Il Dio apparve in sogno e disse semplicemente: "nero"
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Versioni di Greco per il biennio 2 pag. 228 n°3
TRADUZIONE
Il re della Cilicia, essendo egli stesso dubbioso nei riguardi delle cose divine e avendo intorno a sé alcuni Epicurei che, come essi stessi dicono, deridono tali cose, mandò all'oracolo di Mopso un liberto che aveva una tavoletta sigillata, nella quale era stata scritta una domanda, non sapendola nessuno.
Dunque l'uomo avendo dormito, come l'usanza, nel santuario e avendovi trascorso la notte riferì di giorno tale sogno.
A quello era apparso un uomo di bell'aspetto che aveva detto "nero" e niente più ma subito se ne era andato.
Questo ci sembrò strano e costituì per noi una grande difficoltà, invece quel re si sbigottì e si inginocchiò e aprendo la tavoletta mostrò che c'era scritta tale domanda: " Quale toro ti sacrificherò? Quello bianco o quello nero?" Cosicché furono stupiti anche gli Epicurei e quello sia compì il sacrificio sia venerò da allora in poi Mopso.