Μετὰ δὲ ταῦτα οἱ Χῖοι καὶ οἱ ἄλλοι σύμμαχοι συλλεγέντες εἰς Ἔφεσον ἐβουλεύσαντο πέμπειν εἰς Λακεδαίμονα πρέσβεις, ἵνα Λύσανδρον αἰτοῖεν ἐπὶ τὰς ναῦς, εὖ φερόμενον παρὰ τοῖς συμμάχοις ... (Senofonte)

Dopo queste cose gli abitanti di Chio e tutti gli alleati, dopo essersi riuniti ad Efeso, stabilirono di inviare degli ambasciatori a Sparta per pregare Lisandro di comandare (αἰτέω) le navi, poiché era ben sostenuto dagli alleati a causa del precedente comando della flotta quando vinse la battaglia navale di Notio. Inoltre furono inviati ambasciatori e con loro anche messaggeri onde trattassero di queste cose con Ciro. Gli Spartani nominarono Lisandro come comandante in seconda (ἐπιστολεύς-έως) e come ammiraglio Araco: infatti la legge non permise (παραδίδωμι) loro in quel tempo (μέντοι) di dare due volte il comando della flotta allo stesso Lisandro. Giunto ad Efeso Lisandro mandò a chiamare da Chio Eteonico insieme alle navi e radunò (συναθροίζω) tutte le altre e le (queste) equipaggiò (ἐπισκευάζω) e altre ne fece costruire (ναυπηγέω) da Antandro. Giunto da Ciro chiese del denaro. Avuto il denaro Lisandro assegnò (ἐφίστημι) alle triremi i triarchi, diede il compenso dovuto ai marinai. Anche i generali ateniesi preparavano la flotta a Samo.
(By Geppetto)