I metodi seguiti dal tiranno Dionisio versione di greco di Plutarco traduzione dal libro versioni di greco
Ellenisti pagina 195
Διονυσιος ο πρεσβυτερος, ξενου τινος ιδια φρασειν φασκοντος ...ουτον δ'ανειλεv ως δυσνυουν και πολεμιον εκ προαιρεσεως.

Dionisio il più vecchio, poiché uno straniero gli promette che in privato lo avrebbe consigliato ed istruito, per sorvegliare quelli che cospirano invitò a riferire: poi, lo straniero essendosi avvicinato disse “dammi un talento affinché tu giudichi di essere venuto a saper le prove di quelli che cospirano” credette simulando di essere venuto a sapere ed ammirò l’astuzia dell’uomo. Avendo udito che due ragazzetti raccontassero molte cose maldicenti su di lui e la tirannia durante la bevanda, invitò entrambi a pranzo; notando che uno cospira e molto vaneggia, l’altro di rado e con cautela utilizza la bevanda, ubriacò quello e mise alla luce naturalmente; nell’ubriachezza sproloquiò le maldicenze, uccise questo come ostile e nemico intenzionalmente.