UN ESEMPIO DELLA MITEZZA DI PERICLE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Versioni per il biennio - pag. 196 n. 191
TRADUZIONE

una volta Pericle essendo insultato e ascoltando malamente (parole) infami e sfrenate da uno, rimase tutto il giorno in silenzio nell'agorà sbrigando nel frattempo una sua faccenda urgente; alla sera ritornava a casa moderatamente mentre l'uomo lo seguiva e imprecava contro di lui. Quando era sul punto di entrare, essendo ormai buio, ordinò a uno degli schiavi che aveva una fiaccola, di accompagnare a casa l'uomo. Di certo quest'uomo è non solo straordinario per la mitezza e per la gentilezza, che mantenne nei molti affari e nelle grandi avversioni, ma anche per nobiltà d'intenti; infatti si rese gradito né per malevolenza né per ira, neppure da un così tanto grande potere, né tratto alcuno tra i nemici da pernicioso.