Gymnasmata 2 pagina 61 numero 2

Ο Λαμων, επειδη ευρο το βρεφος, το μεν πρωτον εβουλεσατο...

Lamone, dopo (aver trovato) che trovò (aor. εὑρίσκω) il neonato, in un primo tempo prese i soli segni di riconoscimento e non si diede cura (ἀμελέω) di lui; successivamente si vergognò (αἰδέομαι) di non imitare la filantropia della capra (αἴξ - αἰγός, ὁ, ἡ), durante la notte portò al sicuro il tutto dalla moglie Mirtale, sia i segni di riconoscimento, sia il fanciullo, come pure la stessa capra. Lamone accudiva il tutto con la donna, poiché trovò il neonato esposto (abbandonato), poiché provvide (ὁράω aor. 2) alla sua educazione, poiché si vergognò di averlo abbandonato. E con lei (condivide) un modo di agire, nascondono i segni di riconoscimento, considerano proprio il bambino, affidano alla capra il suo nutrimento. Infatti anche il nome del bimbo sembrerebbe pastorale, decisero (γιγνώσκω aor. 2) di chiamarlo Dafni. (by Geppetto)