Ανθρωπω κυνιδιον Μελιταιον και ονος ησαν· ο μεν ανθρωπος και αει τω κυνιδιω προσεπαιζε και παντι τροπω εχαριζεν... Ο μυθος δηλοει οτι ου παντες εις παντα ικανοι εισιν.
Un uomo aveva ** un cagnolino maltese ed un asino. L'uomo spesso giocava col cagnolino dandogli anche ogni genere di cibo, il cagnolino, ottenendo benefici (χάρις -ιτος) dall'uomo, scodinzolava e gli saltellava intorno. L'asino, osservando tutto ciò, si diceva: "Il padrone dà al cagnolino tante cose buone perché scodinzola e saltella: io voglio fare queste cose e così il padrone anche a me darà di buon grado cose buone". L'asino, volendo queste cose, andava di corsa verso il padrone, ma nel saltare gli pestava un piede. Il padrone si impauriva (prendeva paura) e ai servitori ordinava di bastonare l'asino e di portarlo via e di legarlo alla mangiatoia. L'asino diceva: "Subisco per cose giuste: volevo fare cose che non sono compiti degli asini". Il racconto dimostra che non tutti sono capaci di tutto.
(By Geppetto)
** Dativo di possesso