Demade e Focione
VERSIONE DI GRECO di Plutarco
TRADUZIONE dal libro Antologia di testi epigrafici e letterari
TRADUZIONE
Gli avidi si arrichiscono come i ricchi, ma si servono delle ricchezze come i tirchi, e sopportano fatiche, ma non hanno piaceri.
Un certo Demade una volta trovandosi presso Focione che era a tavola e osservando la sua mensa parca e modesta disse : " Mi stupisco o Focione, che tu faccia politica se ti accontenti di mangiare così ". Egli infatti faceva il demagogo per soddisfare il suo ventre (appetito) e ritenendo Atene come piccola provvista per la sua dissolutezza si faceva mantenere dalla Macedonia.