MOTTI ARGUTI DI CAIO MARIO
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Ellenisti - pagina 263 numero 7. 30
TRADUZIONE

Caio Mario nelle guerre contro i Cimbri fece cittadini romani mille uomini validi fra i Camerini, secondo nessuna legge; e a quelli che reclamavano, diceva di non aver ascoltato le leggi a causa del frastuono delle armi. E nella guerra civile, benchè fosse circondato da un fossato e assadiato, si faceva forza aspettando l'occasione opportuna. Avendo detto Pompedio Silone a lui: "Se sei un grande comandante, o Mario, essendo sceso in campo combatti", "Tu dunque, -disse- se sei un grande comandante, obbligami a combattere anche se non voglio".