. Molte sono i buoni ordinamenti presso di loro; segno di una costituzione bene regolata è che il popolo rimane unito alle sue norme politiche e che non si è mai verificata da loro una rivolta che fosse degna di richiamo, né è sorto mai un dittatore. La costituzione cartaginese ha istituzioni quasi simili a quella spartana, come i banchetti comuni delle alleanze politiche, simili alle filitie; la magistratura dei Centoquattro, simile agli efori (anzi non inferiore, perché quelli sono scelti tra chi capita, mentre eleggono l'altra magistratura secondo il merito) e così i re e il Consiglio degli anziani sono magistrature affini ai re e ai geronti di Sparta.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco ARISTOTELE
- Visite: 6
Confronto tra poesia e storia
Versione di greco di Aristotele
Φανερον δε εκ των ειρημενων και οτι ου το τα γενομενα λεγειν, τουτο ποιητου εργον εστιν, αλλ' οια αν γενοιτο και τα δυνατα κατα το εικος η το αναγκαιον. Ο γαρ ιστορικος και ο ποιητης ου τω η εμμετρα λεγειν η αμετρα διαφερουσιν (ειη γαρ αν τα Ηροδοτου εις μετρα τεθηναι και ουδεν ηττον αν ειη ιστορια τις μετα μετρου η ανευ μετρων), αλλα τουτω διαφερει, τω τον μεν τα γενομενα λεγειν, τον δε οια αν γενοιτο. Διο και φιλοσοφωτερον και σπουδαιωτερον ποιησις ιστοριας εστιν: η μεν γαρ ποιησις μαλλον τα καθολου, η δ' ιστορια τα καθ' εκαστον λεγει. Εστιν δε τα καθολου μεν, τω ποιω τα ποια αττα συμβαινει λεγειν η πραττειν κατα το εικος η το αναγκαιον, ου στοχαζεται η ποιησις, ονοματα επιτιθεμενη: τα δε καθ εκαστον, τι Αλκιβιαδης επραξεν η τι επαθεν.
Da quello che si è detto risulta chiaro anche questo, che compito del poeta non è descriver cose realmente accadute, ma quelle che possono avvenire secondo le leggi della verosimiglianza o della necessità. Infatti lo storico e il poeta non differiscono perché l’uno scriva in versi e l’altro in prosa; la storia di Erodoto, per esempio, potrebbe benissimo esser messa in versi: la vera differenza è questa, che lo storico descrive fatti realmente accaduti, il poeta fatti che possono accadere. Perciò la poesia è qualche cosa di più filosofico e di più elevato della storia; la poesia tende piuttosto a rappresentare l’universale, la storia il particolare. Dell’universale possiamo dare un’idea in questo modo; a un individuo di tale o tale natura accade di dire o fare cose di tale o tale natura in corrispondenza alle leggi della verosimiglianza o della necessità; e a ciò appunto mira la poesia sebbene ai suoi personaggi dia nomi propri. Il particolare si ha quando si dice, per esempio, che cosa fece Alcibiade o che cosa gli capitò.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Versioni di greco ARISTOTELE
- Visite: 6
Clistene padre della democrazia
Versione di greco di Aristotele