εχων τις δυο θυγατερας, την μεν χπουρωεξεδωκε προς γαμον, την δε ετεραν...περι τα εκατερα πταιουσιν.

Uno che aveva due figlie, una la diede ( aor ἐκδίδωμι) in matrimonio ad un giardiniere, l'altra ad un vasaio. Passato del tempo, recandosi da quella del giardiniere domandò (ἐρωτάω) come andasse col giardiniere e come stessero tra loro le cose. Visto che ella diceva che andava bene tra loro, che solo una cosa era richiesta agli dei, che arrivasse temporale e pioggia affinché gli ortaggi fossero innaffiati. Dopo poco tempo si recava da quella del vasaio e le chiedeva come andasse. Dicendo lei che tutte le cose andavano bene tra loro, che una cosa solo chiedeva che persistessero (ἐπιμένω) cieli sereni ed un sole splendente affinché la ceramica si asciughi, [il padre] le diceva: "Qualora tu mi chieda il bel tempo, (tua) sorella che piova: per quale delle due pregherò?". Così coloro che nello stesso momento intraprendono cose dissimili, giustamente falliscono in entrambe.
(By Vogue)