Ἄρρωστοι εἰς Ἐπίδαυρον κομίζονται, ὅτι ἐκεῖ τῶν κακῶν ἀπολύεσθαι ἐθέλουσιν ἐν τῷ Ἀσκληπιοῦ ἱερῷ. Οὐκ ὀλίγοι τὰ θαυμαστὰ τοῦ θεοῦ ἔργα εἰς στήλας γράφουσιν, ἵνα οἱ ἄνθρωποι αὐτῶν μὴ ἐπιλανθάνωνται. Ἐν στήλῃ...

Dei malati vengono condotti ad Epidauro, poiché laggiù vogliono liberarsi dei mali nel tempio di Asclepio. Non pochi scrivono su stele le straordinarie opere del dio, affinché gli uomini non le dimentichino. Su una stele è scritta la sorte di Mirrina: "Mirrina proviene da Atene; è cieca. Dorme nel santuario. Il dio giunge in sogno e conduce Mirrina dal santuario ad una fonte deserta e le ordina di purificare gli occhi con acqua. Presto Mirrina guarisce e gioisce; è infatti bello vedere gli altri uomini, il variopinto tempio del dio e gli alberi". È chiaro che l'arte di Asclepio è straordinaria ed ancora oggi è ammirata dai medici sapienti. Oh se gli uomini venerassero il dio in modo appropriato!
(By Vogue)