Οἱ ἄνθρωποι ἐπιθυμοῦσι μὲν ἐλεύθεροι εἶναι μάλιστα πάντων, καί φασι τὴν ἐλευθερίαν μέγιστον τῶν ἀγαθῶν εἶναι, τὴν δὲ δουλείαν αἴσχιστον καὶ δυστυχέστατον ὑπάρχειν, αὐτὸ δὲ τοῦτο, ὅ τι ἐστὶ τὸ ἐλεύθερον εἶναι ἢ ὅ τι τὸ δουλεύειν, οὐκ ἴσασιν. ... (Dione Crisostomo)

Gli uomini desiderano essere liberi più di ogni cosa, e dicono che la libertà è il più grande dei beni, mentre la schiavitù è la cosa più vergognosa e la cosa più infelice che esista, ma non sanno che cosa sia l'essere libero o che cosa sia l'essere schiavo. E dunque non fanno nulla, per così dire, per sfuggire a ciò che è disonorevole e duro, la schiavitù, e per acquisire ciò che a loro sembra degno di molta considerazione la libertà, anzi compiono al contrario le cose per cui [ ἐξ ὧν ] è inevitabile [ ἀνάγκη ] che coloro che se ne preoccupano continuino ad essere in schiavitù per tutto il tempo e non raggiungano la libertà. Tuttavia, forse non è giusto meravigliarsi di costoro perché non sono in grado di preservare ciò che casualmente ignorano.
(By Vogue)