Πιστοὺς ἡγοῦ μὴ τοὺς ἅπαν ὅ τι ἂν λέγῃς ἢ ποιῇς ἐπαινοῦντας, ἀλλὰ τοὺς τοῖς ἁμαρτανομένοις ἐπιτιμῶντας. Δίδου παρρησίαν τοῖς εὖ φρονοῦσιν, ἵνα περὶ ὧν ἂν ἀμφιγνοῇς ἔχῃς τοὺς συνδοκιμάζοντας. Διόρα καὶ τοὺς τέχνῃ ...da Isocrate

Considera (ἡγέομαι) degni di fiducia non quelli che lodano ogni cosa che tu dica o faccia, ma quelli che condannano i colpevoli. Distingui (διοράω imperativo) anche coloro che lusingano con arte e quelli che adulano con benevolenza affinché i cattivi non abbiano più degli onesti. Ascolta le parole riguardanti gli altri e prova (πειράω) contemporaneamente a capire sia chi le dice (coloro che li fanno), sia chi sono e di cosa parlino. Punisci quelli che calunniano falsamente con le stesse pene proprio come [punisci] coloro che commettono colpe. Domina su te stesso non meno di come [domini] sugli altri e considera questo assai degno di un re: se non sei schiavo per nulla dei piaceri, ma domini i desideri piuttosto che i cittadini. Non accettare (imperativo προσδέχομαι) nessuna compagnia sconsideratamente, ma abitua te stesso (ἐθίζω) a gioire per quelle occupazioni per opera delle quali tu stesso crescerai (ἐπιδίδωμι futuro) e apparirai (δοκέω futuro) migliore agli altri.
(By Vogue)