Λυκοι τα προβατα αρπαζειv εβουλοντο αλλα οι κυνες αυτα εφυλαττον· οι δε λυκοι δολω λαμβανει τα προβατα επειραζον και πρεσβευτας αυτοις εστελλον... οτι τοις ακαταλλακτοις εχθροις πειθεται.

Dei lupi volevano aggredire le pecore, ma i cani le proteggevano; i lupi cercavano di prenderle con un trucco e mandavano loro degli ambasciatori. Gli ambasciatori dicevano alle pecore: "Noi lupi vogliamo trattate la pace con voi: la guerra non è vantaggiosa né per i lupi, né per le pecore. Se volete la pace, mandate via i cani e consegnateli (ἐνδίδωμι) a noi". Le pecore stolte si lasciavano convincere dalle parole dei lupi, ma un vecchio capro diceva: "Io non mi fido di voi: non è infatti idoneo per me andare al pascolo senza pericolo neppure quando i cani mi proteggono". Il racconto dimostra che il saggio non si priva della sua sicurezza per il fatto che viene convinto da inconciliabili nemici.
(By Geppetto)

Ulteriore proposta di traduzione

I lupi volevano rapire le pecore, ma i cani le sorvegliavano; i lupi con un inganno tentavano di prendere le pecore e mandavano ambasciatori a loro. Gli ambasciatori dicevano alle pecore: "Noi lupi desideriamo mantenere la pace con voi; la guerra infatti non è utile né ai lupi né alle pecore. Se volete la pace, eliminate i cani e rimettete voi stessi a noi". Le stolte pecore si persuadevano alle parole dei lupi, ma un vecchio caprone diceva: "Io non vi credo; non mi è infatti possibile andare al pascolo senza pericolo neppure che i cani mi sorvegliano". La favola dimostra che il saggio non si priva dell'incolumità poiché da retta a irriconciliabili nemici.
(byStuurm)