LA MORTE DI IPERIDE
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Elafroteron - pagina 360 numero 3
TRADUZIONE

Iperide essendo stato richiesto da Antipatro e stendo per essere consegnato dal popolo, fugì dalla città verso Egina con coloro che erano condannati. Essendosi allontanato da lì, fu catturato con la forza da Archia, chiamato cacciatore di esuli, nel tempio di Poseidone. Essendo stato condotto presso Antipatro a Corinto, essendo messo alla prova, si tagliò la lingua affinché non potesse dire niente riguardo le faccende segrete della città: così morì. Ermippo dice che gli tagliarono la lingua mentre andò in Macedonia e fu gettato senza sepoltura; si dice che Alfinoo avendo preso potere sul corpo invece di bruciarlo portò con sè le ossa ai parenti, secondo le credenze degli Ateniesi e dei Macedoni.