- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 6
Αροτης το ζευγος ελευεν και επι ποτον απηγε· λυκος δε δια τον λιμον κατα την ζητησιν της τροφης περιεπλανατο και, ως περιετυγκἁνε... γεωπονειν τρεποιο".
Un agricoltore slegava la coppia di buoi e li conduceva verso l'acqua; il lupo per la fame si aggirava alla ricerca del cibo e, poiché si imbatteva nell'aratro, dapprima leccava i buoi, a poco a poco, dopo che spinse dentro il collo, non era più possibile tirarlo fuori, e sul campo trascinava l'aratro. L'agricoltore, come ritornava e osservava, diceva: " Oh se infatti, o cattiva testa, avessi lasciato i bottini e il commettere ingiustizie, tu cambiasti per il coltivare la terra. "
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 6
Δευκαλίων, Προμηθέως υιός, τῶν περί τήν Φθίαν τόπων βασιλεύει, καί γαμεῖ Πύρραν, τήν Έπιμηθέως καί Πανδώρας. Ζευς μέν τήν των ανθρώπων γενεάν άφανίζειν έθέλει, άλλά δέ Προμηθεύς τῷ υίῷ κελεύει τεκταίνειν λάρνακα, καί εις τήν λάρνακα μετά Πύρρας εισβαίνειν. Ζευς δέ δεινόν ύετόν άπ’ ούρανοῦ χεῖ καί τήν Έλληνικήν γῆν κατακλύζει. Δευκαλίων δέ εν τῇ λάρνακι διά τῆς θαλάσσης φέρεται έφ’ ήμέρας εννέα καί τέλος τῷ Παρνασῷ προσίσχει. Έπεί δέ οί ὂμβροι παῦλαν λαμβάνουσι, Δευκαλίων καί Πύρρα έκβαίνουσι καί έκεῖ τοῖς θεοῖς θύουσιν.
Deucalione, figlio di Prometeo, regna sui territori vicino alla Ftia, e sposa Pirra, figlia di Epimeteo e Pandora. Zeus vuole annientare il genere umano, ma Prometeo ordina al figlio di costruire un arca, e di salire nell’arca con Pirra. Zeus fa cadere dal cielo un terribile diluvio e sommerge la regione Greca. Deucalione è trasportato nell’arca per il mare per nove giorni e alla fine approda sul Parnasso. Quando le piogge cessano, Deucalione e Pirra sbarcano e lì sacrificano agli dei. (by Stuurm)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 6
Πλησιον τω ιερω των Διοσκουρων εστιν το Αγλαυρου τεμενος. Πλησιον δε πρυτανειον εστι ων ω νομοι τε Σολωνος του νομοθετου φυλασσονται και ξοανα εστι ... δυο μεν λιθου εκ θασου, δυο δε λιθου εξ Αιγυπτου.
Nei pressi del tempio dei Dioscuri c’é il recinto di Aglauro. Vicino c’é il pritaneo (la sede del governo) in cui sono conservate le leggi di Solone il legislatore e vi sono le statue delle divinità Pace e Vesta, e ancora statue (ἀνδριάς - άντος, ὁ) di Autolico il lottatore di pancrazio. Lì vicino c’é il tempio di Zeus dell’Olimpo. Prima di raggiungere il tempio - Adriano, imperatore dei Romani, ha fatto erigere un tempio ed una degna immagine della dea - lì vi sono in pietra di Taso due immagini di Adriano, altre due in pietra egiziana. (by Geppetto)
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 7
Κυριον τον θεον σου προσκυνησεις και αυτω μονω λατρευσεις. Και αγαπησεις κυριον τον θεον σου εξ ολης ... ου δυνασθε θεω δουλευειν και μαμωνα.
Il Signore, Dio tuo, adorerai a lui solo renderai servizio. E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente, Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Nessuno può essere sottomesso a due padroni, infatti o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire dio e la ricchezza.
- Dettagli
- Scritto da Anna Maria Di Leo
- Categoria: Poros - versioni greco tradotte
- Visite: 7
Poros laboratorio 1 pagina 328 numero 16
Εν οικία πολλών μυών όντων, αίλουρος ενταύθα ηκε ...ουκέτι αυτών ταις υποκρισεσιν εξαπατώνται.
In una casa dove c’erano molti topi (μῦς), lì arrivava un gatto che dopo averli presi li mangiava uno per uno. I topi in seguito ormai persi fuggivano (δύω) dentro alle piante e il gatto, che non poteva raggiungerli più, capiva che bisognava stanarli con l’astuzia. Perciò saliva su di una pertica e di lì impiccandosi (ἀποκρεμάννυμι) fingeva la morte. Uno dei topi faceva capolino e diceva: “Ma gatto, anche se diventerai come un otre, non mi avvicino a te”. Il racconto insegna che gli uomini accorti, una volta che mettono alla prova (πειράω) la malvagità di qualcuno, non sono più ingannati dalle loro azioni.(by Geppetto)