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Discorso di Claudio Versione latino Tacito Libro In pratica e teoria
Inizio: Maiores mei, quorum antiquissimus clausus...
I miei antenati, tra i quali il piu importante Claudio, di origine sabina, nello stesso tempo accolto nella città di Roma e nelle famiglie dei patrizi, mi esortano ad adottare uguali decisioni nello stato, trasferendo qui ciò che di straordinario ci sia sato in qualche luogo. Infatti non ignoro che i Giulii sono stati chiamati in senato da Alba, i Cornucani da Carmerio, i Porcii da Tusculo, e per trascurare gli esempi antichi, dall Etruria, dalla Lucania e da tutta l Italia, e che infine la stessa si ampliò fino alle Alpi. Allora abbiamo goduto di una solida pace in case e contro gli stranieri, quando venimmo accolti nella città dei transpadari, essendo stremato l impero venne risollevato, aggiungendo le piu valide province. Cos altro fu di rovina per Spartani e Ateniesi, sebbene fossero forti nelle armi, se non che respingevano i vinti cone stranieri ? O senatori, tutte le cose che ora crediamo vecchissime furono nuove : le magistrature plebee dopo quelle patrizie, quelle latine dopo quelle plebee, quelle degli altri popoli dell italia dopo quelle latine.
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Aderat pugnantibus spectator populus utque in ludicro certamine, hos, rursus illos clamore et plausu fovebat. Quotiens pars altera inclinasset, abditos in tabernis aut si quam in domum perfugerant, erui iugularique expostulantes parte maiore praedae potiebantur: nam milite ad sanguinem et caedes obverso spolia in volgus cedebant. Saeva ac deformis urbe tota facies: alibi proelia et volnera, alibi balineae popinaeque; simul cruor et strues corporum, iuxta scorta et scortis similes; quantum in luxurioso otio libidinum, quidquid in acerbissima captivitate scelerum, prorsus ut eandem civitatem et furere crederes et lascivire. Conflixerant “et” ante armati exercitus in urbe, bis Lucio Sulla, semel Cinna victoribus, nec tunc minus crudelitas: nunc inhumana securitas et ne minimo quidem temporis voluptates intermissae: velut festis diebus id quoque gaudium accederet, exsultabant fruebantur nulla partium cura, malis publicis laeti.
TraduzioneMathetes
l popolo spettatore assisteva a quelli che combattono come nei duelli nel circo, con acclamazioni e applausi incoraggiava prima questi poi quelli. Tutte le volte che una delle due parti cedesse, esigendo alcuni che si caccino fuori e si sgozzino quelli che si erano rifuggiati nelle botteghe o si erano ritirati in casa si impadronivano della maggior parte di bottino: difatti poiché i soldati erano intenti al sangue e alla strage, le spoglie passavano nelle mani della plebe. L’aspetto di tutta la città terribile e ributtante: in un luogo scontri e ferite, in un altro bagni e bettole; nello stesso tempo sangue e mucchi di cadaveri, accanto prostitute e simili alle prostitute; quanto di sfrenato godimento in una pace dissoluta, tutto quello che di scellerato si può compiere in una spietata espugnazione, proprio al punto che penseresti la medesima città si abbandonasse al delirio insieme al vizio. Anche prima si erano combattuti eserciti armati in città, essendo vincitori due volte Lucio Silla, una volta Cinna, né allora minore crudeltà; ora una mostruosa indifferenza e i piaceri tralasciati neanche per un attimo: come in giorni di festa si aggiungesse questo godimento, esultavano e godevano di nessuna indifferenza delle fazioni, lieti delle sventure pubbliche.
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Exim Annaei Lucani caedem imperat. is profluente sanguine ubi frigescere pedes manusque et paulatim ab extremis cedere spiritum fervido adhuc et compote mentis pectore intellegit, recordatus carmen a se compositum quo vulneratum militem per eius modi mortis imaginem obisse tradiderat, versus ipsos rettulit eaque illi suprema vox fuit.
Traduzione
Quindi ordina l’uccisione di Anneo Lucano. Egli poiché il sangue sgorgava, quando comprese che ormai i piedi e le mani si facevano freddi e che lo spirito cedeva a poco a poco dall’estremità, nonostante il petto fosse fervido e padrone della mente, ricordo versi composti da lui stesso nel quale aveva raccontato che un soldato ferito era morto in uno scenario di morte di quel genere, recitò questi stessi versi e quella voce fu l’ultima per lui.